Castello di Baia
Bacoli (NA)
ConosciutoCastelli

La storia
Sull'alto promontorio a picco sul golfo, il castello aragonese custodisce le statue riemerse dalla città romana sommersa dei Campi Flegrei.
La storia
Il Castello Aragonese di Baia, a Bacoli, domina da un promontorio panoramico il golfo di Pozzuoli. Costruito alla fine del Quattrocento a difesa della costa, ospita oggi il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, dove è raccolto il meglio dei ritrovamenti di questa terra vulcanica e stratificata.
Cosa vedere
La ricostruzione del Sacello degli Augustali di Miseno, con le statue degli imperatori Vespasiano e Tito, i gessi delle Terme di Baia (copie di celebri sculture greche) e il Ninfeo di Punta Epitaffio, riemerso dal mare dove il bradisismo l'aveva sommerso. Dal castello, una delle viste più belle sui Campi Flegrei.
Consigli
Il museo, dentro il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ha ingresso e orari propri: verifica sul sito ufficiale. Sei nei Campi Flegrei, area di bradisismo attivo: controlla lo stato di accesso aggiornato prima di andare. Da unire al Parco Archeologico di Baia e a Bacoli.
Domande frequenti
Cosa si vede al Castello di Baia?
Il Museo Archeologico dei Campi Flegrei: il Sacello degli Augustali di Miseno, i gessi delle Terme di Baia e il Ninfeo di Punta Epitaffio, oltre alla vista sul golfo.
Cos'è il Castello Aragonese di Baia?
Un castello di fine Quattrocento su un promontorio di Bacoli, oggi sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei.
Come si visita?
Con ingresso e orari propri (Parco Archeologico dei Campi Flegrei); trovandosi in area di bradisismo attivo, conviene verificare lo stato di accesso sui canali ufficiali.
Altre gemme a Bacoli
Storia & archeologiaAntro della Sibilla
Bacoli
Un lungo corridoio trapezoidale scavato nel tufo, tagliato da lame di luce, dove Virgilio immaginò la Sibilla profetizzare tra le ombre della roccia.
Storia & archeologiaParco di Cuma
Bacoli
La più antica colonia greca d'Italia, con i templi di Apollo e Giove distesi sull'acropoli tra pini e mare, dove la storia comincia dal silenzio.
◆ Storia & archeologiaCento Camerelle
Bacoli
Un labirinto di cisterne su due livelli scavate nel tufo, dette anche Carceri di Nerone, dove l'acqua romana scorreva sotto una villa affacciata sul golfo.
In acqua & divingParco Sommerso di Baia
Bacoli
Una città romana inghiottita dal mare per il bradisismo: mosaici, colonne e statue che si visitano in barca dal fondo trasparente o con la maschera.
Storia & archeologiaTerme di Baia e Castello Aragonese (Museo Campi Flegrei)
Bacoli
Terrazze di terme imperiali che scendono verso il mare, e sopra il castello aragonese custodisce le statue riemerse dalla Baia sommersa.
- ◆ Storia & archeologia
Tomba di Agrippina
Bacoli
Non una tomba ma i resti di un piccolo teatro romano sul mare, legato dalla leggenda ad Agrippina, madre di Nerone, uccisa a Bauli.
Altre gemme: Castelli
◆ CastelliCastel Capuano
zona Garibaldi
Antico castello normanno che per quattro secoli fu il tribunale di Napoli: qui la giustizia aveva le sue sale affrescate, all'ombra della vicina Porta Capuana.
◆ CastelliPalazzo Donn'Anna
Posillipo
Il palazzo secentesco incompiuto sporge a picco sull'acqua, scuro e labirintico: tra le sue stanze vuote la leggenda fa aggirare l'ombra di Donn'Anna.
CastelliCasina Vanvitelliana
Lago Fusaro, Bacoli
Un padiglione ottagonale che sembra galleggiare sul lago Fusaro, rifugio di caccia dei Borbone raggiungibile da un ponticello, tra riflessi e nebbie del mattino.
◆ CastelliPalazzo d'Avalos (ex carcere)
Terra Murata
Prima palazzo dei d'Avalos, poi carcere fino a fine Novecento: le celle vuote dominano Terra Murata, sospese tra la memoria dei reclusi e il silenzio che ora le abita.
Castelli
Castello Aragonese
Ischia Ponte
Fortezza su un isolotto di roccia legato a Ischia da un ponte di pietra, stratificata da millenni di storia, con lo sguardo che spazia sul golfo tra mura, cortili e giardini.
- ◆ Castelli
Palazzo Sansevero
P.za San Domenico Maggiore
Sull'angolo di piazza San Domenico il palazzo dei principi di Sangro porta ancora l'eco della notte in cui Gesualdo sorprese e uccise Maria d'Avalos e il suo amante.