Tempio di Serapide (Macellum)
Pozzuoli
ConosciutoStoria & archeologia

La storia
Non un tempio ma l'antico mercato romano: sulle colonne di marmo i fori dei molluschi marini raccontano quanto il suolo flegreo è salito e sceso nei secoli.
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La storia
Il monumento che tutti chiamano 'Tempio di Serapide' non è un tempio: è il Macellum, il grande mercato pubblico della Puteoli romana (I-II secolo d.C.). Il nome nacque nel 1750, quando negli scavi si trovò una statua del dio egizio Serapide. Ma la sua vera fama è scientifica: per secoli le sue colonne sono state il 'righello' con cui si è misurato il bradisismo dei Campi Flegrei.
Cosa vedere
Le tre alte colonne superstiti portano, a diversi metri d'altezza, i fori dei molluschi marini che le hanno perforate: la prova visibile che il suolo, e con esso il monumento, è sprofondato sotto il mare e poi risalito. È il racconto in pietra del respiro del vulcano.
Consigli
Il Macellum è nel centro di Pozzuoli e spesso si osserva dall'area circostante. Come per tutti i siti flegrei, verifica accesso e stato sui canali ufficiali, vista l'attività bradisismica. Da leggere sapendo cosa cercare: i fori dei molluschi in alto sulle colonne.
Domande frequenti
Perché il Tempio di Serapide non è un tempio?
Perché in realtà è il Macellum, il mercato pubblico della Puteoli romana; il nome nacque per una statua di Serapide trovata nel 1750.
Cosa raccontano le colonne del Macellum?
I fori dei molluschi marini sulle colonne, a diversi metri d'altezza, mostrano che il suolo è sprofondato sotto il mare e poi risalito: sono la misura storica del bradisismo.
Dove si trova il Macellum?
Nel centro di Pozzuoli, nei Campi Flegrei.
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