Caserta
118 luoghi
- Borghi
Borgo di Sant'Angelo
Serrara Fontana
Villaggio di pescatori chiuso alle auto, con le case a gradoni che scendono fino a un istmo di sabbia legato all'isolotto: piazzetta, barche e le fumarole della vicina spiaggia dei Maronti.
Storia & archeologiaReggia di Caserta
Caserta
Lo scalone di Vanvitelli, poi tre chilometri di giardino che salgono fino alla cascata, tra fontane e statue mitologiche pensate per stupire i Borbone.
- Storia & archeologia
Belvedere di San Leucio
Caserta
L'utopia serica di Ferdinando IV: un borgo-fabbrica dove si tesseva la seta per le corti d'Europa, con i telai e le case degli operai attorno al belvedere.
Storia & archeologiaAcquedotto Carolino / Ponti della Valle
Valle di Maddaloni
Le arcate di Vanvitelli attraversano la valle su tre ordini sovrapposti, portando l'acqua alla Reggia: un ponte-acquedotto che sembra un tratto d'antica Roma tra i monti.
Storia & archeologiaMitreo
S. Maria Capua Vetere
Sotto la città si scende in una cripta buia dove Mitra sgozza il toro su una parete affrescata e la volta si accende di stelle: uno dei mitrei più antichi d'Occidente.
CastelliRocca Montis Dragonis
Mondragone
Sul Monte Petrino, una rocca medievale in rovina con torri quadrate e rotonde, da cui lo sguardo corre da Ischia al promontorio del Circeo.
- Natura & trekking
Oasi dei Variconi
Castel Volturno
Alla foce del Volturno, tra stagni salmastri e passerelle di legno, i capanni d'osservazione spiano fenicotteri e aironi in una delle zone umide più preziose del Tirreno.
Storia & archeologiaSessa Aurunca (Ponte Ronaco, teatro, Settimana Santa)
Sessa Aurunca
Il secondo teatro romano della Campania, il duomo romanico costruito con materiali di templi antichi e i riti incappucciati della Settimana Santa: una città che vive di memoria.
Storia & archeologiaTeano (teatro romano)
Teano
Uno dei teatri più grandi del mondo romano, con una cavea di ottanta metri sorretta da volte rampanti: Teanum Sidicinum sorgeva all'incrocio di Appia e Casilina.
Natura & trekkingMatese casertano: Letino (grotte del Cauto, lago, borgo), Gallo Matese, Fontegreca (Cipresseta), Prata Sannita, Lago Matese
Matese
Laghi d'alta quota tra i faggi, la cipresseta segreta di Fontegreca con le sue pozze smeraldo e le grotte del Cauto dove scorre sottoterra il fiume dell'oblio.
BorghiVairano Patenora
alto casertano
Borgo medievale chiuso in mura turrite con tre sole porte, dominato dal castello d'Avalos, e poco lontano l'abbazia cistercense della Ferrara con i suoi affreschi.
- Borghi
Pietramelara
alto casertano
Il borgo delle dodici torri sotto Monte Maggiore, dove si entra da un arco affrescato di Cristo e Madonna in un intreccio di scale e vicoli medievali.
Storia & archeologiaAlife (mura romane e criptoportico)
Alife
Un rettangolo perfetto di mura romane con torri regolari e, sottoterra, il criptoportico augusteo a U: gallerie voltate che custodiscono un mistero mai sciolto.
- Storia & archeologia
Museo Campano (Matres Matutae)
Capua (CE)
A Capua il Museo Campano allinea le Matres Matutae, decine di madri di tufo sedute coi bambini in grembo: divinità della fecondità venerate qui nell'antica Capua.
- Natura & trekking
Teatro-tempio di Monte San Nicola
Pietravairano (CE)
In cima al Monte San Nicola, a cinquecento metri, un teatro e un tempio sannitici si affacciano sulla valle: un santuario dimenticato, riconosciuto dall'alto da un deltaplano.
- Storia & archeologia
Allifae romana
Alife (CE)
Ad Alife le mura romane cingono ancora quasi intatte la città: due chilometri di cinta, torri agli angoli e il reticolo di cardo e decumano rimasto sotto le strade di oggi.
- Sacro & arte sacra
Aversa normanna
Aversa (CE)
Prima contea normanna del Mezzogiorno, Aversa custodisce nel suo centro un intrico di chiese e campanili: la cattedrale medievale col suo deambulatorio segna il cuore sacro della città dei Normanni.
- Storia & archeologia
Prata Sannita
Prata Sannita (CE)
Aggrappato alla roccia sopra il fiume Lete, il borgo medievale di Prata Sannita stringe le case attorno al castello dei Pandone: vicoli di pietra e ponti nel silenzio del Matese.
- Storia & archeologia
Sacrario di Mignano Monte Lungo
Mignano (CE)
Sul crinale di Monte Lungo riposano i soldati caduti nel dicembre 1943, quando l'esercito italiano tornò a combattere al fianco degli Alleati: un sacrario di pietra affacciato sulla linea Gustav.
- Arte urbana
Borgo dipinto di Valogno
Sessa Aurunca (CE)
Frazione minuscola di Sessa Aurunca tra i boschi di Roccamonfina, Valogno ha risposto allo spopolamento con il colore, dipingendo muri, volte e balconi delle sue case con decine di opere.
Storia & archeologiaReggia di Caserta — Collezione Terrae Motus
Caserta (CE)
Nelle sale della Reggia di Caserta la collezione Terrae Motus riunisce l'arte nata dallo choc del terremoto del 1980, da Warhol a Beuys, voluta dal gallerista Lucio Amelio.
Storia & archeologiaSan Pietro Infine (Parco della Memoria)
San Pietro Infine (CE)
Lasciato in rovina come lo ridusse la battaglia del 1943, il vecchio San Pietro Infine è un parco della memoria dove i muri crivellati raccontano l'inverno della guerra.
- Natura & trekking
Cascata di Conca (Rivo di Conca)
Conca della Campania (CE)
Lungo il sentiero dei mulini, tra castagni secolari, il Rivo di Conca precipita da uno sperone di roccia e alimenta ancora l'eco degli antichi opifici abbandonati.
Natura & trekking
Lago del Matese
San Gregorio Matese (CE)
Il lago carsico più alto dell'Appennino riposa tra le vette del Matese, tra pascoli, cavalli allo stato brado e nebbie che salgono al tramonto.
- Natura & trekking
Cipresseta di Fontegreca
Fontegreca (CE)
Rara distesa di cipressi cresciuta spontanea sui monti del Matese, dove i tronchi scuri si specchiano nelle pozze fresche del torrente Sava.
Storia & archeologiaAnfiteatro Campano
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Secondo per grandezza solo al Colosseo, l'arena dove si addestrò Spartaco conserva i corridoi sotterranei da cui salivano gladiatori e belve verso la luce.
BorghiCasertavecchia
Caserta (CE)
Sul dorso dei monti Tifatini, il borgo medievale intatto stringe la cattedrale normanna dalle geometrie arabo-siciliane, vicoli di pietra e il respiro fresco che sale dalla pianura di Caserta.
Natura & trekkingCiampate del Diavolo
Tora e Piccilli (CE)
Sul fianco del vulcano di Roccamonfina, impronte umane impresse nella cenere trecentocinquantamila anni fa: i contadini le dissero orme del diavolo, la scienza le riconosce tra le più antiche del mondo.
Storia & archeologiaMuseo Archeologico dell'Antica Capua
Santa Maria Capua Vetere (CE)
A due passi dall'anfiteatro dei gladiatori di Spartaco, il museo raccoglie i secoli di Capua etrusca e romana, dalle statue delle madri ai cavalieri campani.
- Storia & archeologia
Museo Archeologico dell'Antica Allifae
Alife (CE)
Dalla preistoria a Roma, gli oggetti delle genti del Matese: un affresco di quarto stile e mosaici geometrici in bianco e nero strappati alle domus dell'antica Allifae.
- Storia & archeologia
Museo del Cane — Foof
Mondragone (CE)
Il primo museo d'Europa dedicato interamente al cane: tra collari, arte e rifugio per randagi, racconta il legame antico tra l'uomo e il suo migliore amico.
CastelliCastello di Casertavecchia
Caserta (CE)
Nel borgo medievale di Casertavecchia restano le rovine del castello e la sua torre cilindrica, affacciate sulla pianura di Terra di Lavoro.
Castelli
Castello Aragonese di Aversa
Aversa (CE)
Ad Aversa, prima contea normanna d'Italia, il castello di origine normanna ricorda i secoli in cui la città fu testa di ponte della conquista del Sud.
CastelliCastello di Sessa Aurunca (Ducale)
Sessa Aurunca (CE)
Il castello ducale di Sessa Aurunca, nato in età longobarda sull'antica acropoli, custodisce oggi i mosaici e i marmi riemersi dal teatro romano della città.
- Castelli
Castello di Prata Sannita
Prata Sannita (CE)
A Prata Sannita, lungo le acque del Lete, il castello medievale allinea torri e merli nel cuore silenzioso del Matese.
- Borghi
Roccamonfina
Roccamonfina (CE)
Adagiata nel cratere di un vulcano spento, Roccamonfina profuma di castagneti e custodisce le Ciampate del Diavolo, antichissime orme umane impresse nella roccia vulcanica.
Sacro & arte sacraSantuario della Madonna dei Lattani
Roccamonfina (CE)
Tra antichi castagneti, sul fianco di un vulcano spento, il convento francescano fondato da san Bernardino da Siena raccoglie il silenzio a ottocentocinquanta metri sopra la Campania.
- Storia & archeologia
Teatro-tempio di Pietravairano
Pietravairano (CE)
In cima al Monte San Nicola, a oltre cinquecento metri, un teatro e un tempio romani fusi in un solo complesso, riscoperti dall'alto per caso agli inizi del Duemila.
- Storia & archeologia
Antica Cales
Calvi Risorta (CE)
A Calvi Risorta riposa Cales, città che diede il nome a un vino celebrato dai Romani, con anfiteatro, terme e un teatro immersi nella campagna del casertano.
- Vulcani
Vulcano di Roccamonfina
Roccamonfina (CE)
Un vulcano spento vestito di castagneti, dove il cratere si è fatto altopiano e ogni sentiero profuma di terra scura e boschi antichi.
- Borghi
Borgo di Caiazzo
Caiazzo (CE)
Borgo medievale affacciato sulla valle del Volturno, tra vicoli di pietra e uliveti, dove la tradizione gastronomica, dal conciato romano alla pizza, ha ritrovato fama.
- Storia & archeologia
Teatro romano di Teanum Sidicinum
Teano (CE)
Tra gli ulivi riaffiora la cavea del teatro dell'antica Teanum Sidicinum, città dei Sidicini poi romana, dove le gradinate di pietra guardano ancora la scena.
- Arte urbana
Borgo dei Murales di Valogno
Sessa Aurunca (CE)
Una manciata di case che i murales hanno trasformato in racconto: versi, favole e figure dipinte sui muri di un borgo quasi dimenticato ai piedi di Sessa.
Sacro & arte sacraAbbazia di Sant'Angelo in Formis
Capua (CE)
Sulle pendici del Tifata, sopra un antico tempio di Diana, la basilica custodisce cicli di affreschi medievali che coprono le pareti come un racconto dipinto.
Natura & trekkingOasi WWF Bosco di San Silvestro
Caserta (CE)
Antica riserva di caccia borbonica alle spalle della Reggia, oggi bosco protetto dove lecci e querce salgono su due colline e il silenzio sostituisce le battute reali.
Storia & archeologiaAcquedotto Carolino
Valle di Maddaloni (CE)
I Ponti della Valle di Vanvitelli attraversano la gola su tre ordini di arcate, portando l'acqua alla Reggia in un gesto d'ingegneria diventato paesaggio.
- In acqua & diving
Terme di Sinuessa
Mondragone (CE)
Ai piedi del Monte Petrino sgorgano le acque sulfuree che i Romani chiamavano Aquae Sinuessanae, presso una città in gran parte inghiottita dal mare.
- Castelli
Castello e borgo abbandonato di Rupecanina
Sant'Angelo d'Alife (CE)
Un paese fantasma sospeso sulla rupe: 800 metri di mura, cinque torri e le case vuote di chi fuggi' dopo il terremoto del 1456 e non torno' mai piu'. I Drengot normanni comandavano da qui tutta la piana alifana.
- Sacro & arte sacra
Grotta-Eremo di San Michele Arcangelo (Sant'Angelo d'Alife)
Sant'Angelo d'Alife (CE)
Sotto il castello morto si apre la montagna: una galleria di 60 metri dove i Longobardi murarono un altare all'Arcangelo guerriero. Il buio, il gocciolio, e una cupola di pietra che nessuno si aspetta laggiu'.
- Storia & archeologia
Mura delle Fate (mura megalitiche)
Raviscanina (CE)
Un centinaio di metri di blocchi ciclopici incastrati senza malta, che il popolo non seppe spiegare se non attribuendoli alle fate. I Sanniti li posarono venticinque secoli fa, e le fate si presero il merito.
CastelliCastello di Gioia Sannitica (Gioia Vecchia)
Gioia Sannitica (CE)
Uno dei borghi fortificati meglio conservati della Campania, perche' dopo l'abbandono nel Trecento nessuno lo riabito' piu'. Il bosco arriva fino al portale, e la leggenda vuole che tra queste mura si radunassero le janare.
- Sacro & arte sacra
Chiesa rupestre e Grotta di San Michele di Curti
Gioia Sannitica (CE)
A 450 metri, sotto un arco naturale coperto di lecci, un riparo di roccia longobardo custodisce affreschi bizantini che il tempo aveva nascosto sotto lo stucco. L'altare si accende ancora una volta l'anno, l'8 maggio.
- Storia & archeologia
Parco Archeologico di Monte Cila
Piedimonte Matese (CE)
Cinque semicerchi di mura megalitiche per sette chilometri complessivi, tirati su nel VII secolo a.C. e poi dimenticati nella macchia di mirto. Da lassu' i Sanniti guardavano la stessa piana che guardi tu.
MuseiMUCIRAMA — Museo Civico Raffaele Marrocco
Piedimonte Matese (CE)
Nell'ex convento di San Tommaso d'Aquino dormono il Corridore e lo Zeus del Cila: bronzi sanniti tirati fuori dalla montagna qui sopra. Un museo gratuito che nessuno si aspetta in un paese di montagna.
- Sacro & arte sacra
Chiesa dell'Ave Gratia Plena
Piedimonte Matese (CE)
Un gioiello gotico incastrato nel centro storico, con la cappella dei Sanframondo e i suoi affreschi quattrocenteschi. Si entra da una porta anonima e ci si ritrova nel Quattrocento.
- In acqua & diving
Valle del Torano: sorgenti e cascata del Malopasso
Castello del Matese (CE)
Oltre due metri cubi d'acqua al secondo escono dal ventre del Matese: una delle sorgenti piu' potenti del Sud. Risalendo la gola le pareti si stringono, e si cammina dentro il torrente fino alla cascata.
- In acqua & diving
Cascate e gole del Lete
Prata Sannita (CE)
Il fiume dell'oblio scava una forra di vasche verdi e cascatelle, tra vecchi mulini, lavatoi e i muri sventrati di una cartiera. Lo si percorre a fianco dell'acqua, con il borgo di pietra sospeso sopra la testa.
Natura & trekkingLago di Letino
Letino (CE)
Uno specchio verde-turchese chiuso fra le montagne, nato da una diga e ormai indistinguibile da un lago vero. Nelle mattine di nebbia il Matese ci si specchia dentro e sparisce.
Natura & trekkingLago di Gallo Matese
Gallo Matese (CE)
Diciannove milioni di metri cubi scavati negli anni Sessanta per far girare le turbine, e oggi un silenzio quasi nordico. Ci si fermano gli aironi, le cicogne, e ogni tanto i fenicotteri rosa.
- Castelli
Torre Pandone e borgo di Valle Agricola
Valle Agricola (CE)
Quattro pizzi, vicoli di pietra e una torre longobarda con lo stemma dei Pandone ancora incastrato nel muro. Qui sale la transumanza dal Lete, e si scende con un pecorino che vale il viaggio.
- Borghi
Borgo e castello di Ciorlano
Ciorlano (CE)
Il comune piu' piccolo della provincia: una rocca dell'XI secolo, una torre pentagonale, vicoli dove si batte ancora il rame. Poco lontano il Lievoco, una pozza che ribolle per un soffio che viene da sottoterra.
- Storia & archeologia
Fortificazione sannitica di Mandra Castellone
Capriati a Volturno (CE)
Sul Monte Gallo, una cinta poligonale sannita del IV secolo a.C. da cui due lunghi bracci di mura scendono a valle come tenaglie. Da quassu' i Sanniti chiudevano la valle del Volturno a chiunque volesse passare.
- Sacro & arte sacra
Grotta dei Santi
Calvi Risorta (CE)
Nel ventre di tufo sopra il Rio dei Lanzi, sessanta santi a grandezza d'uomo ti fissano dal buio da mille anni. Una cappella rupestre affrescata dal X al XIII secolo, a due passi dall'antica Cales.
- Sacro & arte sacra
Grotta delle Fornelle
Calvi Risorta (CE)
Era una cisterna romana, poi divenne chiesa e cimitero scavato nel tufo: sulla parete di fondo un'Ascensione monumentale veglia su tombe scavate nella roccia.
- Storia & archeologia
Taverna della Catena (l'incontro del 26 ottobre 1860)
Vairano Patenora (CE)
Qui, a un quadrivio polveroso davanti a una taverna del Settecento, il Diario storico dell'esercito colloca la stretta di mano che fece l'Italia — mentre i libri di scuola continuano a chiamarla incontro di Teano.
- Borghi
Borgo abbandonato di Marzanello Vecchio
Vairano Patenora (CE)
Un paese di pietra nato intorno all'anno Mille e svuotato senza che nessuno sappia perche': restano muri divorati dai rovi e la chiesetta di San Nicola che continua a fare la guardia a un borgo di fantasmi.
- Sacro & arte sacra
Abbazia di Santa Maria della Ferrara
Vairano Patenora (CE)
La prima abbazia cistercense del Regno di Napoli agonizza tra i campi: sotto le volte spezzate sopravvive l'affresco della sepoltura di Malgerio Sorel, con accanto il volto del papa eremita Celestino V.
- Castelli
Castello di Riardo e borgo medievale
Riardo (CE)
Un maniero longobardo con la sua torre pentagonale domina la piana del Savone; sotto, i vicoli lastricati salgono a gradoni fino alle mura, come una scala verso il vento.
- In acqua & diving
Parco Sorgenti Ferrarelle
Riardo (CE)
Centoquarantacinque ettari sopra sette sorgenti: qui l'acqua nasce effervescente dal cuore del vulcano, tra querce, ruderi di antiche taverne e una masseria settecentesca.
- Storia & archeologia
Ferriere borboniche del Savone
Teano (CE)
Lungo il Savone dormono le officine dove i Borbone battevano il ferro dell'Elba: archi, canali e ruote inghiottiti dai rovi, l'archeologia industriale che nessuno viene mai a vedere.
- Sacro & arte sacra
Eremo di Monte Atano
Roccamonfina (CE)
Su un cono vulcanico coperto di castagni restano i muri di un eremo e una cappellina muta: un luogo di preghiera che il bosco si sta lentamente riprendendo.
Storia & archeologiaOrto della Regina (mura megalitiche)
Roccamonfina (CE)
Nel silenzio di un castagneto secolare appare un anello di massi ciclopici lungo 180 metri, tirato su da Aurunci o Sanniti: la leggenda dice che qui si nascose la principessa Fina, e il nome del vulcano e' ancora il suo.
- Castelli
Castello di Marzano Appio
Marzano Appio (CE)
Un castello di frontiera sospeso tra il cratere di Roccamonfina e la valle del Volturno, dove il vento porta ancora l'eco delle guardie longobarde.
- Borghi
Presenzano — borgo e ruderi del castello
Presenzano (CE)
Aggrappato al colle sopra l'antica Rufrae, il borgo guarda dall'alto il lago artificiale e la piana della Linea Gustav; dai ruderi del castello longobardo lo sguardo corre fino al Matese.
- Storia & archeologia
Grotta di Audie Murphy
Mignano Monte Lungo (CE)
In questa fessura di roccia il soldato piu' decorato d'America si nascose due giorni, tra i colpi dei tedeschi e la fame: usci' vivo, e ci scrisse sopra un libro. Oggi e' una grotta con un nome inciso sopra e un silenzio che pesa.
- Trekking
Monte La Difensa (massiccio del Monte Camino)
Rocca d'Evandro (CE)
La montagna che la Devil's Brigade scalo' di notte, sotto la pioggia gelata del dicembre 1943, per piombare alle spalle dei tedeschi. Sulle creste restano schegge, postazioni e un panorama che vale ogni goccia di sudore.
- Trekking
Monte Sammucro
San Pietro Infine (CE)
Dalla cima si vedono insieme il paese fantasma di San Pietro Infine, il varco di Mignano e la valle che porta a Cassino: tutto il campo di battaglia della Linea Gustav in un solo sguardo, tra muretti a secco che furono trincee.
Sacro & arte sacraBasilica di Santa Maria in Foro Claudio (l'Episcopio)
Carinola (CE)
In mezzo ai campi, una basilica paleocristiana con quattordici colonne romane di spoglio e un'abside dove una Madonna bizantina ti fissa da mille anni. Sulle pareti, contadini e artigiani medievali dipinti mentre lavorano: l'unico ritratto rimasto di chi viveva qui.
- Borghi
Borgo medievale di Carinola
Carinola (CE)
Un borgo gotico-catalano rimasto quasi intatto e quasi ignorato: il campanile con la cupola di maioliche gialle e verdi, la loggia rinascimentale di Casa Novelli, e in cima i ruderi del castello del conte Riccardo.
- Sacro & arte sacra
Convento di San Francesco a Casanova
Carinola (CE)
La tradizione vuole che qui si sia fermato Francesco d'Assisi in persona, sceso lungo la via che portava al mare. Un chiostro silenzioso ai piedi del Massico, dove il tempo sembra essersi fermato al Duecento.
In acqua & divingPonte Real Ferdinando sul Garigliano
Sessa Aurunca (CE)
Il 10 maggio 1832 il re sali' al centro della campata e ordino' che ci passassero sopra due squadroni di lancieri al trotto e sedici traini d'artiglieria: il primo ponte sospeso in catene di ferro d'Italia doveva dimostrare di non aver paura. E' ancora li', con le sue sfingi di ghisa.
- Storia & archeologia
Ponte Ronaco (Ponte Auruncus)
Sessa Aurunca (CE)
Ventuno arcate romane che scavalcano una valle intera, 176 metri di viadotto costruito sotto Traiano. Sul selciato di basalto si cammina ancora sulle pietre calpestate duemila anni fa, tra rovi e silenzio.
Storia & archeologiaVilla romana di Punta San Limato
Cellole (CE)
Una villa marittima romana inglobata in una masseria dell'Ottocento: nel frigidarium c'e' ancora un mosaico bianco e nero con creature marine, a pochi metri dalle onde vere.
- Storia & archeologia
Villa romana di San Rocco
Francolise (CE)
La piu' bella villa-fattoria romana della Campania: qui si spremevano olio e vino per l'ager Falernus gia' nel II secolo a.C. Scavata dalla British School di Roma e poi quasi dimenticata.
- Natura & trekking
Riserva Naturale Lago di Falciano
Falciano del Massico (CE)
Uno specchio d'acqua di origine vulcanica ai piedi del Monte Massico, circondato da canneti dove si nascondono ottantotto specie di uccelli. All'alba, quando la nebbia si alza, sembra di essere a mille chilometri dal litorale domizio.
- Trekking
Cima del Monte Massico
Mondragone (CE)
Dalla dorsale che divide la piana campana dal golfo di Gaeta lo sguardo arriva fino a Ischia. Su queste pendici, racconta la leggenda, Bacco travestito da viandante chiese ospitalita' al vecchio Falerno e per ringraziarlo fece nascere le viti che avrebbero dato il vino degli imperatori.
Natura & trekkingRiserva Naturale Statale di Castelvolturno
Castel Volturno (CE)
Dietro la Domitiana, 268 ettari di pineta si sfrangiano nella macchia fino alle ultime dune sopravvissute del litorale, dove in primavera fioriscono le orchidee selvatiche. Il rovescio verde di una costa che tutti pensano solo cementificata.
MuseiMuseo Archeologico Biagio Greco
Mondragone (CE)
Un piccolo museo di provincia che custodisce i frammenti dell'ager Falernus: terrecotte votive, corredi, i resti riemersi da Sinuessa, la citta' romana che oggi dorme sotto la sabbia e sotto il mare.
- Storia & archeologia
Ex centrale nucleare del Garigliano
Sessa Aurunca (CE)
La sfera bianca del reattore spunta all'improvviso tra i campi del Garigliano: una delle prime centrali nucleari d'Italia, accesa nel 1964 e spenta nel 1982, oggi smontata pezzo per pezzo. Un fossile del futuro che non e' mai arrivato.
- Spiagge libere
Spiaggia e pineta di Baia Domizia nord
Cellole (CE)
Sabbia scura e vulcanica, una pineta che arriva quasi a toccare l'acqua e, verso nord, la foce del Garigliano: proprio li', mille anni fa, i Saraceni piantarono la loro roccaforte italiana, finche' nel 915 una lega di cristiani non li cancello' dopo tre mesi d'assedio.
- Storia & archeologia
Trebula Balliensis — le mura poligonali
Pontelatone (CE)
Un anello di mura ciclopiche lungo quasi due chilometri dorme sotto i lecci, con una porta megalitica che sembra fatta per i giganti. La chiamano la piccola Micene della Terra di Lavoro, e quasi nessuno sa che esiste.
- Borghi
Borgo di Treglia
Pontelatone (CE)
Vicoli di pietra aggrappati al fianco dei Trebulani, dove il paese moderno poggia letteralmente sulle spalle di una citta' sannita.
- Castelli
Torre Normanna di Roccaromana
Roccaromana (CE)
Un cilindro di calcare alto diciotto metri, piantato sul Monte Castello dal 1100: da lassu' lo sguardo corre per quaranta chilometri su tutto il Volturno. Accanto, una cappella del 1190 custodisce affreschi riemersi dall'intonaco solo nel 2016.
- Borghi
Borgo fantasma di Croce
Rocchetta e Croce (CE)
Le case sono ancora tutte li', con le persiane socchiuse, ma dentro non vive piu' nessuno: gli abitanti se ne andarono uno dopo l'altro, senza terremoti ne' guerre, semplicemente stancandosi della montagna. Resta il vento che passa fra le stanze vuote.
- Storia & archeologia
Grotte delle Fate — santuario sannita di Monte Castellone
Pietramelara (CE)
Nove gallerie inghiottite dal bosco: un santuario sannita del II secolo a.C. raso al suolo dai soldati di Silla. Un abate del Settecento le chiamava grotte orrende e spaventose, dove i Caleni si sarebbero rifugiati durante il Diluvio Universale.
- Trekking
Vetta del Monte Maggiore (Pizzo San Salvatore)
Formicola (CE)
Il tetto dei Monti Trebulani: mille metri di calcare che si alzano dal nulla e regalano, in una sola giravolta, il Volturno, il Matese, il Vesuvio e nelle giornate limpide il mare.
- Sacro & arte sacra
Grotta di San Michele di Profeti
Liberi (CE)
Sotto una parete di calcare di oltre cinquecento metri si apre una grotta a due bocche, consacrata all'Arcangelo che sconfigge il drago. Due volte l'anno la processione sale da Profeti e riporta il santo nel buio della montagna.
- Borghi
Le Campestre e il Conciato Romano
Castel di Sasso (CE)
In una casa di pietra fra i Trebulani riposa, dentro anfore di terracotta, il formaggio piu' antico d'Italia: lavato con l'acqua di cottura della pasta, unto d'olio, vino e timo serpillo, e dimenticato al buio per due anni. Non e' un pranzo, e' una liturgia.
- Castelli
Torre di Sasso e ruderi di San Biagio
Castel di Sasso (CE)
Un moncone di torre e una chiesa senza tetto, l'una accanto all'altra, a guardia di un paese che quasi non c'e' piu'. E' il tipo di rovina che non trovi su nessuna guida.
- In acqua & diving
Ponte di Annibale e terme di Triflisco
Bellona (CE)
Qui il Volturno si stringe tra le rocce e la memoria dice che Annibale getto' un ponte per far passare il suo esercito, lo stesso che libero' contro i Romani una mandria di buoi con le corna in fiamme. Del ponte restano pochi denti di pietra nell'acqua verde.
- Storia & archeologia
Cittadella sannita di Monte Santa Croce
Piana di Monte Verna (CE)
Sulla cima, dietro un anello di mura sannitiche, un convento benedettino si e' lasciato cadere pietra su pietra. Guerrieri e monaci hanno scelto la stessa vetta a duemila anni di distanza, e il panorama spiega perche'.
- Castelli
Castello Ducale di Castel Campagnano
Castel Campagnano (CE)
Dal cortile si scende in due direzioni: da una parte una cantina scavata a mano nel tufo, finita nel 1777; dall'altra una chiesa rupestre dedicata all'Arcangelo.
Sacro & arte sacraBasilica di Santa Maria di Cubulteria
Alvignano (CE)
Costruita fra l'VIII e il IX secolo, forse sopra un tempio della dea Bona, e' l'ultima voce rimasta di Cubulteria: la citta' sannita che oso' allearsi con Annibale, e che Roma prima e i pirati saraceni poi cancellarono dalla pianura.
Storia & archeologia
Mausoleo della Conocchia
Curti (CE)
Un fuso di pietra alto sedici metri piantato sul ciglio dell'Appia, superstite di una citta' di morti che il traffico oggi sfiora senza vederla. La leggenda vi seppellisce Flavia Domitilla, la matrona cristiana esiliata da Domiziano.
Storia & archeologiaMausoleo delle Carceri Vecchie
San Prisco (CE)
Per secoli i contadini giurarono che qui, in questo tamburo di mattoni sull'Appia, i gladiatori aspettassero incatenati il loro turno nell'arena. Era invece un sepolcro imperiale del I secolo, e sopra l'antico ingresso qualcuno ha costruito una cappella.
Storia & archeologiaArco di Adriano (Arco Campano)
Santa Maria Capua Vetere (CE)
Di tre fornici ne restano due, monchi, in mezzo a un incrocio moderno: era la porta trionfale con cui l'Appia entrava nella seconda citta' dell'impero. Oggi i pilastri di laterizio guardano i semafori.
- Sacro & arte sacra
Sacello di Santa Matrona
San Prisco (CE)
In fondo alla navata destra di una parrocchia qualunque si alza lo sguardo e il soffitto esplode in un cielo d'oro e lapislazzuli: mosaici del V secolo con il Cristo e i simboli degli Evangelisti, tra i piu' antichi della Campania. Quasi nessuno sa che sono li'.
- Sacro & arte sacra
Chiesa di San Michele a Corte e cripta longobarda
Capua (CE)
Cappella palatina dei principi longobardi, X secolo: si entra sotto un triforo di capitelli a foglie di palma e si scende in una cripta che ruota attorno a un'unica colonna tozza, dove sopravvivono affreschi riemersi solo nel 1876.
CastelliCastello delle Pietre
Capua (CE)
Il torrione normanno del 1062 e' fatto con l'Anfiteatro Campano: blocchi calcarei strappati alle gradinate dei gladiatori e rimontati a fortezza. Capua ha divorato se stessa per sopravvivere.
- Trekking
Monte Tifata e i ruderi del santuario di Diana
San Prisco (CE)
Il monte sacro a Diana Tifatina, dove i lecci del bosco sacro davano il nome alla montagna: si sale tra ruderi che i pastori chiamano ancora tempio di Giove, e dalla croce di vetta la piana capuana si apre fino al mare.
Scorci & panoramiMonte Castello di Castel Morrone
Castel Morrone (CE)
Il 1 ottobre 1860, mentre Garibaldi giocava il Regno al Volturno, trecento uomini di Pilade Bronzetti resistettero quassu' a migliaia di borbonici finche' il maggiore cadde. Sopra le mura c'e' un santuario in abbandono e un silenzio che sa di quel giorno.
- Sacro & arte sacra
Mausoleo Ossario dei 54 Martiri di Bellona
Bellona (CE)
Il 7 ottobre 1943 i tedeschi scelsero 54 uomini in chiesa e li fucilarono sul ciglio di una cava di tufo profonda venticinque metri, poi fecero franare la terra sopra i corpi con le bombe a mano. Nel fondo della cava, dal 1945, un monumento porta i loro nomi.
- Storia & archeologia
Cammarelle delle Fate (criptoportico romano)
Bellona (CE)
Ventidue cisterne comunicanti scavate ai piedi del colle: il popolo, che non sapeva piu' leggere le pietre, giuro' che erano le stanze delle fate. Erano invece i ventri di una villa romana del II secolo a.C.
- Musei
Museo Archeologico dell'Antica Calatia
Maddaloni (CE)
Dentro una residenza dei Carafa dorme la citta' sparita di Calatia: corredi funerari dall'VIII secolo a.C. e una sala immersiva dove i basoli dell'Appia si accendono sotto i piedi mentre cammini verso Roma.
- Castelli
Castello e Torre Artus di Maddaloni
Maddaloni (CE)
Si sale dal centro antico per scalinate e portali di pietra, fra edicole votive incastrate nei muri, fino ai due torrioni normanni che vegliano sulla piana. Sotto, cisterne scavate nel buio.
CastelliCastello del Matinale
San Felice a Cancello (CE)
Rocca di Tommaso d'Aquino a guardia dell'imbocco della valle di Suessola. La tradizione racconta di un cunicolo scavato per unirla al castello di Acerra: fu quello, dicono, a far franare il fianco occidentale.
- Trekking
Eremo di San Michele Arcangelo a Palombara
San Felice a Cancello (CE)
Un eremo aggrappato allo sperone di roccia, fondato — si dice — nell'862 dal principe longobardo Landone per una vittoria su Napoli. Intorno, tombe scoperchiate, muri di case sparite e una sorgente che non si e' mai seccata.
CastelliCastello-Santuario di Casaluce
Casaluce (CE)
Fortezza normanna del 1060 che un conte del Balzo trasformo' in monastero per custodire una reliquia impossibile: due idrie di alabastro che la tradizione dice siano quelle delle nozze di Cana. Dentro, affreschi trecenteschi di scuola giottesca e un organo napoletano che suona ancora.