Monte Echia / Pizzofalcone (ascensore)

S. Lucia

Gemma nascostaStoria & archeologia

Monte Echia / Pizzofalcone (ascensore), S. Lucia
Miguel Hermoso Cuesta · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La storia

La collina di tufo dove nacque Partenope, primo nucleo della città: un ascensore risale il costone e in cima il golfo si apre da Santa Lucia al Vesuvio.

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La storia

Monte Echia è lo sperone di tufo giallo di Pizzofalcone da cui è nata Napoli: qui, intorno all'VIII secolo a.C., i coloni greci di Cuma fondarono l'insediamento di Partenope, il primo nucleo della città. È il balcone più antico di Napoli, sospeso tra Santa Lucia e Monte di Dio.

Cosa vedere

Dalla sommità, un panorama che abbraccia il golfo intero: il Vesuvio, la penisola sorrentina e Capri, Posillipo e, alle spalle, la collina di Capodimonte. Sotto i piedi, il tufo su cui la città è cresciuta per quasi tre millenni.

Consigli

Si sale a Monte Echia dalle Rampe di Pizzofalcone, una scalinata che passa accanto a Villa Ebe, oppure con l'ascensore di Santa Lucia, inaugurato nel 2024, che collega il borgo al mare: comodo per evitare la salita a piedi. Vieni al tramonto per la luce sul golfo.

Domande frequenti

Cos'è Monte Echia?

Lo sperone di tufo di Pizzofalcone dove, intorno all'VIII secolo a.C., i greci fondarono Partenope, il primo nucleo di Napoli; oggi è un belvedere sul golfo.

Come si arriva a Monte Echia?

A piedi dalle Rampe di Pizzofalcone, che passano accanto a Villa Ebe, oppure con l'ascensore di Santa Lucia inaugurato nel 2024.

Cosa si vede da Monte Echia?

Il golfo intero: Vesuvio, penisola sorrentina, Capri, Posillipo e la collina di Capodimonte.

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