Abbazia di San Michele

Procida

ConosciutoSacro & arte sacra

Abbazia di San Michele, Procida
Rigorius · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La storia

Dietro le mura di Terra Murata, l'abbazia dedicata al patrono Michele custodisce tele, un antico presepe e catacombe scavate nel tufo, con la volta che guarda il mare.

Accesso

borgo LIBERO, abbazia € visite Millennium

La storia

L'Abbazia di San Michele Arcangelo corona Terra Murata, il borgo fortificato più alto di Procida, a novantuno metri sul mare. Le sue origini risalgono al 1026; divenne monastero benedettino intorno al 1200, finché le incursioni dei pirati non spinsero i monaci ad abbandonarla, a metà Quattrocento. San Michele è il patrono e protettore dell'isola.

Cosa vedere

La chiesa, sul piano superiore, con il soffitto e le opere d'arte, e il complesso abbaziale sottostante, con la biblioteca antica e un presepe permanente di pastori napoletani del Settecento in legno e terracotta. Dalle sue mura, una vista che abbraccia Corricella, il golfo e Ischia.

Come arrivare

  • Aliscafo
  • Traghetto

Consigli

L'abbazia è un complesso museale su due livelli: le visite (chiesa, biblioteca, ambienti sotterranei) si fanno spesso con visita guidata (Associazione Millennium). Verifica giorni, orari e modalità sul sito ufficiale. Si sale a piedi a Terra Murata da Marina Corricella.

Domande frequenti

Cos'è l'Abbazia di San Michele a Procida?

L'antica abbazia benedettina di Terra Murata, dedicata al patrono dell'isola: origini dell'XI secolo, oggi complesso museale con chiesa, biblioteca e un presepe settecentesco.

Cosa si vede all'Abbazia di San Michele?

La chiesa con le sue opere, la biblioteca antica, gli ambienti abbaziali e un presepe permanente di pastori napoletani del Settecento.

Come si visita?

Su due livelli, spesso con visita guidata (Associazione Millennium): conviene verificare orari e modalità sul sito ufficiale. Si sale a Terra Murata da Corricella.

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