Cratere degli Astroni
Napoli (NA)
ConosciutoVulcani
La storia
Un cratere spento chiuso da pareti boscose, con piccoli laghi e sentieri silenziosi: fu riserva di caccia dei Borbone, oggi oasi dove il picchio scandisce il tempo.
Accesso
€ oasi
La storia
Il Cratere degli Astroni, ad Agnano, è uno dei crateri meglio conservati dei Campi Flegrei: dal 1987 è una riserva naturale statale gestita dal WWF. Fu per secoli riserva di caccia dei re di Napoli, e questo lo salvò dall'urbanizzazione, lasciandolo un'oasi di bosco e acqua a ridosso della città.
Cosa vedere
Un anfiteatro naturale di circa duecentocinquanta ettari, con colline interne, laghetti (il Lago Grande) e una foresta rigogliosa, dove la vegetazione si dispone al contrario — macchia sul bordo, bosco umido sul fondo. Un rifugio per uccelli e animali selvatici, sorprendente così vicino a Napoli.
Consigli
La riserva si visita con modalità proprie (spesso su prenotazione, con percorsi e attività WWF): verifica giorni, orari e ingresso sul sito ufficiale prima di andare. Si entra da via Agnano agli Astroni, dalla Tangenziale (uscita Agnano). Utili scarpe da camminata.
Domande frequenti
Cos'è il Cratere degli Astroni?
Un cratere vulcanico dei Campi Flegrei, dal 1987 riserva naturale statale gestita dal WWF: un'oasi di bosco e laghetti, un tempo riserva di caccia borbonica.
Come si visita il Cratere degli Astroni?
Con modalità proprie, spesso su prenotazione e con percorsi WWF: conviene verificare giorni, orari e ingresso sul sito ufficiale.
Dove si trova?
Ad Agnano, a Napoli, con ingresso da via Agnano agli Astroni (Tangenziale, uscita Agnano).
Altre gemme a Napoli
Sacro & arte sacraCappella Sansevero (Cristo Velato)
Napoli (NA)
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Napoli
Tre volte l'anno la città trattiene il fiato mentre il sangue di San Gennaro attende di sciogliersi, tra navate gotiche e l'oro della cappella che gli è dedicata.
Sacro & arte sacraCappella del Tesoro di San Gennaro
Napoli
Dietro un cancello di bronzo si custodiscono argenti, gemme e la mitra tempestata di pietre del santo, un tesoro accumulato per secoli dalla devozione di Napoli.
Sacro & arte sacraChiesa del Gesù Nuovo
Napoli
La facciata di bugne piramidali in piperno nasconde simboli incisi nella pietra, mentre dentro il barocco esplode in marmi e la memoria del medico Giuseppe Moscati.
Sacro & arte sacraChiostro di Santa Chiara
Napoli
Un giardino di pilastri rivestiti di maioliche gialle e azzurre, dove pergole di limoni e scene di vita settecentesca dipinte sulle piastrelle tengono lontano il rumore della città.
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Napoli
Nella cripta di una chiesetta ritrovata nel dedalo dei Librai riposa il teschio con le orecchie, che i devoti credevano capace di ascoltare le loro preghiere.
Altre gemme: Vulcani
VulcaniVesuvio — Gran Cono
Ercolano
L'ultimo tratto a piedi sale sul ghiaione fino all'orlo del cratere, dove il fiato caldo della terra si mescola alla vista dell'intero golfo di Napoli.
VulcaniMonte Epomeo
Ischia
Il tetto dell'isola a quasi ottocento metri: dalla vetta di tufo verde, con l'eremo scavato nella roccia, lo sguardo abbraccia Ischia intera e il golfo fino a Capri.
◆ VulcaniMonte Nuovo
Pozzuoli (NA)
Nato in una sola notte da un'eruzione del Cinquecento, il monte più giovane dei Campi Flegrei custodisce nel cratere un silenzio verde affacciato sul golfo di Pozzuoli.
- ◆ Vulcani
Vulcano di Roccamonfina
Roccamonfina (CE)
Un vulcano spento vestito di castagneti, dove il cratere si è fatto altopiano e ogni sentiero profuma di terra scura e boschi antichi.
- ◆ Vulcani
Monte Rotaro (cratere e fumarole)
Ischia (NA)
Un cratere di 350 metri di diametro e 127 di profondita', oggi coperto di lecci e mirto. Dal terreno escono ancora sbuffi di vapore, e tra le fumarole cresce una pianta che in Europa non cresce quasi da nessun'altra parte.
- ◆ Vulcani
Cratere del Fondo d'Oglio
Ischia (NA)
Una conca perfettamente circolare nascosta nel bosco: dentro ci coltivano ancora la vite, sul fondo di un vulcano. Chi ci scende non capisce dove si trova finche' non alza la testa.