Antro della Sibilla
Bacoli
ConosciutoStoria & archeologia

La storia
Un lungo corridoio trapezoidale scavato nel tufo, tagliato da lame di luce, dove Virgilio immaginò la Sibilla profetizzare tra le ombre della roccia.
Accesso
€
La storia
L'Antro della Sibilla è una lunga galleria scavata nel tufo dell'acropoli di Cuma, identificata con il luogo dove la Sibilla cumana pronunciava i suoi oracoli. Virgilio la descrive nell'Eneide, quando Enea la interroga prima di scendere agli inferi: pochi luoghi al mondo intrecciano così strettamente archeologia e mito.
Cosa vedere
Il corridoio trapezoidale, lungo e solenne, illuminato da tagli di luce laterali, conduce alla camera oracolare: percorrerlo è un'esperienza suggestiva, sospesa tra la storia greca di Cuma e il racconto virgiliano. Fa parte del parco archeologico di Cuma.
Come arrivare
- Cumana
Consigli
L'Antro è dentro il Parco archeologico di Cuma: si visita insieme all'acropoli e ai templi. Come per tutta l'area flegrea, informati su aperture e condizioni sui canali ufficiali prima di partire. Scarpe comode per il percorso archeologico all'aperto.
Domande frequenti
Cos'è l'Antro della Sibilla?
Una galleria scavata nel tufo a Cuma, identificata con il luogo degli oracoli della Sibilla cumana e legata al racconto dell'Eneide di Virgilio.
Dove si trova l'Antro della Sibilla?
Nell'acropoli di Cuma, nel Parco archeologico dei Campi Flegrei.
Cosa lega l'Antro della Sibilla a Virgilio?
Nell'Eneide, Virgilio ambienta qui la profezia della Sibilla prima della discesa di Enea agli inferi.
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