Vallone dei Mulini
Sorrento
ConosciutoNatura
La storia
Un canyon nel cuore della città dove un vecchio mulino da grano si sgretola sotto la vegetazione, avvolto da felci e umidità in un microclima che il tempo ha dimenticato.
Accesso
vista dall'alto LIBERO
La storia
Il Vallone dei Mulini è una gola nel cuore di Sorrento, nata circa trentacinquemila anni fa da un'eruzione dei Campi Flegrei che ricoprì la zona di detriti, poi incisi dalle acque. Prende nome dal mulino per la macinazione del grano che vi lavorava, oggi abbandonato: era il fulcro di un sistema di tre valli, in parte scomparse sotto la città.
Cosa vedere
Il colpo d'occhio è dall'alto: dai parapetti del centro, il vecchio mulino in pietra emerge dalla vegetazione lussureggiante che ha invaso la gola umida, in un contrasto quasi irreale tra rovina e natura. È una delle immagini più curiose di Sorrento.
Orari e prezzi
Ingresso libero.
Consigli
Il Vallone si osserva dall'alto, dai punti panoramici del centro (nei pressi di piazza Tasso): non è un sito in cui si scende liberamente. Una sosta breve, da inserire nel giro del centro di Sorrento.
Domande frequenti
Cos'è il Vallone dei Mulini di Sorrento?
Una gola nel centro di Sorrento con un antico mulino abbandonato, oggi invaso dalla vegetazione; si osserva dall'alto dai punti panoramici della città.
Come nacque il Vallone dei Mulini?
Da un'eruzione dei Campi Flegrei di circa 35.000 anni fa che ricoprì la zona di detriti, poi incisi dalle acque.
Si può scendere nel Vallone dei Mulini?
Di norma si ammira dall'alto, dai parapetti del centro di Sorrento; non è un sito ad accesso libero.
Altre gemme a Sorrento
◆ MuseiMuseo Correale
Sorrento
Nella villa di famiglia dei conti Correale, porcellane, intarsi e vedute settecentesche di Napoli, e un giardino che scende fino a un belvedere sul mare.
◆ Storia & archeologiaSedile Dominova
Sorrento
L'unico sedile nobiliare rimasto in Campania, una loggia aperta cinquecentesca con la cupola affrescata e le maioliche, oggi circolo di anziani all'angolo di due vicoli.
- Borghi
Marina Grande di Sorrento
Sorrento
Sotto le rupi della città, l'antico borgo dei pescatori con le case dai colori scoloriti dal sale, le barche tirate a riva e le trattorie che profumano di frittura.
- Sacro & arte sacra
Villa Comunale di Sorrento e Chiesa/Chiostro di San Francesco
Sorrento
Una terrazza sospesa sul golfo accanto al chiostro trecentesco di San Francesco, dove archi intrecciati e bouganville incorniciano il Vesuvio e le note dei concerti d'estate.
- ◆ Natura
Giardini di Cataldo
Sorrento (NA)
Si cammina sotto pergolati di limoni e aranci nel cuore di Sorrento, tra il profumo degli agrumi e l'assaggio di un limoncello fatto in casa dalla famiglia che coltiva il giardino.
Altre gemme: Natura
◆ NaturaOrto Botanico
via Foria
Fondato in età napoleonica, il giardino botanico di via Foria allinea serre, palme e piante rare su dodici ettari: un respiro verde a un passo dal traffico.
◆ NaturaPedamentina di San Martino
Vomero→centro
Scala del Trecento che scende dal colle di San Martino verso la città: centinaia di gradini tra orti, giardini e scorci sul golfo, uno dei più bei sentieri urbani di Napoli.
NaturaVilla Comunale
Riviera di Chiaia
Il giardino disteso lungo il mare di Chiaia: viali di lecci, panchine e vecchie statue, con il golfo che respira oltre la ringhiera di ferro.
NaturaAcquario Anton Dohrn
Riviera di Chiaia
Il più antico acquario d'Europa, aperto nel 1874 dentro la Villa Comunale: vasche storiche popolate soltanto dalla fauna del golfo di Napoli, dietro il vetro.
NaturaSolfatara
Pozzuoli
Il terreno respira: fumarole che sibilano, fanghi che ribollono e un odore di zolfo che ti ricorda quanto è viva la terra sotto i Campi Flegrei.
- ◆ Natura
Vigna di San Martino
collina S. Martino
Vigna urbana tra le più grandi d'Europa, coltivata dai certosini fin dal Trecento: sette ettari di filari, agrumi e ulivi sospesi sul golfo, a un passo dal caos della città.