Statua del Nilo ("Corpo di Napoli")

Largo Corpo di Napoli

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Statua del Nilo ("Corpo di Napoli"), Largo Corpo di Napoli
hu:user:Istvánka · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La storia

Un dio fluviale disteso da secoli in un largo silenzioso, che i napoletani chiamano il Corpo di Napoli: reclina il capo barbuto tra putti e una sfinge.

Accesso

LIBERO

La storia

La Statua del Nilo, che i napoletani chiamano 'il Corpo di Napoli', è una scultura romana della metà del II secolo che raffigura il dio Nilo come un vecchio disteso, con la cornucopia. La eressero i mercanti alessandrini che in età greco-romana abitavano questa zona — la Regio Nilensis — in onore del fiume della loro terra. Rimasta a lungo priva di testa, nel Medioevo fu interpretata come una madre che allatta, e da qui il nome dato al largo.

Cosa vedere

La figura marmorea distesa, con i putti e i simboli del fiume, in un piccolo largo del centro antico. La testa barbuta fu aggiunta nel Seicento; la piccola sfinge originaria, rubata nel dopoguerra, è stata recuperata in Austria e ricollocata nel 2014.

Consigli

La statua è all'aperto, nel largo Corpo di Napoli, lungo il decumano inferiore: la vedi liberamente passeggiando nel centro antico. È un buon punto per capire quanto è stratificata Napoli. Da unire alla vicina San Domenico Maggiore e alle chiese dei Tribunali.

Domande frequenti

Perché la Statua del Nilo è detta 'Corpo di Napoli'?

Perché nel Medioevo, priva di testa e con i putti, fu interpretata come la città-madre che allatta i suoi figli, e diede il nome al largo.

Cosa rappresenta la statua?

Il dio Nilo, disteso come un vecchio con la cornucopia: una scultura romana eretta dai mercanti alessandrini che abitavano la zona in età greco-romana.

Dove si trova la Statua del Nilo?

Nel largo Corpo di Napoli, nel centro antico, lungo il decumano inferiore.

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