Statua del Nilo ("Corpo di Napoli")
Largo Corpo di Napoli
ConosciutoStoria & archeologia
La storia
Un dio fluviale disteso da secoli in un largo silenzioso, che i napoletani chiamano il Corpo di Napoli: reclina il capo barbuto tra putti e una sfinge.
Accesso
LIBERO
La storia
La Statua del Nilo, che i napoletani chiamano 'il Corpo di Napoli', è una scultura romana della metà del II secolo che raffigura il dio Nilo come un vecchio disteso, con la cornucopia. La eressero i mercanti alessandrini che in età greco-romana abitavano questa zona — la Regio Nilensis — in onore del fiume della loro terra. Rimasta a lungo priva di testa, nel Medioevo fu interpretata come una madre che allatta, e da qui il nome dato al largo.
Cosa vedere
La figura marmorea distesa, con i putti e i simboli del fiume, in un piccolo largo del centro antico. La testa barbuta fu aggiunta nel Seicento; la piccola sfinge originaria, rubata nel dopoguerra, è stata recuperata in Austria e ricollocata nel 2014.
Consigli
La statua è all'aperto, nel largo Corpo di Napoli, lungo il decumano inferiore: la vedi liberamente passeggiando nel centro antico. È un buon punto per capire quanto è stratificata Napoli. Da unire alla vicina San Domenico Maggiore e alle chiese dei Tribunali.
Domande frequenti
Perché la Statua del Nilo è detta 'Corpo di Napoli'?
Perché nel Medioevo, priva di testa e con i putti, fu interpretata come la città-madre che allatta i suoi figli, e diede il nome al largo.
Cosa rappresenta la statua?
Il dio Nilo, disteso come un vecchio con la cornucopia: una scultura romana eretta dai mercanti alessandrini che abitavano la zona in età greco-romana.
Dove si trova la Statua del Nilo?
Nel largo Corpo di Napoli, nel centro antico, lungo il decumano inferiore.
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