Cento Camerelle
Bacoli
Gemma nascostaStoria & archeologia

La storia
Un labirinto di cisterne su due livelli scavate nel tufo, dette anche Carceri di Nerone, dove l'acqua romana scorreva sotto una villa affacciata sul golfo.
Accesso
visite guidate
La storia
Le Cento Camerelle, a Bacoli, sono una monumentale cisterna romana scavata nel tufo, detta anche 'il Labirinto'. Servivano a raccogliere e distribuire l'acqua per le sontuose ville della costa flegrea in età romana. La proprietà è legata a nomi illustri, dal console Ortensio ad Antonia Minore, madre dell'imperatore Claudio.
Cosa vedere
Un dedalo di ambienti su più livelli scavati nella roccia: in alto un grande serbatoio d'età imperiale con volte a botte, in basso una rete di cunicoli più antica. Un'opera idraulica imponente, testimonianza dell'ingegneria romana, con scorci sul golfo di Pozzuoli.
Consigli
Il sito ha accesso e orari propri, spesso con visita e prenotazione: verifica sui canali ufficiali prima di andare. Sei a Bacoli, nei Campi Flegrei in bradisismo attivo: controlla lo stato di accesso aggiornato. Da unire agli altri siti flegrei (Piscina Mirabilis, Baia).
Domande frequenti
Cosa sono le Cento Camerelle?
Una monumentale cisterna romana su più livelli scavata nel tufo a Bacoli, che riforniva d'acqua le ville della costa flegrea; è detta anche 'il Labirinto'.
Come si visitano le Cento Camerelle?
Con accesso e orari propri, spesso su prenotazione: conviene verificare sui canali ufficiali, tenendo conto che si è in area di bradisismo attivo.
Dove si trovano?
A Bacoli, nei Campi Flegrei, vicino agli altri siti archeologici (Piscina Mirabilis, Baia).
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