Napoli
337 luoghi
Sacro & arte sacraCappella Sansevero (Cristo Velato)
Napoli (NA)
Sotto un velo di marmo che sembra ancora respirare, il Cristo di Sanmartino riposa nella penombra della cappella, e il candore della pietra inganna ogni sguardo.
Sacro & arte sacraDuomo di Napoli
Napoli
Tre volte l'anno la città trattiene il fiato mentre il sangue di San Gennaro attende di sciogliersi, tra navate gotiche e l'oro della cappella che gli è dedicata.
Sacro & arte sacraCappella del Tesoro di San Gennaro
Napoli
Dietro un cancello di bronzo si custodiscono argenti, gemme e la mitra tempestata di pietre del santo, un tesoro accumulato per secoli dalla devozione di Napoli.
Sacro & arte sacraChiesa del Gesù Nuovo
Napoli
La facciata di bugne piramidali in piperno nasconde simboli incisi nella pietra, mentre dentro il barocco esplode in marmi e la memoria del medico Giuseppe Moscati.
Sacro & arte sacraChiostro di Santa Chiara
Napoli
Un giardino di pilastri rivestiti di maioliche gialle e azzurre, dove pergole di limoni e scene di vita settecentesca dipinte sulle piastrelle tengono lontano il rumore della città.
Storia & archeologia
Statua del Nilo ("Corpo di Napoli")
Largo Corpo di Napoli
Un dio fluviale disteso da secoli in un largo silenzioso, che i napoletani chiamano il Corpo di Napoli: reclina il capo barbuto tra putti e una sfinge.
- Sacro & arte sacra
Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco
Via Tribunali 39
Teschi di bronzo montano la guardia all'ingresso, e nell'ipogeo il culto delle anime pezzentelle continua a lasciare fiori e preghiere accanto ai crani abbandonati.
Sacro & arte sacraChiesa di Santa Luciella ai Librai (teschio con le orecchie)
Napoli
Nella cripta di una chiesetta ritrovata nel dedalo dei Librai riposa il teschio con le orecchie, che i devoti credevano capace di ascoltare le loro preghiere.
Sacro & arte sacraPio Monte della Misericordia
Via Tribunali
Sull'altare di una chiesa ottagonale resta appesa, dove Caravaggio la dipinse, la sua Sette opere di Misericordia, un unico quadro che raccoglie tutta la carità del mondo.
Sacro & arte sacra
San Gregorio Armeno
Napoli
La strada dei maestri presepiai, dove tutto l'anno si modellano pastori di terracotta e il vicolo profuma di colla e legno sotto i campanili barocchi.
- Musei
Ospedale delle Bambole
Napoli
Dietro una vetrina di Palazzo Marigliano un artigiano ripara occhi di vetro, braccia di porcellana e ricci di bambole, in una bottega nata più di un secolo fa.
- Sacro & arte sacra
Complesso dei Girolamini
Napoli
Oltre la facciata bianca si aprono una delle biblioteche più antiche di Napoli e una quadreria silenziosa, tra scaffali di legno e tele appese dai padri oratoriani.
Sacro & arte sacraSan Giovanni a Carbonara
Napoli
Una doppia rampa di scale a forcipe conduce alla chiesa, dentro la quale il monumentale sepolcro del re Ladislao si innalza come una torre di marmo.
Storia & archeologiaCappella Pontano
Decumani
Un piccolo tempio rinascimentale sul decumano, che l'umanista Pontano fece erigere per la moglie perduta, ancora rivestito dentro di epigrafi latine dettate dal suo dolore.
- Storia & archeologia
Sedile di Nilo
Decumani
Sull'angolo di una piazzetta di Spaccanapoli sopravvive il seggio dell'antico quartiere del Nilo, dove i nobili si riunivano prima che i sedili di Napoli scomparissero.
- Sacro & arte sacra
Guglie di San Gennaro
Decumani
La più antica delle guglie napoletane, innalzata in ringraziamento al patrono che avrebbe fermato la lava del Vesuvio, con la sua statua di bronzo che veglia accanto al Duomo.
- Sacro & arte sacra
Immacolata
Decumani
Nel cuore di piazza del Gesù la guglia barocca si slancia verticale, un'esplosione di marmi e statue che culmina nell'Immacolata rivolta verso il cielo.
- Sacro & arte sacra
San Domenico
Decumani
La piazza dove batte il cuore di Spaccanapoli, con la guglia barocca al centro e l'abside della basilica angioina che custodì le stanze di San Tommaso.
Storia & archeologiaPort'Alba
Napoli
Un arco secentesco aperto nelle mura conduce alla strada dei librai, dove le bancarelle di volumi usati si accumulano tra le pagine ingiallite e l'ombra della città vecchia.
- Castelli
Palazzo Sansevero
P.za San Domenico Maggiore
Sull'angolo di piazza San Domenico il palazzo dei principi di Sangro porta ancora l'eco della notte in cui Gesualdo sorprese e uccise Maria d'Avalos e il suo amante.
- Sacro & arte sacra
Ruota degli Esposti
zona Forcella
Il tamburo di legno girevole dove per secoli i neonati venivano deposti in segreto, e da cui tanti napoletani ereditarono il cognome Esposito.
- Scorci & panorami
Murale di San Gennaro (Jorit)
Forcella
Alto quindici metri su una facciata di Forcella, il San Gennaro di Jorit ha il volto di un giovane operaio segnato dalle due strisce rosse della tribù umana.
Storia & archeologiaPorta Capuana
zona Garibaldi
Tra due torri cilindriche un arco di marmo bianco si apre come un trionfo rinascimentale, antica porta della città rivolta verso la strada di Capua.
CastelliCastel Capuano
zona Garibaldi
Antico castello normanno che per quattro secoli fu il tribunale di Napoli: qui la giustizia aveva le sue sale affrescate, all'ombra della vicina Porta Capuana.
BorghiMercato di Porta Nolana
zona Garibaldi
Sotto l'arco aragonese di Porta Nolana il mercato del pesce esplode di voci, cassette d'acqua marina e frutti di mare ancora vivi: Napoli al suo grado più schietto.
BorghiLa Pignasecca
Montesanto
Il mercato più antico di Napoli si srotola tra i vicoli di Montesanto: banchi di pesce, friggitorie e botteghe storiche in un brusio che non si ferma mai.
- Storia & archeologia
MANN — Museo Archeologico Nazionale
P.za Museo
Tra i più grandi musei archeologici al mondo: qui il Toro Farnese, i mosaici di Pompei e il Gabinetto Segreto raccontano il Mediterraneo antico in una sola visita.
Natura & trekkingOrto Botanico
via Foria
Fondato in età napoleonica, il giardino botanico di via Foria allinea serre, palme e piante rare su dodici ettari: un respiro verde a un passo dal traffico.
Storia & archeologiaReal Albergo dei Poveri
P.za Carlo III
Colosso settecentesco voluto da Carlo di Borbone per accogliere i poveri del Regno: una facciata lunga oltre trecento metri, tra i più grandi edifici storici d'Europa.
- Sacro & arte sacra
Cimitero delle 366 Fosse
Poggioreale
Ferdinando Fuga disegnò qui una fossa per ogni giorno dell'anno: 366 sepolture anonime per i poveri della città, geometria illuminista del morire sotto il colle di Poggioreale.
Sacro & arte sacraCimitero delle Fontanelle / Museo delle Capuzzelle
Rione Sanità
Nella cava di tufo si allineano migliaia di crani anonimi: le capuzzelle che i napoletani adottavano e accudivano, nel culto tenerissimo e disperato delle anime del purgatorio.
Sacro & arte sacraCatacombe di San Gaudioso
Basilica della Sanità
Sotto la basilica della Sanità, catacombe paleocristiane dove i defunti nobili venivano ritratti con il vero teschio incastonato sopra il corpo dipinto: la morte messa in scena.
Storia & archeologiaIpogei dei Cristallini
Sanità
Dodici metri sotto il Rione Sanità, tombe greche del IV secolo a.C. con affreschi intatti dai blu egizi e trompe-l'oeil: la Neapolis ellenistica ritrovata nel giardino di un barone.
Storia & archeologia
Palazzo Sanfelice
Sanità
Nel cuore della Sanità Ferdinando Sanfelice firmò la sua scala ad ali di falco: una scenografia barocca di rampe aperte, tante volte scelta dal cinema per il suo respiro teatrale.
Sacro & arte sacraChiesa di Santa Maria della Sanità
Sanità
La basilica di Fra Nuvolo veglia sul rione a cui dà il nome: dedicata a San Vincenzo, 'o Munacone dei napoletani, custodisce sotto di sé le catacombe di San Gaudioso.
- Sacro & arte sacra
Presepe Favoloso
Sanità
Nella sacrestia della basilica della Sanità i fratelli Scuotto hanno acceso oltre cento pastori: un presepe dove tradizione settecentesca e fiaba si intrecciano, sospeso tra sacro e meraviglia.
Storia & archeologiaNapoli Sotterranea / Galleria Borbonica
centro
Quaranta metri sotto la città, cunicoli greco-romani e la galleria voluta da Ferdinando II: acquedotti, rifugi di guerra e auto d'epoca abbandonate nel ventre di Napoli.
- Sacro & arte sacra
Basilica di San Gennaro extra Moenia
Sanità
Fuori dalle antiche mura, accanto alle catacombe che custodirono il corpo di San Gennaro: una delle chiese più antiche di Napoli, all'ombra del colle di Capodimonte.
- Sacro & arte sacra
Certosa
Vomero
Certosa affacciata su tutto il golfo dal colle del Vomero: chiostri silenziosi, marmi barocchi e un tripudio di intarsi, dove i monaci pregavano davanti al panorama più bello di Napoli.
Sacro & arte sacra
Museo di San Martino
Vomero
Dentro la Certosa, il museo racconta Napoli in ogni sua forma: il celebre presepe Cuciniello, le vedute della città e le imbarcazioni reali, tra i chiostri più belli del Vomero.
- Scorci & panorami
Belvedere di San Martino
Vomero
Dal piazzale della Certosa lo sguardo cade a picco su Napoli: i tetti del centro, il golfo, il Vesuvio e le isole in fondo, tutto in una sola inquadratura.
- Natura & trekking
Pedamentina di San Martino
Vomero→centro
Scala del Trecento che scende dal colle di San Martino verso la città: centinaia di gradini tra orti, giardini e scorci sul golfo, uno dei più bei sentieri urbani di Napoli.
- Natura & trekking
Vigna di San Martino
collina S. Martino
Vigna urbana tra le più grandi d'Europa, coltivata dai certosini fin dal Trecento: sette ettari di filari, agrumi e ulivi sospesi sul golfo, a un passo dal caos della città.
Arte urbanaQuartieri Spagnoli (vicoli + murale Maradona)
QS
Reticolo di vicoli nato per le truppe spagnole nel Cinquecento: panni stesi, edicole votive e, in fondo a un largo, il grande murale di Maradona che tutti vengono a cercare.
Borghi
Borgo Marinari
S. Lucia
Ai piedi del Castel dell'Ovo, il piccolo borgo di pescatori è oggi un porticciolo di barche e ristoranti: pietra, salsedine e la leggenda dell'uovo di Virgilio custodito nelle fondamenta.
- Scorci & panorami
Lungomare
via Partenope
Passeggiata sul mare da via Partenope: il Vesuvio di fronte, il Castel dell'Ovo sull'acqua e la sera intera di napoletani che cammina lenta tra un gelato e l'orizzonte.
Scorci & panoramiFontana del Gigante
via Partenope
Fontana secentesca di Pietro Bernini e Naccherino, spostata più volte prima di posarsi sul lungomare: marmi e tritoni che guardano il mare, all'ombra del Castel dell'Ovo.
Storia & archeologiaPiazza del Plebiscito
centro
La grande piazza si apre tra il colonnato della basilica di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale: emiciclo, statue equestri e uno spazio vuoto che a Napoli è quasi un miracolo.
Storia & archeologiaPalazzo Reale
P.za Plebiscito
Sulla facciata i re di Napoli vegliano in nicchia sulla distesa vuota di Piazza del Plebiscito; dentro, scaloni di marmo e sale che sanno ancora di corte.
Storia & archeologiaTeatro San Carlo
centro
Il rosso e l'oro della sala d'opera più antica d'Europa ancora in attività, dove dal Settecento la voce sale verso il soffitto affrescato e il palco reale.
Storia & archeologia
Galleria Umberto I
centro
Sotto la cupola di vetro e ferro la luce cade sul pavimento marmoreo; passi ed echi si perdono nell'ottagono, tra le vetrine di fine Ottocento.
- Scorci & panorami
Gran Caffè Gambrinus
P.za Trieste e Trento
Specchi, stucchi e velluti Belle Époque: al banco si ordina un espresso e, per antica usanza napoletana, se ne lascia pagato un altro per chi verrà.
- Scorci & panorami
Palazzo Mannajuolo (scala ellittica)
via Filangieri
La scala ellittica sale in una spirale perfetta di gradini e ringhiere Liberty: ci si affaccia dall'alto e l'occhio cade in un vortice di pietra.
Natura & trekkingVilla Comunale
Riviera di Chiaia
Il giardino disteso lungo il mare di Chiaia: viali di lecci, panchine e vecchie statue, con il golfo che respira oltre la ringhiera di ferro.
- Natura & trekking
Acquario Anton Dohrn
Riviera di Chiaia
Il più antico acquario d'Europa, aperto nel 1874 dentro la Villa Comunale: vasche storiche popolate soltanto dalla fauna del golfo di Napoli, dietro il vetro.
Storia & archeologia
Monte Echia / Pizzofalcone (ascensore)
S. Lucia
La collina di tufo dove nacque Partenope, primo nucleo della città: un ascensore risale il costone e in cima il golfo si apre da Santa Lucia al Vesuvio.
Scorci & panorami
Rampe di Pizzofalcone
Monte di Dio
Le rampe scendono a tornanti dal Monte di Dio, tra muri antichi e scorci improvvisi sul mare: una scorciatoia lenta che vale tutta per il panorama.
Sacro & arte sacra
Parco Vergiliano a Piedigrotta (tombe di Virgilio e Leopardi)
Mergellina
Un parco in salita a Piedigrotta custodisce il colombario detto tomba di Virgilio e, poco sotto, quella di Leopardi: due poeti nel verde, sopra il traffico.
Scorci & panoramiParco Virgiliano
Posillipo
All'estremità di Posillipo le terrazze si affacciano sull'isolotto di Nisida e sul mare aperto: da qui lo sguardo abbraccia il golfo e i Campi Flegrei.
- Scorci & panorami
Terrazza di Sant'Antonio (tredici scese)
Posillipo
Le tredici rampe salgono fino alla terrazza di Sant'Antonio, dove il golfo si allinea come in una cartolina: Vesuvio, mare e città in un solo sguardo.
- Scorci & panorami
Via Petrarca / Via Orazio
Posillipo
Le due strade corrono a mezza collina di Posillipo, terrazze naturali sospese sul golfo: villini, bougainvillee e il mare che appare tra una curva e l'altra.
- Storia & archeologia
Parco Archeologico del Pausilypon
Posillipo
La villa imperiale di Vedio Pollione affacciata sulla Gaiola: teatro e odeion tra i pini, là dove i romani chiamarono questo luogo la sosta al dolore.
- Storia & archeologia
Grotta di Seiano
Posillipo
Un traforo romano di quasi ottocento metri buca la collina nel buio, poi si apre sulla luce del vallone di Gaiola e sulla villa del Pausilypon.
Spiagge libere
Isola
Posillipo
L'isola "maledetta": proprietari colpiti da suicidi e sventure (Agnelli, Getty); AMP con rovine sommerse; snorkeling guidato CSI Gaiola ~€20, battello fondo trasparente ~€12; 150 scalini
Spiagge libereParco Sommerso della Gaiola
Posillipo
Due isolotti di tufo uniti da un arco fragile, area marina protetta: si nuota sopra rovine romane sommerse, mentre la leggenda parla di un'isola maledetta.
Scorci & panorami
Marechiaro e la Fenestella
Posillipo
Il borgo di pescatori dove Salvatore Di Giacomo immaginò la fenestella con il garofano: sotto, l'acqua bassa e il Vesuvio che chiude l'orizzonte.
CastelliPalazzo Donn'Anna
Posillipo
Il palazzo secentesco incompiuto sporge a picco sull'acqua, scuro e labirintico: tra le sue stanze vuote la leggenda fa aggirare l'ombra di Donn'Anna.
- Spiagge libere
Lido delle Monache / spiaggia libera di Posillipo e Riva Fiorita
Posillipo
Cale minuscole tra gli scogli, un tempo bagno delle monache di un convento sul mare: spiagge libere quasi segrete, raggiungibili soprattutto via mare.
- Spiagge libere
Baia di Trentaremi
Posillipo
Una baia chiusa da alte falesie di tufo giallo, con grotte scavate dai romani: nessuna strada la raggiunge, solo il mare e i kayak entrano tra gli scogli.
- Storia & archeologia
Metro Linea 1 "Stazioni dell'Arte" (Toledo, Università, Materdei, Municipio, Dante)
città
Le stazioni della Linea 1 sono musei sotterranei: a Toledo si scende in un cono di mosaici blu e di luce, tra le fermate più belle d'Europa.
Storia & archeologiaAnfiteatro Flavio
Pozzuoli
Il terzo anfiteatro romano per grandezza, a Pozzuoli: in superficie le gradinate, ma è sottoterra che colpisce, nei sotterranei intatti dove salivano le fiere.
- Storia & archeologia
Tempio di Serapide (Macellum)
Pozzuoli
Non un tempio ma l'antico mercato romano: sulle colonne di marmo i fori dei molluschi marini raccontano quanto il suolo flegreo è salito e sceso nei secoli.
Natura & trekkingSolfatara
Pozzuoli
Il terreno respira: fumarole che sibilano, fanghi che ribollono e un odore di zolfo che ti ricorda quanto è viva la terra sotto i Campi Flegrei.
Storia & archeologiaAntro della Sibilla
Bacoli
Un lungo corridoio trapezoidale scavato nel tufo, tagliato da lame di luce, dove Virgilio immaginò la Sibilla profetizzare tra le ombre della roccia.
Storia & archeologiaParco di Cuma
Bacoli
La più antica colonia greca d'Italia, con i templi di Apollo e Giove distesi sull'acropoli tra pini e mare, dove la storia comincia dal silenzio.
Storia & archeologiaCento Camerelle
Bacoli
Un labirinto di cisterne su due livelli scavate nel tufo, dette anche Carceri di Nerone, dove l'acqua romana scorreva sotto una villa affacciata sul golfo.
In acqua & divingParco Sommerso di Baia
Bacoli
Una città romana inghiottita dal mare per il bradisismo: mosaici, colonne e statue che si visitano in barca dal fondo trasparente o con la maschera.
Storia & archeologiaTerme di Baia e Castello Aragonese (Museo Campi Flegrei)
Bacoli
Terrazze di terme imperiali che scendono verso il mare, e sopra il castello aragonese custodisce le statue riemerse dalla Baia sommersa.
CastelliCasina Vanvitelliana
Lago Fusaro, Bacoli
Un padiglione ottagonale che sembra galleggiare sul lago Fusaro, rifugio di caccia dei Borbone raggiungibile da un ponticello, tra riflessi e nebbie del mattino.
- Scorci & panorami
Belvedere Stupor Mundi
Monte di Procida
Una terrazza sospesa sul tufo a picco sul mare, da cui lo sguardo corre a Procida, Ischia e Capri fino a Capo Miseno.
- Storia & archeologia
Tomba di Agrippina
Bacoli
Non una tomba ma i resti di un piccolo teatro romano sul mare, legato dalla leggenda ad Agrippina, madre di Nerone, uccisa a Bauli.
- Storia & archeologia
Grotta della Dragonara
Capo Miseno
Una cisterna augustea scavata nel tufo di Capo Miseno, cinque navate e dodici pilastri sotto una volta a botte, forse serbatoio della flotta imperiale.
- Spiagge libere
Capo Miseno e porticciolo di Acquamorta
Bacoli/Monte di Procida
Il promontorio che chiude il golfo e, ai suoi piedi, il piccolo porto di Acquamorta con le barche tirate in secco e l'acqua bassa e chiara.
Storia & archeologiaScavi di Ercolano
Ercolano
Una città romana pietrificata dal fango vulcanico, con travi di legno, letti e porte ancora al loro posto: il tempo qui si è fermato più intatto.
Storia & archeologiaVilla di Oplontis (Poppea)
Torre Annunziata
La villa d'otium attribuita a Poppea, moglie di Nerone, con affreschi di giardini illusori e una grande piscina affacciata su ambienti dai colori ancora vividi.
Storia & archeologiaVilla Regina
Boscoreale
Una piccola villa rustica dedicata al vino, con i grandi dolia interrati nel cortile dove il mosto fermentava all'ombra del Vesuvio.
Storia & archeologiaAntiquarium
Boscoreale
Il museo che racconta la vita quotidiana ai piedi del Vesuvio prima dell'eruzione, tra pani carbonizzati, attrezzi agricoli e reperti restituiti dalla cenere.
VulcaniVesuvio — Gran Cono
Ercolano
L'ultimo tratto a piedi sale sul ghiaione fino all'orlo del cratere, dove il fiato caldo della terra si mescola alla vista dell'intero golfo di Napoli.
- Natura & trekking
Valle dell'Inferno
Ottaviano
La conca selvaggia tra il Somma e il Gran Cono, tra colate di lava a corda e ginestre che a primavera accendono di giallo il paesaggio.
Natura & trekking
Monte Somma
Ottaviano
L'antico anello vulcanico che abbraccia il Vesuvio, con i suoi cognoli frastagliati e boschi di lecci e castagni dove si perde il rumore della città.
- Borghi
Borgo di Casamale
Somma Vesuviana
Il cuore medievale racchiuso da mura aragonesi e torri, un intrico di vicoli dove ogni quattro anni la Festa delle Lucerne accende migliaia di lumini.
Storia & archeologiaMuseo dell'Osservatorio Vesuviano
Ercolano
Il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, voluto dai Borbone nel 1841, con strumenti storici e collezioni di minerali affacciato sulle pendici del Vesuvio.
- Storia & archeologia
Miglio d'Oro e Ville Vesuviane (Villa Campolieto)
Ercolano
Le dimore settecentesche della nobiltà napoletana lungo il Miglio d'Oro, con Villa Campolieto e il suo portico ellittico affacciato sul mare tra stucchi e giardini.
- Sacro & arte sacra
Belvedere del Deserto — Sant'Agata sui Due Golfi
Massa Lubrense
Dall'antico convento carmelitano lo sguardo abbraccia in un solo giro i due golfi, quello di Napoli e quello di Salerno, sopra Sant'Agata.
Spiagge libereBaia di Ieranto
Nerano
La baia protetta dal FAI che guarda i faraglioni di Capri, raggiungibile solo a piedi tra ulivi e macchia, con l'acqua limpida di una vecchia cava.
Natura & trekkingPunta Campanella
Massa Lubrense
L'estremo lembo della penisola sorrentina, riserva marina battuta dal vento tra i due golfi, con la torre di guardia e Capri a un braccio di mare.
- Spiagge libere
Cala di Mitigliano e grotta
Massa Lubrense
Un sentiero tra ulivi scende fino agli scogli, davanti Capri sembra a un braccio di distanza e la grotta si apre nell'acqua come una sala d'ombra e di sale.
- Spiagge libere
Fiordo
Massa Lubrense
Una fenditura nella roccia dove il mare entra stretto e verde, quasi sempre in ombra sotto pareti alte: qui non si viene per il sole, ma per il silenzio.
- Spiagge libere
Marina di Crapolla
Massa Lubrense
Settecento gradini da Torca portano a un approdo minuscolo, dove la cappella di San Pietro poggia su rovine benedettine e i pescatori ricavano rimesse per le barche tra colonne romane.
- Spiagge libere
Bagni della Regina Giovanna
Capo di Sorrento
Le rovine della villa romana di Pollio Felice si affacciano su una piscina naturale, collegata al mare da un arco di roccia dove l'acqua cambia colore a ogni ora.
- Spiagge libere
Marina del Cantone
Nerano
La spiaggia di ciottoli più ampia della penisola, dove al tramonto i ristoranti servono gli spaghetti alla Nerano nati proprio qui, tra zucchine fritte e provolone del monaco.
- Spiagge libere
Recommone
Nerano
A pochi passi da Marina del Cantone, una piccola insenatura raccolta tra gli scogli, con una torre di guardia sul promontorio e l'acqua che resta trasparente fino a tardi.
- Spiagge libere
Spiaggia di Tordigliano
Vico Equense/Positano
Una lunga spiaggia selvaggia senza strade né lidi, raggiungibile solo a piedi dalla statale: sabbia scura, macchia mediterranea e la sagoma di Li Galli all'orizzonte.
Natura & trekking
Vallone dei Mulini
Sorrento
Un canyon nel cuore della città dove un vecchio mulino da grano si sgretola sotto la vegetazione, avvolto da felci e umidità in un microclima che il tempo ha dimenticato.
- Borghi
Marina Grande di Sorrento
Sorrento
Sotto le rupi della città, l'antico borgo dei pescatori con le case dai colori scoloriti dal sale, le barche tirate a riva e le trattorie che profumano di frittura.
- Sacro & arte sacra
Villa Comunale di Sorrento e Chiesa/Chiostro di San Francesco
Sorrento
Una terrazza sospesa sul golfo accanto al chiostro trecentesco di San Francesco, dove archi intrecciati e bouganville incorniciano il Vesuvio e le note dei concerti d'estate.
Storia & archeologiaMuseo Correale
Sorrento
Nella villa di famiglia dei conti Correale, porcellane, intarsi e vedute settecentesche di Napoli, e un giardino che scende fino a un belvedere sul mare.
Storia & archeologiaSedile Dominova
Sorrento
L'unico sedile nobiliare rimasto in Campania, una loggia aperta cinquecentesca con la cupola affrescata e le maioliche, oggi circolo di anziani all'angolo di due vicoli.
Storia & archeologia
Villa Fondi
Piano di Sorrento
La villa dei de Sangro affacciata sul golfo, con un giardino a picco sul mare e il museo archeologico Georges Vallet che raccoglie i reperti della penisola.
- Natura & trekking
Monte Faito e il Molare
Vico Equense
Boschi di faggio a un passo dal mare, dove il Molare segna la cima più alta dei Lattari e nelle giornate limpide lo sguardo arriva da Ischia al Cilento.
- Scorci & panorami
Punta Scutolo e belvedere di Arola/Monte Comune
Vico Equense
Il promontorio che divide due golfi e, più in alto, il pianoro di Monte Comune sopra Arola, da cui lo sguardo abbraccia Napoli e Salerno in un solo giro d'orizzonte.
Spiagge libereMarina di Seiano
Vico Equense
Il piccolo porto di Vico Equense sotto le pareti di tufo, con le barche dei pescatori, gli stabilimenti sugli scogli e una scogliera che ripara l'acqua dal vento.
Storia & archeologiaVilla Jovis
Capri
Sul punto più alto e isolato dell'isola, le rovine della villa da cui Tiberio governò l'impero per dieci anni, tra cisterne, terrazze e il vuoto del mare tutt'intorno.
- Scorci & panorami
Salto di Tiberio
Capri
La rupe a strapiombo accanto a Villa Jovis, da cui la leggenda vuole che Tiberio facesse gettare in mare chi lo aveva tradito, trecento metri di vuoto sotto i piedi.
CastelliVilla Lysis (Fersen)
Capri
Costruita nel 1905 dal poeta Fersen e dedicata all'amore e al dolore, una villa liberty tra i pini, con la scritta latina all'ingresso e la stanza dell'oppio nascosta sotto.
Storia & archeologiaVilla Malaparte
Punta Massullo
La casa rossa di Curzio Malaparte incollata allo scoglio di Punta Massullo, con la scalinata trapezoidale che sale sul tetto: una scena da Le Mépris di Godard, sospesa sul mare.
Natura & trekkingArco Naturale
Capri
Un arco di roccia sospeso tra i lecci a strapiombo sul mare, ciò che resta di un'antica grotta crollata, in fondo a un sentiero sopra Matermania.
Natura & trekking
Grotta di Matermania
Capri
Una grande grotta che i romani trasformarono in ninfeo, con nicchie e resti di stucchi rivolti all'alba, forse consacrata alla Magna Mater da cui prende il nome.
- Natura & trekking
Pizzolungo
Capri
Il sentiero che corre a mezza costa tra i cespugli di mirto, passando sotto la casa di Malaparte fino ad aprirsi sui Faraglioni visti dall'alto.
- Scorci & panorami
Belvedere di Tragara
Capri
In fondo alla via fiancheggiata da ville e bouganville, la terrazza da cui i Faraglioni si allineano perfetti, tre scogli che emergono dal blu come una firma dell'isola.
- Scorci & panorami
Belvedere di Punta Cannone
Capri
Salendo tra vicoli e giardini oltre la Certosa, un balcone di roccia sospeso su Marina Piccola, con i Faraglioni sulla sinistra e il vento che arriva da due mari.
- Scorci & panorami
Parco Astarita
Capri
Terrazze affacciate sul mare tra la macchia mediterranea, dove lo sguardo corre lento verso la penisola sorrentina e la costiera, lontano dal passo affannato del centro.
Natura & trekkingGiardini di Augusto
Capri
Aiuole fiorite e gradinate sospese sul blu, con i Faraglioni da un lato e i tornanti bianchi di Via Krupp che scendono a picco dall'altro.
Natura & trekkingVia Krupp
Capri
Una scala di tornanti bianchi intagliata nella roccia a strapiombo, che scende dai Giardini di Augusto fino al mare turchese di Marina Piccola.
Sacro & arte sacraCertosa di San Giacomo
Capri
Chiostri silenziosi e mura trecentesche di una certosa affacciata sul mare, dove il tempo sembra essersi fermato tra gli archi bianchi e i giardini.
- Spiagge libere
Marina Piccola
Capri
La spiaggia del versante sud dove il sole indugia fino a sera, con i Faraglioni sullo sfondo e gli scogli tra cui la leggenda fa cantare le sirene.
- Spiagge libere
Scoglio delle Sirene
Capri
Lo scoglio che divide le due spiagge di Marina Piccola, dove la leggenda colloca il canto delle sirene che tentò Ulisse lungo questa costa.
In acqua & divingGrotta Azzurra
Anacapri
Si entra sdraiati in una barchetta attraverso una fenditura bassa, e dentro l'acqua si accende di un blu luminoso che pare venire dal fondo.
- In acqua & diving
Grotta Bianca
Capri
Pareti di calcare chiaro in una cavità di due sale scavate dal mare, un tempo rifugio di barche e nascondiglio dalle incursioni dei pirati.
In acqua & diving
Verde
Capri
L'acqua vira in un verde smeraldo dove la luce filtra da un'apertura sommersa, e in fondo si nasconde una piccola spiaggia di ciottoli.
- In acqua & diving
Meravigliosa
Capri
Una scaletta intagliata nella roccia porta a una volta fitta di stalattiti e stalagmiti, sospesa sopra la Grotta Bianca e la stratificazione millenaria dell'isola.
Natura & trekkingMonte Solaro (seggiovia)
Anacapri
La seggiovia sale in silenzio sopra vigne e giardini fino alla vetta più alta dell'isola, dove lo sguardo abbraccia il golfo intero.
Sacro & arte sacraEremo di Cetrella
Anacapri
Un piccolo eremo mariano annidato tra le rocce sotto il Monte Solaro, raggiungibile a piedi tra il profumo della macchia e il silenzio dell'altura.
MuseiVilla San Michele (Axel Munthe)
Anacapri
La casa bianca che il medico svedese Axel Munthe costruì tra colonne antiche e pergolati, con la sfinge di granito affacciata sul golfo di Napoli.
TrekkingScala Fenicia
Marina Grande→Anacapri
L'antica scalinata di pietra che per secoli fu l'unico collegamento tra Marina Grande e Anacapri, gradino dopo gradino su per la parete del monte.
Storia & archeologiaCasa Rossa
Anacapri
La dimora rosso pompeiano che un colonnello americano volle in stile moresco, oggi custode delle statue romane riemerse dalle acque della Grotta Azzurra.
Sacro & arte sacraChiesa di San Michele (pavimento maiolicato)
Anacapri
Un pavimento in maiolica racconta la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre, da ammirare dall'alto per coglierne per intero i colori settecenteschi.
- Storia & archeologia
Villa Damecuta
Anacapri
I resti di una villa imperiale romana su un promontorio a strapiombo, tra ulivi e una torre medievale, con lo sguardo teso verso Ischia.
- Natura & trekking
Sentiero dei Fortini
Anacapri
Un sentiero lungo la costa occidentale che unisce i piccoli forti d'epoca napoleonica, tra macchia mediterranea, calette selvagge e il rumore delle onde.
- Scorci & panorami
Belvedere della Migliera
Anacapri
In fondo alla passeggiata di Migliera, tra orti e vigne, la terrazza si apre sul faro di Punta Carena e sul salto verticale del Monte Solaro.
- Natura & trekking
⚠️ Il Passetiello
Capri⇄Anacapri
L'antico valico vertiginoso che prima delle strade univa Capri e Anacapri, una salita ripida e impervia riservata a chi cammina con piede sicuro.
- Spiagge libere
Bagni di Tiberio / Palazzo a Mare
Capri
Una piccola baia raggiungibile in barca, dove tra le acque basse affiorano i resti sommersi della villa marittima che fu dell'imperatore Tiberio.
Scorci & panoramiFaraglioni
Capri
I tre scogli simbolo dell'isola che si ergono dal mare, uno bucato da un arco naturale sotto cui passano le barche per un bacio portafortuna.
Natura & trekkingScoglio del Monacone
Capri
Uno scoglio solitario appena oltre i Faraglioni, isolato nel blu profondo, meta di chi cerca un tuffo lontano dalla folla e dalle rotte più battute.
Storia & archeologiaGrotta delle Felci
Capri
Una grotta preistorica sul versante meridionale, dove gli scavi hanno restituito tracce di uomini del Neolitico, raggiungibile per un sentiero tra le felci.
- Borghi
Marina Corricella
Procida
Il più antico borgo di pescatori di Procida, un anfiteatro di case color pastello che scendono al porto, dove le barche dormono sotto i panni stesi.
- Sacro & arte sacra
Terra Murata
Procida
Il nucleo antico di Procida si arrampica sul promontorio di tufo giallo, tra mura difensive e vicoli stretti, sospeso tra il porticciolo della Corricella e l'orizzonte del golfo.
- Sacro & arte sacra
Abbazia di San Michele
Procida
Dietro le mura di Terra Murata, l'abbazia dedicata al patrono Michele custodisce tele, un antico presepe e catacombe scavate nel tufo, con la volta che guarda il mare.
CastelliPalazzo d'Avalos (ex carcere)
Terra Murata
Prima palazzo dei d'Avalos, poi carcere fino a fine Novecento: le celle vuote dominano Terra Murata, sospese tra la memoria dei reclusi e il silenzio che ora le abita.
- Scorci & panorami
Belvedere Elsa Morante e dei Cannoni
Procida
Dal terrazzo intitolato a Elsa Morante, tra vecchi cannoni puntati sul golfo, si apre la vista sulla Corricella e sulle sue case color pastello ammucchiate sull'acqua.
- Spiagge libere
Spiaggia del Pozzo Vecchio ("del Postino")
Procida
La spiaggia di sabbia scura dove Massimo Troisi girò Il Postino, raccolta sotto il cimitero e le pareti di tufo, con l'acqua bassa e la quiete di un set mai smontato.
- Spiagge libere
Spiagge di Chiaia
Procida
Si scende una lunga scalinata per raggiungerla: ampia distesa di sabbia e ghiaia protetta da alte pareti di tufo, con i pescherecci della Corricella a colorare lo sfondo.
- Spiagge libere
Chiaiolella
Procida
Il porticciolo a mezzaluna nel lato più dolce di Procida, con le barche ormeggiate, i tavoli sull'acqua e il ponte che da qui conduce verso l'isola di Vivara.
- Borghi
Casale Vascello
Procida
Antico borgo fortificato ai piedi di Terra Murata: le case colorate si stringono attorno a una corte, con i vefii ad arco a difendere gli abitanti dalle incursioni saracene.
Natura & trekkingIsola di Vivara
Procida
Mezzaluna verde collegata a Procida da un ponte pedonale: riserva naturale su un antico cratere, tra macchia mediterranea, uccelli migratori e sentieri che si affacciano sul mare.
- In acqua & diving
Punta Pizzaco e Solchiaro (snorkeling)
Procida
Sul versante meridionale, tra la scogliera di Solchiaro e le pareti di Pizzaco, l'acqua limpida e i fondali di roccia invitano a nuotare con la maschera lontano dalla folla.
Castelli
Castello Aragonese
Ischia Ponte
Fortezza su un isolotto di roccia legato a Ischia da un ponte di pietra, stratificata da millenni di storia, con lo sguardo che spazia sul golfo tra mura, cortili e giardini.
- In acqua & diving
Parco Sommerso di Aenaria
baia di Cartaromana
Sotto la baia di Cartaromana giacciono i resti dell'antico porto romano di Aenaria: si esplorano in barca dal fondo trasparente o con la maschera, tra anfore e strutture sommerse.
- Spiagge libere
Baia di Cartaromana
Ischia
Piccola baia con vista sul Castello Aragonese e sugli scogli di Sant'Anna, dove sorgenti termali riscaldano il mare e la Torre di Guevara veglia dal prato affacciato sull'acqua.
VulcaniMonte Epomeo
Ischia
Il tetto dell'isola a quasi ottocento metri: dalla vetta di tufo verde, con l'eremo scavato nella roccia, lo sguardo abbraccia Ischia intera e il golfo fino a Capri.
Sacro & arte sacraChiesa del Soccorso
Forio
Bianca e semplice sul promontorio di Forio, la chiesa dei marinai guarda il mare aperto: qui, tra maioliche ed ex voto, si viene ad aspettare uno dei tramonti più celebri dell'isola.
- Storia & archeologia
Villa Arbusto (Coppa di Nestore)
Lacco Ameno
Nella villa museo di Lacco Ameno si conserva la Coppa di Nestore, ceramica dell'VIII secolo a.C. incisa con uno dei più antichi versi greci mai ritrovati.
Scorci & panoramiFungo di Lacco Ameno
Lacco Ameno
Uno scoglio di tufo modellato dal vento e dal mare fino a somigliare a un fungo: emerge a pochi passi dalla riva ed è diventato il simbolo di Lacco Ameno.
CastelliTorre di Guevara
Ischia
Eretta alla fine del Quattrocento sul prato di Cartaromana, la torre detta anche di Michelangelo domina il Castello Aragonese e gli scogli di Sant'Anna, oggi cornice di mostre d'arte.
- Natura & trekking
Giardini Ravino
Forio
Tra i vigneti dell'Epomeo e il mare di Forio, un giardino di cactus e piante grasse: una delle collezioni di succulente più ricche d'Europa, tra saguari secolari e specie rare.
- In acqua & diving
Siti diving AMP Regno di Nettuno (Formiche di Vivara, Parete di Sant'Angelo, Scoglio della Nave, Secca del Bell'Ommo, Mezzatorre)
Ischia/Procida
I fondali dell'area marina protetta Regno di Nettuno, tra le secche e le pareti al largo di Vivara e Sant'Angelo, dove gorgonie e branchi si muovono nell'acqua limpida.
- Trekking
Sentiero degli Dei
Agerola→Nocelle
Il cammino che corre a mezza costa tra Agerola e Nocelle, sospeso sopra la costiera: terrazze, muretti a secco e il mare che si apre fino ai faraglioni di Capri.
- Natura & trekking
Gole del Sammaro
Sacco
Il torrente Sammaro ha scavato un canyon di pareti verticali dove l'acqua fredda scorre in gole strette, uno dei passaggi più selvaggi del Cilento interno.
- Storia & archeologia
Museo Vivo del Mare e della Dieta Mediterranea
Pioppi (Pollica)
Dentro il seicentesco Palazzo Vinciprova, dove Ancel Keys studiò la dieta mediterranea, gli acquari raccontano i fondali del Cilento e sopra riposa la biblioteca dello scienziato.
Storia & archeologiaReal Sito di Carditello
San Tammaro
Una palazzina borbonica isolata nella campagna casertana, cuore di una tenuta reale dedicata alla caccia e all'allevamento dei cavalli, sopravvissuta all'abbandono e oggi rinata.
- Natura & trekking
Noce delle Streghe / Ripa delle Janare
fiume Sabato
Sulle rive del Sabato la leggenda pone il noce dove le janare si radunavano di notte: un luogo di riti pagani longobardi che ancora alimenta il mito delle streghe.
Sacro & arte sacraBasiliche paleocristiane di Cimitile
Cimitile (NA)
Attorno alla tomba di san Felice, un raro complesso di basiliche paleocristiane sovrapposte nei secoli conserva mosaici e affreschi, memoria della Nola cristiana di Paolino.
- Storia & archeologia
Festa dei Gigli + Nola
Nola (NA)
Ogni giugno guglie di legno alte decine di metri vengono portate a spalla per le vie in onore di san Paolino, in una festa riconosciuta dall'Unesco.
Sacro & arte sacraSantuario Madonna dell'Arco
Sant'Anastasia (NA)
Ai piedi del Vesuvio il santuario mariano richiama ogni lunedì dell'Angelo i fujenti vestiti di bianco, tra pareti coperte di ex voto e promesse di grazia.
Natura & trekkingReggia di Portici + Orto Botanico
Portici (NA)
Voluta dai Borbone ai piedi del Vesuvio, la reggia guarda il mare del Miglio d'Oro; dietro le sale settecentesche, l'orto botanico raccoglie palme e piante rare in un respiro verde.
Storia & archeologiaScavi di Stabia (Villa San Marco e Villa Arianna)
Castellammare di Stabia (NA)
Sospese sul ciglio della collina di Varano, le ville patrizie di Stabia conservano affreschi e giardini col respiro del mare: lusso romano sepolto dal Vesuvio e rimasto quasi intatto.
Natura & trekking
Valle dei Mulini di Gragnano
Gragnano (NA)
Dove l'acqua faceva girare i mulini, la valle di Gragnano custodisce ruderi coperti d'edera e cascate; poco lontano, la brezza della gola asciugava la pasta della città.
- Storia & archeologia
Museo del Corallo
Torre del Greco (NA)
A Torre del Greco, capitale del corallo, il museo raccoglie cammei e rami rossi lavorati a mano: la memoria di una città che da secoli intaglia il tesoro del mare.
- Storia & archeologia
Palazzo Mediceo
Ottaviano (NA)
Ai piedi del Vesuvio, l'antica fortezza che i Medici trasformarono in dimora domina Ottaviano; oggi ospita l'ente del parco, sospesa tra pietra medievale e giardini all'ombra del vulcano.
- Natura & trekking
Parco archeo-fluviale di Longola
Poggiomarino (NA)
Sulle rive del Sarno, tra canali e isolotti, riaffiora un villaggio dell'età del bronzo: palafitte e barche di un porto fluviale rimasto sepolto nel fango per millenni.
CastelliCastello di Acerra
Acerra (NA)
Costruito sopra un teatro romano, il castello dei Conti domina la piazza di Acerra: mole di tufo tra torri e cortili, dove la fortezza medievale si fece dimora signorile.
- Storia & archeologia
Museo di Pulcinella
Acerra (NA)
Nella terra che rivendica le origini di Pulcinella, il museo dedicato alla maschera nera racconta lazzi, voce e travestimenti di un personaggio nato tra questi vicoli e portato in scena ovunque.
CastelliCastello di Lettere
Lettere (NA)
Arroccato sui Monti Lattari, il castello di Lettere sorvegliava il confine amalfitano: dai suoi ruderi lo sguardo corre dal golfo di Napoli alla valle del Sarno, sotto il Vesuvio.
- Arte urbana
Murales di Maradona
Napoli (NA)
Nei Quartieri Spagnoli un murale gigante di Maradona ha trasformato un cortile in santuario laico, tra sciarpe, lumini e tifosi in pellegrinaggio.
- Scorci & panorami
San Gennaro di Jorit
Napoli (NA)
A Forcella Jorit ha dato a San Gennaro il volto di un ragazzo di strada: un patrono enorme che veglia sul rione dai muri.
- Arte urbana
Madonna con la pistola (Banksy)
Napoli (NA)
In piazza dei Girolamini la Madonna di Banksy porta al posto dell'aureola una pistola, l'unica opera napoletana dello street artist, oggi protetta dal vetro.
- Sacro & arte sacra
Museo Jago (Sant'Aspreno ai Crociferi)
Napoli (NA)
In una chiesa del centro storico Jago espone le sue sculture di marmo, tra cui il Figlio Velato: il contemporaneo che dialoga col barocco napoletano.
- Storia & archeologia
Napoli Sotterranea
Napoli (NA)
Quaranta metri sotto i vicoli, cave greche e cisterne romane diventate rifugi durante la guerra: un'altra Napoli scavata nel tufo, buia e fresca.
Storia & archeologiaStadio Diego Armando Maradona
Napoli (NA)
A Fuorigrotta il vecchio San Paolo porta ora il nome di Maradona: nelle sere di partita l'intera città sembra trattenere il respiro.
Sacro & arte sacraCatacombe di San Gennaro
Napoli (NA)
Nella Sanità si aprono due livelli di gallerie affrescate dove fu sepolto San Gennaro, la più vasta catacomba del Sud scavata nel tufo giallo.
Scorci & panoramiPalazzo dello Spagnolo
Napoli (NA)
Nel rione Sanità il Palazzo dello Spagnolo apre il cortile su una scala a doppia rampa, ali di falco di stucco: il barocco fatto scenografia.
- Arte urbana
Murale Maradona-Pino Daniele-Troisi (Torre Enel)
Napoli (NA)
Sulla ex Torre Enel del Centro Direzionale, Jorit ha issato in verticale i volti di Maradona, Pino Daniele e Troisi: la trinità napoletana che veglia sulla città dall'alto.
- Arte urbana
Maradona 'Dios Umano' di Jorit
Napoli (NA)
A San Giovanni a Teduccio un Maradona colossale occupa un intero palazzo di periferia, sospeso tra il divino e l'umano nello sguardo che Jorit ha dipinto per il rione.
- Arte urbana
Parco dei Murales (Parco Merola)
Napoli (NA)
Tra i palazzoni di Ponticelli, i cortili del Parco Merola sono diventati una galleria a cielo aperto, con figure tenere e volti giganti dipinti sulle facciate delle case popolari.
- Arte urbana
Murale di BLU all'ex OPG
Napoli (NA)
Sui muri dell'ex manicomio giudiziario di Materdei, oggi spazio occupato, l'enorme figura firmata BLU trasforma la memoria della reclusione in un gesto di riscatto collettivo.
- Arte urbana
Murale 'Totò e la Banda degli Onesti'
Napoli (NA)
Totò e Peppino De Filippo tornano sui muri di Napoli nella scena della 'Banda degli Onesti', comica e tenera, dove una tazzina di caffè diventa una lezione di vita.
- Arte urbana
Murales di Cyop&Kaf 'Quore Spinato'
Napoli (NA)
Nei vicoli dei Quartieri Spagnoli un grande cuore rosso cinto di filo spinato, firmato Cyop&Kaf, racconta senza parole l'amore ruvido e testardo di questa parte di Napoli.
- Arte urbana
Iside / Pudicizia di Bosoletti
Napoli (NA)
Nei Quartieri Spagnoli Bosoletti riscrive in negativo la Pudicizia velata del Sansevero: una figura di donna riaffiora sull'intonaco, delicata e monumentale insieme.
- Arte urbana
Murale di Massimo Troisi di Jorit
San Giorgio a Cremano (NA)
Nella San Giorgio a Cremano che gli diede i natali, il volto di Massimo Troisi dipinto da Jorit veglia sul quartiere con la stessa ironia gentile dei suoi film.
- Arte urbana
Stazione Toledo (Stazioni dell'Arte)
Napoli (NA)
La stazione Toledo scende nel blu profondo del mare attraverso il 'Crater de luz' di Tusquets, dove i mosaici cangianti fanno della metropolitana una discesa nell'acqua e nella luce.
Arte urbanaStazione Università (Karim Rashid)
Napoli (NA)
Karim Rashid ha trasformato la stazione Università in un lampo di magenta e superfici fluide, geometrie futuristiche pensate come inno alla conoscenza e alla connessione.
Arte urbanaStazione Materdei
Napoli (NA)
La stazione Materdei intreccia luce naturale e mosaici colorati, riportando in superficie il respiro di un quartiere collinare spesso fuori dagli itinerari abituali.
Arte urbanaStazione Dante
Napoli (NA)
Alla stazione Dante l'arte contemporanea abita il passaggio quotidiano, dal neon di Joseph Kosuth alle opere che accompagnano i pendolari tra la piazza e le viscere della città.
- Arte urbana
Capri: The Island of Art
Capri (NA)
Murales di Ozmo ed Eron ispirati all'isola (le 'Epic Fights' di Eron)
Storia & archeologia
Museo e Real Bosco di Capodimonte
Napoli (NA)
Nel palazzo borbonico immerso in un bosco monumentale, Capodimonte custodisce Tiziano, Caravaggio e la raccolta Farnese, con il golfo che appare oltre i viali degli alberi.
Storia & archeologiaMADRE — Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina
Napoli (NA)
Nel palazzo Donnaregina il MADRE raccoglie l'arte contemporanea a Napoli, dalle installazioni site-specific pensate per le sue sale alle grandi firme del secondo Novecento.
Storia & archeologia
PAN — Palazzo delle Arti Napoli
Napoli (NA)
A Palazzo Roccella, tra le vie eleganti di Chiaia, il PAN ospita mostre di arte, fotografia e fumetto, spazio civico dove la ricerca contemporanea incontra la città.
Storia & archeologiaGallerie d'Italia — Palazzo Zevallos
Napoli (NA)
Su via Toledo le Gallerie d'Italia custodiscono l'ultima tela di Caravaggio, il 'Martirio di sant'Orsola', dipinta a Napoli negli ultimi mesi della sua vita.
- Scorci & panorami
Casa del Portuale
Napoli (NA)
Sul porto di Napoli la Casa del Portuale di Aldo Loris Rossi si erge come un'astronave di cemento, architettura brutalista dai pilastri cilindrici ispirati ai silos del molo.
Scorci & panorami
Le Vele di Scampia
Napoli (NA)
Le Vele di Scampia, enormi strutture a forma di vela progettate negli anni Settanta, restano un'icona controversa della periferia napoletana, tra abbattimenti e memoria di riscatto.
Scorci & panoramiMostra d'Oltremare
Napoli (NA)
Tra i viali razionalisti di Fuorigrotta, fontane geometriche e la Torre delle Nazioni disegnano un paesaggio anni Quaranta sospeso, dove l'architettura si fa scenografia perfetta per l'obiettivo.
Storia & archeologiaRione Terra
Pozzuoli (NA)
Sull'acropoli di Pozzuoli, evacuata nel 1970 per il bradisismo, il Rione Terra custodisce sotto le case una città romana intatta di strade, botteghe e cardini lastricati.
- Trekking
Alta Via dei Monti Lattari
Castellammare di Stabia (NA)
La dorsale dei Monti Lattari percorsa da un lungo sentiero di crinale, tra faggete e balconi di roccia sospesi fra il golfo di Napoli e quello di Salerno.
- Trekking
Anello di Punta Campanella
Massa Lubrense (NA)
All'estremità della penisola sorrentina il sentiero raggiunge Punta Campanella, dove una torre di avvistamento guarda Capri di fronte, oltre un braccio di mare stretto e blu.
TrekkingMonte Faito
Vico Equense (NA)
Sopra il golfo di Napoli il Faito si copre di faggete fresche, meta di crinali panoramici dove d'estate si respira l'aria di montagna a un passo dal mare.
- Trekking
Sentiero del Passetiello
Capri (NA)
L'antica mulattiera che valicava l'isola da Capri ad Anacapri sale ripida tra i lecci, fino a spalancarsi all'improvviso sui Faraglioni e Marina Piccola.
- Trekking
Salita al Gran Cono del Vesuvio (da Quota 1000)
Ercolano (NA)
Dalla Quota 1000 il sentiero risale la cenere fino all'orlo del Gran Cono, dove si affaccia il cratere fumante e sotto si distende tutto il golfo di Napoli.
Castelli
Maschio Angioino (Castel Nuovo)
Napoli (NA)
Le sue torri cilindriche vegliano sul porto, mentre l'arco trionfale di marmo bianco si incastra tra la pietra scura come una porta verso il Rinascimento.
CastelliCastel dell'Ovo
Napoli (NA)
Sul piccolo isolotto di Megaride, la fortezza più antica di Napoli si protende sul mare, avvolta dalla leggenda dell'uovo nascosto da Virgilio nelle sue fondamenta.
CastelliCastel Sant'Elmo
Napoli (NA)
Fortezza a stella sulla collina del Vomero, offre dai suoi spalti la vista più ampia sulla città, il golfo e il Vesuvio all'orizzonte.
- Sacro & arte sacra
Certosa e Museo di San Martino
Napoli (NA)
Accanto a Sant'Elmo, il monastero certosino intreccia chiostri di marmo e una chiesa sontuosa, custode della più celebre collezione di presepi napoletani.
- Storia & archeologia
Palazzo Reale di Portici
Portici (NA)
Voluta dai Borbone ai piedi del Vesuvio, la reggia guarda il mare da un lato e il vulcano dall'altro, immersa in un parco che scende fino alla costa.
CastelliCastello di Baia
Bacoli (NA)
Sull'alto promontorio a picco sul golfo, il castello aragonese custodisce le statue riemerse dalla città romana sommersa dei Campi Flegrei.
CastelliPalazzo d'Avalos e Terra Murata
Procida (NA)
Nel punto più alto di Procida, l'antico borgo fortificato culmina nel palazzo divenuto carcere, sospeso tra le case pastello e il mare di Corricella.
In acqua & divingParco della Gaiola
Napoli (NA)
Sotto Posillipo, due isolotti legati da un ponte fragile: l'area marina protetta della Gaiola, con rovine romane sommerse, acque trasparenti e la fama sussurrata di isola maledetta.
Storia & archeologiaPiscina Mirabilis
Bacoli (NA)
A Bacoli, quarantotto pilastri reggono la volta di una cisterna romana scavata nel tufo: la più grande mai costruita, una cattedrale sotterranea che un tempo dissetava la flotta di Miseno.
Natura & trekkingLago d'Averno
Pozzuoli (NA)
Nel cratere spento di un vulcano, le acque immobili dell'Averno: per gli antichi la soglia degli inferi, quella che Enea varcò per scendere nel regno delle ombre.
- In acqua & diving
Baia di Sorgeto
Forio (NA)
A Ischia, dove sorgenti termali bollenti sgorgano tra gli scogli e si mescolano al mare, la baia di Sorgeto regala un bagno caldo anche d'inverno, sotto le stelle.
Natura & trekking
Giardini La Mortella
Forio (NA)
Sopra Forio, i giardini che Susana Walton coltivò per il marito compositore: felci arboree, ninfee e ruscelli in un anfiteatro di rocce vulcaniche affacciato sul mare d'Ischia.
Scorci & panoramiFaro di Punta Carena
Anacapri (NA)
All'estremità occidentale di Capri, tra scogli piatti dove ci si tuffa nel blu, il faro segna uno dei tramonti più intensi e attesi dell'isola.
Scorci & panoramiFaro di Capo Miseno
Bacoli (NA)
All'imboccatura dei Campi Flegrei, il promontorio che fu base della flotta romana chiude il golfo con un faro affacciato su Procida, Ischia e il mare di Miseno.
Storia & archeologiaAnfiteatro di Liternum
Giugliano in Campania (NA)
Sulle rive del lago Patria, dove Scipione l'Africano scelse l'esilio volontario e la morte, restano l'anfiteatro e il foro di Liternum, colonia romana affacciata sul litorale.
- Storia & archeologia
Lanificio Borbonico
Napoli (NA)
Dietro Porta Capuana, dentro un ex convento rinascimentale, l'antica fabbrica borbonica che tesseva le divise del Regno rinasce oggi come spazio di arte e artigianato.
Vulcani
Cratere degli Astroni
Napoli (NA)
Un cratere spento chiuso da pareti boscose, con piccoli laghi e sentieri silenziosi: fu riserva di caccia dei Borbone, oggi oasi dove il picchio scandisce il tempo.
VulcaniMonte Nuovo
Pozzuoli (NA)
Nato in una sola notte da un'eruzione del Cinquecento, il monte più giovane dei Campi Flegrei custodisce nel cratere un silenzio verde affacciato sul golfo di Pozzuoli.
- In acqua & diving
Fonte di Nitrodi
Barano d'Ischia (NA)
Acqua che sgorga tiepida tra le rocce come faceva duemila anni fa, quando i romani la offrivano alle ninfe: qui la pelle ritrova la sua calma.
- In acqua & diving
Fonte delle Ninfe Nitrodi
Barano d'Ischia (NA)
Un giardino di sorgenti dove sgorgano acque un tempo care ad Apollo e alle ninfe, tra ulivi e vasche all'aperto, lontano dal rumore del mare sottostante.
- Natura & trekking
Spiaggia delle Fumarole
Serrara Fontana (NA)
Vicino a Sant'Angelo la sabbia scotta per il vapore che sale dal sottosuolo: qui si cuociono le uova sotto la rena e il bagno diventa rito termale.
- In acqua & diving
Terme di Cavascura
Barano d'Ischia (NA)
In una gola scavata nella roccia, vasche e grotte usate fin dall'antichità: si scende lungo un canyon per immergersi in acque bollenti che sgorgano dalla montagna.
- In acqua & diving
Parco Termale Negombo
Lacco Ameno (NA)
Un giardino botanico che scende fino alla baia di San Montano, con piscine termali nascoste tra piante rare, opere d'arte e il blu del mare.
- In acqua & diving
Parco Termale Poseidon
Forio (NA)
Sulla baia di Citara decine di vasche a temperature diverse si affacciano sul mare, tra terrazze fiorite e il tramonto che accende l'acqua di Forio.
- Spiagge libere
Spiaggia dei Maronti
Barano d'Ischia (NA)
La spiaggia più lunga dell'isola, dorata sotto le pareti di tufo, dove in certi punti la sabbia fuma e l'acqua del mare si scalda da sola.
- Spiagge libere
Baia di San Montano
Lacco Ameno (NA)
Una mezzaluna riparata dai venti, con acqua bassa e trasparente che vira al turchese: la baia più dolce di Ischia, protetta tra due promontori verdi.
- Spiagge libere
Spiaggia della Chiaiolella
Procida (NA)
Sul lato occidentale dell'isola, l'ampia spiaggia di sabbia dove Procida guarda il tramonto, con le barche dei pescatori e Vivara che chiude l'orizzonte.
- Natura & trekking
Marina di Chiaiolella e Vivara
Procida (NA)
Un porticciolo a mezzaluna da cui parte il ponte per Vivara, isolotto a forma di falce diventato riserva naturale, regno di uccelli migratori e macchia mediterranea.
Sacro & arte sacraChiostro di San Francesco
Sorrento (NA)
Archi intrecciati in tufo e una buganvillea che scavalca il porticato: nel chiostro trecentesco di San Francesco il silenzio del convento si apre sulla luce di Sorrento.
- In acqua & diving
Cala di Mitigliano
Massa Lubrense (NA)
Si scende a piedi tra ulivi e macchia fino a una caletta di sassi affacciata su Capri, dove l'acqua è così trasparente da confondere il fondale con il cielo.
- Borghi
Marina della Lobra
Massa Lubrense (NA)
Barche colorate tirate in secca, reti stese e la chiesa che guarda il mare: sotto Massa Lubrense sopravvive un piccolo porto di pescatori lontano dal clamore della costiera.
- Sacro & arte sacra
Cattedrale dell'Annunziata di Vico
Vico Equense (NA)
Aggrappata a uno sperone di tufo a picco sul mare, l'Annunziata è l'unica cattedrale gotica della penisola: dentro, la penombra; fuori, il Golfo di Napoli spalancato.
Storia & archeologia
Museo Mineralogico Campano
Vico Equense (NA)
In un ex convento seicentesco di Vico Equense, migliaia di minerali da tutto il mondo raccolti da un solo appassionato, fino a un frammento di grafene donato da un Nobel.
- Natura & trekking
Giardini di Cataldo
Sorrento (NA)
Si cammina sotto pergolati di limoni e aranci nel cuore di Sorrento, tra il profumo degli agrumi e l'assaggio di un limoncello fatto in casa dalla famiglia che coltiva il giardino.
- Scorci & panorami
Belvedere di Sant'Agata sui Due Golfi
Massa Lubrense (NA)
Da qui, in un solo sguardo, i due golfi: Napoli col Vesuvio da un lato, Salerno e i monti dall'altro, con lo spartiacque della penisola sorrentina sotto i piedi.
- Storia & archeologia
Parco Archeologico di Cuma e Antro della Sibilla
Bacoli (NA)
Nella più antica colonia greca d'Occidente si percorre la lunga galleria trapezoidale scavata nel tufo, l'Antro della Sibilla, dove secondo Virgilio la profetessa consegnava i suoi responsi.
Storia & archeologiaMuseo Ferroviario di Pietrarsa
Portici (NA)
Nell'antica officina borbonica dove nacque la prima ferrovia d'Italia, locomotive storiche riposano in riva al mare, con il Vesuvio a chiudere l'orizzonte.
Storia & archeologiaParco Archeologico di Liternum
Giugliano in Campania (NA)
Presso il Lago Patria affiorano foro, basilica e teatro della colonia romana dove Scipione l'Africano scelse l'esilio volontario e volle essere sepolto.
- Musei
Il Torrione (Museo Civico Giovanni Maltese)
Forio (NA)
Eretto nel 1480 per avvistare le vele saracene, questo cilindro di tufo divenne quattro secoli dopo la casa-studio dello scultore Giovanni Maltese, che ci visse fino al Novecento. Oggi le sue sculture abitano ancora la torre che doveva difendere Forio dai pirati.
BorghiCentro storico di Forio
Forio (NA)
I vicoli di Forio non sono storti per caso: furono progettati per confondere i corsari ottomani, un labirinto che rubava minuti preziosi alla fuga. Camminarci oggi significa perdersi apposta, come si voleva che si perdessero loro.
- Sacro & arte sacra
Basilica di Santa Maria di Loreto
Forio (NA)
La chiesa madre di Forio, col campanile a cipolla maiolicata, custodisce le tele che i foriani salvarono dai saccheggi nascondendole nelle grotte. Dentro, l'oro e il marmo raccontano un borgo che viveva di vino e di paura.
- Sacro & arte sacra
Chiesa di Santa Maria Visitapoveri
Forio (NA)
Nata come confraternita che seppelliva i poveri e vegliava i moribondi, Visitapoveri nasconde dietro una facciata sobria gli affreschi di Alfonso Di Spigna e scranni settecenteschi lucidi di secoli di gomiti.
- Spiagge libere
Spiaggia della Chiaia (Forio)
Forio (NA)
La spiaggia del paese, dove i foriani scendono a piedi dai vicoli con l'asciugamano sotto il braccio. Al tramonto il sole cade dritto in mare davanti alla torre del Soccorso.
- Spiagge libere
Cava dell'Isola
Forio (NA)
L'unica spiaggia davvero libera di Ischia: niente lettini, niente ombrelloni in fila, solo sabbia scura e ragazzi che restano in acqua fino alle otto di sera, perche' qui il sole muore in mare e non dietro la montagna.
- Scorci & panorami
Punta Caruso
Forio (NA)
Uno sperone di lava nera a picco su un mare che passa dal turchese al blu inchiostro in tre metri di profondita'. Nessuna sabbia: si scende dalle rocce, come fanno gli isolani da sempre.
- Spiagge libere
Spiaggia di San Francesco
Forio (NA)
Sabbia chiara sotto le falesie di Zaro, con la chiesetta di San Francesco a guardia. E' la spiaggia dove Forio va quando non ha voglia di scendere le scale.
- Scorci & panorami
Faro di Punta Imperatore
Forio (NA)
Costruito nel 1884 a 160 metri sul mare, e' uno dei fari piu' alti del Tirreno. Si sale a piedi da Via Costa, e a un certo punto i rumori dell'isola svaniscono: restano solo il vento e il proprio respiro.
Scorci & panoramiScoglio della Nave
Forio (NA)
Uno scoglio che dal faro sembra un veliero di pietra che non arrivera' mai in porto. I pescatori di Panza lo usano da secoli come punto di riferimento per rientrare.
- Musei
Villa La Colombaia (Museo Luchino Visconti)
Forio (NA)
Qui Luchino Visconti scriveva, litigava e si nascondeva dal mondo, tra i lecci di Zaro e una vista che entra nei suoi film. Il regista volle esserci sepolto: il parco e' ancora il suo, piu' della villa.
- Natura & trekking
Punta Cornacchia e Bosco di Zaro
Forio (NA)
E' il punto piu' a nord dell'isola: un promontorio di lava coperto da un bosco di lecci dove Ischia finisce e comincia il canale che porta a Procida.
- Sacro & arte sacra
Chiesa di Santa Maria al Monte
Forio (NA)
Aggrappata al costone a 400 metri, e' la chiesa dei contadini della montagna e il punto da cui partono i sentieri per l'Epomeo. Da qui l'isola si vede tutta, e sembra piccolissima.
In acqua & divingChianare di Spadera
Forio (NA)
Una costa di lastroni lisci e cale minuscole sotto Punta Chiarito, dove il tufo si spacca in gradoni naturali. Poco sopra, gli archeologi hanno trovato una fattoria greca sepolta da una frana del VI secolo a.C.: la gente scappo' e non torno' piu'.
Sacro & arte sacraCattedrale di Santa Maria Assunta (Ischia Ponte)
Ischia (NA)
Quando la cattedrale sul Castello fu distrutta dai cannoni inglesi nel 1809, i vescovi scesero a valle e ne costruirono una nuova ai piedi del ponte. Sotto l'attuale chiesa sopravvive la cripta medievale con affreschi di scuola giottesca.
- Musei
Museo del Mare (Palazzo dell'Orologio)
Ischia (NA)
Tre piani di reti, ex voto, modellini e fotografie di uomini partiti per il mare e non tornati. E' il museo che i pescatori di Ischia Ponte si sono fatti da soli, nel palazzo dell'orologio che scandiva le loro uscite.
- Musei
MUDIS — Museo Diocesano di Ischia
Ischia (NA)
Argenti, paramenti e tavole raccolte dalle chiese dell'isola dopo terremoti e crolli. E' il magazzino della memoria sacra di Ischia, e quasi nessun turista lo apre.
Scorci & panoramiScogli di Sant'Anna
Ischia (NA)
Tre denti di roccia davanti al Castello Aragonese. Ogni 26 luglio il mare qui si riempie di barche illuminate e alla fine il Castello brucia tra i fuochi: e' la Festa di Sant'Anna, e per una notte l'isola rimette in scena il suo incendio.
- Spiagge libere
Spiaggia dei Pescatori
Ischia (NA)
Barche tirate in secco tra gli ombrelloni e il Castello Aragonese che chiude l'orizzonte: e' ancora la spiaggia di lavoro dei pescatori, che tollerano i bagnanti tra una rete e l'altra.
- Spiagge libere
Spiaggia degli Inglesi
Ischia (NA)
Una lingua di sabbia scura chiusa tra due punte, raggiungibile solo a piedi per un viottolo che parte dietro il porto: quasi nessuno ci arriva, ed e' esattamente il punto.
- Natura & trekking
Grotta del Mago
Barano d'Ischia (NA)
I pescatori che vi si rifugiavano durante le tempeste giuravano di vedere un vecchio dalla barba d'argento seduto sugli scogli, circondato da tre donne che danzavano. Chiamata anche Grotta del Tempio del Sole, fu perfino cercata dai nazisti, convinti che nascondesse una porta per il mondo sotterraneo.
Storia & archeologiaScavi e Museo di Santa Restituta
Lacco Ameno (NA)
Sotto la basilica si scende in un sottosuolo stratificato: fornaci greche, una necropoli paleocristiana, tombe e lucerne. Sopra c'e' la santa martire arrivata dal mare su una barca senza remi; sotto ci sono i morti veri, uno strato dopo l'altro.
- Storia & archeologia
Monte Vico — acropoli di Pithekoussai
Lacco Ameno (NA)
Su questo promontorio, nell'VIII secolo a.C., i Greci di Eubea fondarono il primo insediamento stabile d'Occidente. Da qui parti' l'alfabeto che sarebbe diventato quello di Roma, e con lui tutto il resto.
CastelliTorre di Casa Cumana
Casamicciola Terme (NA)
Una torre cinquecentesca sopravvissuta al terremoto del 1883 che in pochi secondi rase al suolo Casamicciola e uccise oltre duemila persone. Sta ancora li', mentre il paese intorno e' tutto ricostruito.
Sacro & arte sacraChiesa di Sant'Antonio al Mortito
Casamicciola Terme (NA)
Piccola chiesa di collina in una Casamicciola che ha imparato a convivere con la terra che trema e con la montagna che scende.
- Vulcani
Monte Rotaro (cratere e fumarole)
Ischia (NA)
Un cratere di 350 metri di diametro e 127 di profondita', oggi coperto di lecci e mirto. Dal terreno escono ancora sbuffi di vapore, e tra le fumarole cresce una pianta che in Europa non cresce quasi da nessun'altra parte.
- Vulcani
Cratere del Fondo d'Oglio
Ischia (NA)
Una conca perfettamente circolare nascosta nel bosco: dentro ci coltivano ancora la vite, sul fondo di un vulcano. Chi ci scende non capisce dove si trova finche' non alza la testa.
- Trekking
Il Cretaio e il Bosco della Maddalena
Casamicciola Terme (NA)
Il sentiero dei crateri: si cammina dentro lecci, corbezzoli ed eriche, e ogni curva e' il bordo di un vulcano spento. E' il cuore verde di Ischia, quello che dal mare non si vede.
- Scorci & panorami
Montagnone
Ischia (NA)
Il duomo vulcanico che guarda dritto sul porto di Ischia, un cratere nel mezzo dell'isola abitata. Dalla cima si vede il Vesuvio di fronte e Procida di lato, e sotto i piedi c'e' la lava.
- Natura & trekking
Pineta di Fiaiano (colata dell'Arso)
Ischia (NA)
Questa pineta cresce sopra l'ultima eruzione di Ischia: nel 1302 la lava dell'Arso scese fino al mare e cancello' tutto cio' che incontrava. Sotto le radici c'e' ancora la colata, nera e intatta.
- Trekking
Bosco della Falanga
Serrara Fontana (NA)
Un bosco di castagni pieno di case scavate dentro i macigni: i contadini vivevano nella pietra, e in una fossa scavata nel terreno conservavano la neve dell'Epomeo per venderla d'estate come ghiaccio. Il bosco e' ancora li', le case pure, vuote.
- Scorci & panorami
Belvedere dei Frassitelli
Forio (NA)
Una terrazza naturale a 600 metri sopra i terrazzamenti di viti, con Punta Imperatore e il mare aperto sotto i piedi. E' il balcone da cui i contadini controllavano se stava arrivando il temporale.
- Natura & trekking
Pietra dell'Acqua
Serrara Fontana (NA)
Un enorme masso di tufo verde con una vasca scavata in cima, che raccoglie l'acqua piovana. Nessuno sa con certezza chi l'abbia intagliata ne' perche': c'e' chi parla di un altare, chi di un abbeveratoio, chi non parla affatto.
Sacro & arte sacra
Eremo di San Nicola all'Epomeo
Serrara Fontana (NA)
Un eremo interamente scavato nel tufo appena sotto la vetta dell'Epomeo. Ci si ritiro' nel Settecento Giuseppe d'Argouth, comandante del Castello Aragonese, che dopo una vita d'armi si fece monaco e mori' qui, in una cella di roccia.
- Trekking
Sentiero dei Pizzi Bianchi
Serrara Fontana (NA)
Un canyon di pinnacoli di tufo bianco che sembrano fusi a candela, scolpiti dall'acqua in migliaia di anni. Il sentiero scende in mezzo a loro e finisce, quasi per scherzo, davanti al mare dei Maronti.
- Trekking
Piano Liguori
Barano d'Ischia (NA)
Il sentiero piu' dolce e piu' bello dell'isola: si cammina tra filari di vite e cantine scavate nel tufo, con il mare 300 metri sotto e Capri all'orizzonte. Ci vivono ancora poche famiglie, e ci si arriva solo a piedi.
- Spiagge libere
Scarrupata di Barano
Barano d'Ischia (NA)
Il nome dice tutto: scarrupata, cioe' franata. Una parete di argille colorate crollata sul mare, e in fondo una spiaggia di ciottoloni che l'inaccessibilita' ha salvato dal cemento. Per gli ischitani e' un luogo dell'anima.
- Scorci & panorami
Belvedere di Monte Cotto
Barano d'Ischia (NA)
La terrazza da cui i Maronti si aprono per intero, dal Castello alle punte di Sant'Angelo. Tramonto senza folla, e senza biglietto.
- Sacro & arte sacra
Chiesa di Santa Margherita Nuova
Procida (NA)
Costruita nel Cinquecento dai domenicani in fuga dai saraceni, nel gelido inverno del 1956 crollo' su se stessa quando cedettero i grandi archi che la reggevano. Restaurata solo in parte, resta un guscio a picco sulla Corricella.
- Musei
Museo Civico di Procida "Sebastiano Tusa"
Procida (NA)
Intitolato all'archeologo subacqueo morto nel disastro aereo etiope del 2019, raccoglie cio' che il mare intorno a Procida ha restituito. Sta nello stesso complesso da cui, per due secoli, si guardava il carcere.
- Musei
Museo Casa di Graziella
Procida (NA)
Ricostruzione di una casa procidana per Graziella, la ragazza inventata (o forse no) da Lamartine, che se ne innamoro' e la lascio' morire di dolore nel suo romanzo. Ogni anno Procida elegge ancora una Graziella: un fantasma letterario a cui l'isola non riesce a rinunciare.
- Scorci & panorami
Punta Pizzaco
Procida (NA)
Il promontorio da cui si vedono Ischia da un lato, Capri dall'altro e il Golfo intero in mezzo. Al tramonto e' il posto migliore di Procida, e quasi nessuno ci sale.
- Scorci & panorami
Punta Solchiaro
Procida (NA)
La punta piu' a sud dell'isola, un balcone di tufo su Vivara e sul canale di Procida. Il vento qui non smette mai.
- Arte urbana
Cimitero di Procida
Procida (NA)
Un cimitero fatto di cupolette e piccole case bianche: gli stessi volumi tondi delle abitazioni dei vivi, appena sotto. A Procida anche i morti abitano in una versione in miniatura del paese.
- Spiagge libere
Spiaggia di Ciraccio
Procida (NA)
La spiaggia piu' lunga di Procida, sabbia scura sotto le falesie di tufo giallo, e il Faro all'orizzonte. Basta camminare cento metri per lasciarsi alle spalle tutti.
Spiagge libereSpiaggia delle Grotte e Scoglio Cannone
Procida (NA)
Sotto una parete di tufo scavata da grotte artificiali usate come ricoveri per le barche, con lo Scoglio Cannone piantato davanti come una sentinella. Ci si arriva scendendo una scalinata che sembra non finire.
Sacro & arte sacraChiesa di Santa Maria della Pieta'
Procida (NA)
La chiesa che accoglie chi sbarca a Marina Grande, con la Madonna che i marinai salutavano prima di partire e ringraziavano al ritorno. Quando tornavano.
- Scorci & panorami
Belvedere Elsa Morante
Procida (NA)
Dedicato alla scrittrice che ne L'isola di Arturo fece di Procida un'isola di solitudine e di padri assenti. Da qui si guarda il mare esattamente come lo guardava Arturo: aspettando qualcuno.
Storia & archeologiaIpogeo dei Cristallini
Napoli (NA)
Dieci metri sotto un palazzo della Sanita', quattro camere sepolcrali greche del IV secolo a.C., con i letti funebri scavati nel tufo e i colori ancora accesi. Aperte al pubblico solo dal 2022, dopo duecento anni di silenzio.
- Storia & archeologia
LAPIS Museum — Acquedotto Augusteo del Serino
Napoli (NA)
Sotto la basilica piu' antica di Napoli si scende nell'acquedotto che Augusto fece arrivare fin qui dalle sorgenti del Serino, e nei rifugi dove la citta' si nascose dalle bombe.
- Musei
Museo del Sottosuolo
Napoli (NA)
Cisterne, cunicoli e pozzi sotto Piazza Cavour, dove il Munaciello non e' una favola ma il mestiere di chi ci lavorava: piccoli, incappucciati, sempre nell'ombra.
- Storia & archeologia
Neapolis Sotterrata (San Lorenzo Maggiore)
Napoli (NA)
Sotto il chiostro si cammina in una strada greco-romana vera: il macellum, le botteghe del pane, la lavanderia. La Neapolis del I secolo, congelata sotto i piedi.
- Musei
MUSA — Museo di Anatomia Umana
Napoli (NA)
Scheletri, feti in formalina, corpi pietrificati con il metodo ottocentesco di Giuseppe Aloe. Una delle collezioni anatomiche piu' impressionanti d'Europa, dentro un ex monastero, e quasi nessuno lo sa.
- Musei
Museo delle Arti Sanitarie e Farmacia degli Incurabili
Napoli (NA)
Strumenti chirurgici che sembrano attrezzi di tortura, la sala del lazzaretto, e la piu' bella farmacia settecentesca d'Europa: legni intagliati, vasi di maiolica, e un vaso da veleni con la scritta che gela.
Sacro & arte sacraArche Aragonesi di San Domenico Maggiore
Napoli (NA)
Sul ballatoio della sacrestia, allineate come una processione immobile, quarantadue casse di legno rivestite di velluto: dentro ci sono i re aragonesi, mummificati, con i loro abiti del Cinquecento.
- Sacro & arte sacra
Santa Maria la Nova e la "tomba di Dracula"
Napoli (NA)
Nel chiostro c'e' un sepolcro con un drago scolpito tra due sfingi. Dal 2014 qualcuno giura che dentro ci sia Vlad l'Impalatore, sepolto qui dalla figlia. Gli storici scuotono la testa. Il drago, pero', e' li'.
- Sacro & arte sacra
Basilica di San Severo fuori le mura e il Figlio Velato di Jago
Napoli (NA)
Nella cappella dei Bianchi, un bambino di marmo dorme sotto un velo di pietra: e' la risposta contemporanea di Jago al Cristo Velato, a due passi dalle catacombe piu' antiche della citta'.
- Natura & trekking
Cimitero degli Inglesi (Santa Maria della Fede)
Napoli (NA)
Il vecchio cimitero acattolico di Napoli, dove finivano gli inglesi, i protestanti, gli stranieri senza chiesa. Dismesso nel 1893, oggi e' un giardino pubblico in cui le lapidi affiorano tra gli alberi.
Sacro & arte sacraChiesa di Santa Maria del Pianto
Napoli (NA)
Costruita nel 1657 sopra le fosse comuni della peste che in un anno si porto' via meta' Napoli. Sotto, la Grotta degli Sportiglioni: le cave di tufo dove gli appestati furono gettati a migliaia.
CastelliPalazzo Serra di Cassano — il portone chiuso dal 1799
Napoli (NA)
Il 20 agosto 1799 Gennaro Serra di Cassano fu giustiziato in Piazza Mercato per la Repubblica Napoletana. Suo padre fece sbarrare il portone monumentale del palazzo. Non e' mai piu' stato riaperto.
Castelli
Palazzo Penne — il patto col diavolo
Napoli (NA)
Antonio Penne volle il palazzo costruito in una notte sola e lo chiese al diavolo, in cambio dell'anima. Poi lo frego' con una clausola impossibile. Le penne scolpite in facciata dal 1406 sono ancora li' a ricordarlo.
CastelliVilla Ebe e le Rampe Lamont Young
Napoli (NA)
Lamont Young sognava una Napoli attraversata da canali e metropolitane. Nessuno lo ascolto'. Nel 1929 si sparo' dentro questo castello neogotico costruito per sua moglie Ebe. Nel 2000 un incendio doloso ne ha divorato gli interni.
Castelli
Castello Aselmeyer
Napoli (NA)
Un maniero Tudor con torrette e bifore, piantato in mezzo al Corso Vittorio Emanuele: l'altro sogno inglese di Lamont Young, costruito per turisti britannici che non arrivarono mai.
CastelliTorre Palasciano
Napoli (NA)
Una torre fiorentina sbucata sulla collina di Capodimonte: la volle Ferdinando Palasciano, il chirurgo che grido' "i feriti sono sacri" e anticipo' la Croce Rossa. Dicono che il suo fantasma si affacci ancora ad ammirare il golfo.
Natura & trekkingPalazzo Venezia e il suo giardino segreto
Napoli (NA)
Dal 1412 al 1797 e' stata l'ambasciata della Repubblica di Venezia a Napoli. Superi il portone su Spaccanapoli, sali una rampa e sei in un giardino pensile scavato nel tufo, con una casina pompeiana e nessun turista intorno.
Arte urbana
Fontana della Sirena (Piazza Sannazaro)
Napoli (NA)
Respinta da Ulisse, la sirena Partenope si lascio' morire e il mare la deposito' su questa costa: da lei la citta' prese il nome. Qui e' di marmo, con la lira in mano, su uno scoglio di cavalli, leoni e delfini.
- Arte urbana
Murale di Maradona di Jorit (Taverna del Ferro)
Napoli (NA)
Su una facciata cieca di palazzoni popolari, Maradona guarda il quartiere dall'alto: un'icona laica gigantesca dipinta dove la citta' finisce e nessuno si aspetta la bellezza.
- Arte urbana
Murale del Che Guevara di Jorit (San Giovanni a Teduccio)
Napoli (NA)
Il Che guarda Maradona da un capo all'altro del quartiere, alto quanto un palazzo. Due santi laici sulle case popolari di San Giovanni.
Arte urbanaParco dei Murales di Ponticelli
Napoli (NA)
Otto giganteschi murales sulle facciate delle case popolari, tutti dedicati all'infanzia: dalla bambina rom di Jorit al gioco, alle madri, alla paura da curare. Un museo a cielo aperto dove nessuno compra il biglietto.
Arte urbanaMurales di Jorit a Piscinola-Scampia (Pasolini, Angela Davis, De Andre')
Napoli (NA)
Scendi dalla metro e Pasolini ti aspetta, alto quanto un palazzo, accanto ad Angela Davis e a De Andre'. Scampia raccontata da chi ci vive, non da chi la usa come set.
- Musei
Museo Hermann Nitsch
Napoli (NA)
In una ex centrale elettrica, le tele insanguinate, i paramenti e gli strumenti del Teatro delle Orge e dei Misteri di Hermann Nitsch. Non e' arte per tutti: e' un rito.
MuseiMuseo Civico Gaetano Filangieri
Napoli (NA)
Armature, porcellane, dipinti e la biblioteca di un principe collezionista, in un palazzo rinascimentale che nell'Ottocento fu smontato pietra per pietra e rimontato trenta metri piu' in la'.
- Musei
Il Cartastorie — Museo dell'Archivio del Banco di Napoli
Napoli (NA)
Ottanta chilometri di scaffali con le scritture del piu' antico archivio bancario del mondo: dentro ci sono i pagamenti a Caravaggio, i debiti dei nobili, la vita di cinque secoli di napoletani. Le pagine si illuminano e raccontano.
MuseiMuseo Duca di Martina — Villa Floridiana
Napoli (NA)
Seimila oggetti d'arte decorativa — porcellane di Meissen, avori, coralli — in una villa bianca costruita da un re per la moglie morganatica, in cima a un parco che guarda il golfo.
Musei
Villa Pignatelli
Napoli (NA)
Una villa neoclassica rimasta esattamente com'era: i saloni, la biblioteca, il salottino rosso. E, nella dependance, il museo delle carrozze — con il parco tutto intorno, in mezzo al traffico di Chiaia.
- Musei
Musei universitari delle Scienze Naturali
Napoli (NA)
Nelle sale barocche del Collegio dei Gesuiti: cristalli giganti donati dai Borbone, scheletri di balena appesi al soffitto, crani, mummie e feti in vetrina. Costa quanto un caffe' e mezzo.
- Musei
MuSA — Museo dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
Napoli (NA)
Il primo osservatorio del Regno delle Due Sicilie, con i telescopi ottocenteschi di ottone, su una terrazza che domina tutta Napoli. Alcune sere si osservano davvero le stelle.
- Musei
Museo della Fondazione Nunziatella
Napoli (NA)
Dentro la piu' antica scuola militare d'Italia, la chiesa settecentesca e' un gioiello di marmi e stucchi che quasi nessuno vede — e da cui uscirono sia i realisti sia i rivoluzionari del 1799.
Sacro & arte sacraChiostro di San Marcellino e Festo
Napoli (NA)
Un chiostro monastico aperto su un lato — cosa rarissima — che si spalanca all'improvviso sui tetti di Napoli, sul mare e sul Vesuvio. Al centro, una fontana barocca con i delfini. Ed e' gratis.
- Trekking
Salita del Petraio
Napoli (NA)
Cinquecento gradini che scendono dal Vomero a Chiaia lungo un antico alveo, tra bassi, panni stesi, gatti e giardinetti. A ogni curva il golfo ricompare, e non c'e' un solo turista.
Scorci & panoramiParco Urbano ed Eremo dei Camaldoli
Napoli (NA)
Il tetto di Napoli, 458 metri. Da qui, in una sola occhiata: il Vesuvio, i Campi Flegrei, Capri, Ischia, Procida e i Monti Lattari. Alle spalle, un eremo del 1585 dove ancora vivono delle monache.
Scorci & panoramiPontile Nord di Bagnoli
Napoli (NA)
Novecento metri di cemento che entrano nel mare: era il pontile dell'Italsider, da cui si caricava l'acciaio. Oggi ci si cammina sopra il golfo, con Nisida davanti e le ciminiere alle spalle. Al tramonto e' irreale.