Cappella Pontano
Decumani
Gemma nascostaStoria & archeologia

La storia
Un piccolo tempio rinascimentale sul decumano, che l'umanista Pontano fece erigere per la moglie perduta, ancora rivestito dentro di epigrafi latine dettate dal suo dolore.
Accesso
esterni LIBERO
La storia
La Cappella Pontano è un piccolo gioiello del Rinascimento napoletano, sul decumano maggiore accanto a Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta. La fece costruire nel 1492 l'umanista Giovanni Pontano come tempietto funerario per la moglie Adriana Sassone, morta nel 1490. Le sue pareti portano incise le massime latine e greche dettate dallo stesso Pontano.
Cosa vedere
Un elegante volume in piperno, con la cella coperta a botte, il pavimento in maioliche esagonali e le epigrafi che corrono sui muri: sentenze morali all'esterno, epitaffi commossi per la moglie e i figli all'interno. Un capolavoro dell'umanesimo tradotto in architettura.
Consigli
È una cappella piccola e preziosa, con orari di apertura limitati e legati alla gestione culturale del sito: verifica giorni e orari sui canali ufficiali prima di andare. Sei sul decumano maggiore, via dei Tribunali, accanto alla Pietrasanta.
Domande frequenti
Cos'è la Cappella Pontano?
Un tempietto funerario rinascimentale fatto costruire nel 1492 dall'umanista Giovanni Pontano per la moglie, con epigrafi latine e greche scritte da lui stesso.
Cosa si vede nella Cappella Pontano?
Il pavimento in maioliche, le iscrizioni morali all'esterno e gli epitaffi per la famiglia all'interno, in un elegante spazio in piperno.
Dove si trova la Cappella Pontano?
Sul decumano maggiore, via dei Tribunali, accanto alla chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta.
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