Baia di San Montano
Lacco Ameno (NA)
ConosciutoSpiagge libere
La storia
Una mezzaluna riparata dai venti, con acqua bassa e trasparente che vira al turchese: la baia più dolce di Ischia, protetta tra due promontori verdi.
Altre gemme a Lacco Ameno
- Storia & archeologia
Villa Arbusto (Coppa di Nestore)
Lacco Ameno
Nella villa museo di Lacco Ameno si conserva la Coppa di Nestore, ceramica dell'VIII secolo a.C. incisa con uno dei più antichi versi greci mai ritrovati.
Scorci & panoramiFungo di Lacco Ameno
Lacco Ameno
Uno scoglio di tufo modellato dal vento e dal mare fino a somigliare a un fungo: emerge a pochi passi dalla riva ed è diventato il simbolo di Lacco Ameno.
- In acqua & diving
Parco Termale Negombo
Lacco Ameno (NA)
Un giardino botanico che scende fino alla baia di San Montano, con piscine termali nascoste tra piante rare, opere d'arte e il blu del mare.
Storia & archeologiaScavi e Museo di Santa Restituta
Lacco Ameno (NA)
Sotto la basilica si scende in un sottosuolo stratificato: fornaci greche, una necropoli paleocristiana, tombe e lucerne. Sopra c'e' la santa martire arrivata dal mare su una barca senza remi; sotto ci sono i morti veri, uno strato dopo l'altro.
- Storia & archeologia
Monte Vico — acropoli di Pithekoussai
Lacco Ameno (NA)
Su questo promontorio, nell'VIII secolo a.C., i Greci di Eubea fondarono il primo insediamento stabile d'Occidente. Da qui parti' l'alfabeto che sarebbe diventato quello di Roma, e con lui tutto il resto.
Altre gemme: Spiagge libere
Spiagge libere
Isola
Posillipo
L'isola "maledetta": proprietari colpiti da suicidi e sventure (Agnelli, Getty); AMP con rovine sommerse; snorkeling guidato CSI Gaiola ~€20, battello fondo trasparente ~€12; 150 scalini
Spiagge libereParco Sommerso della Gaiola
Posillipo
Due isolotti di tufo uniti da un arco fragile, area marina protetta: si nuota sopra rovine romane sommerse, mentre la leggenda parla di un'isola maledetta.
- Spiagge libere
Lido delle Monache / spiaggia libera di Posillipo e Riva Fiorita
Posillipo
Cale minuscole tra gli scogli, un tempo bagno delle monache di un convento sul mare: spiagge libere quasi segrete, raggiungibili soprattutto via mare.
- Spiagge libere
Baia di Trentaremi
Posillipo
Una baia chiusa da alte falesie di tufo giallo, con grotte scavate dai romani: nessuna strada la raggiunge, solo il mare e i kayak entrano tra gli scogli.
- Spiagge libere
Capo Miseno e porticciolo di Acquamorta
Bacoli/Monte di Procida
Il promontorio che chiude il golfo e, ai suoi piedi, il piccolo porto di Acquamorta con le barche tirate in secco e l'acqua bassa e chiara.
Spiagge libereBaia di Ieranto
Nerano
La baia protetta dal FAI che guarda i faraglioni di Capri, raggiungibile solo a piedi tra ulivi e macchia, con l'acqua limpida di una vecchia cava.