Monte Echia / Pizzofalcone (ascensore)
S. Lucia
Gemma nascostaStoria & archeologia
La storia
La collina di tufo dove nacque Partenope, primo nucleo della città: un ascensore risale il costone e in cima il golfo si apre da Santa Lucia al Vesuvio.
Accesso
LIBERO
La storia
Monte Echia è lo sperone di tufo giallo di Pizzofalcone da cui è nata Napoli: qui, intorno all'VIII secolo a.C., i coloni greci di Cuma fondarono l'insediamento di Partenope, il primo nucleo della città. È il balcone più antico di Napoli, sospeso tra Santa Lucia e Monte di Dio.
Cosa vedere
Dalla sommità, un panorama che abbraccia il golfo intero: il Vesuvio, la penisola sorrentina e Capri, Posillipo e, alle spalle, la collina di Capodimonte. Sotto i piedi, il tufo su cui la città è cresciuta per quasi tre millenni.
Consigli
Si sale a Monte Echia dalle Rampe di Pizzofalcone, una scalinata che passa accanto a Villa Ebe, oppure con l'ascensore di Santa Lucia, inaugurato nel 2024, che collega il borgo al mare: comodo per evitare la salita a piedi. Vieni al tramonto per la luce sul golfo.
Domande frequenti
Cos'è Monte Echia?
Lo sperone di tufo di Pizzofalcone dove, intorno all'VIII secolo a.C., i greci fondarono Partenope, il primo nucleo di Napoli; oggi è un belvedere sul golfo.
Come si arriva a Monte Echia?
A piedi dalle Rampe di Pizzofalcone, che passano accanto a Villa Ebe, oppure con l'ascensore di Santa Lucia inaugurato nel 2024.
Cosa si vede da Monte Echia?
Il golfo intero: Vesuvio, penisola sorrentina, Capri, Posillipo e la collina di Capodimonte.
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