Bagni della Regina Giovanna
Capo di Sorrento
ConosciutoSpiagge libere
La storia
Le rovine della villa romana di Pollio Felice si affacciano su una piscina naturale, collegata al mare da un arco di roccia dove l'acqua cambia colore a ogni ora.
Accesso
sentiero 15-20 min, LIBERO
La storia
I Bagni della Regina Giovanna sono una piscina naturale scavata nella roccia a Capo di Sorrento, collegata al mare aperto da un arco naturale nella scogliera calcarea. Il luogo sorge tra i ruderi della grande villa romana di Pollio Felice, del I secolo a.C., che occupava l'intero promontorio. Il nome nasce da una leggenda popolare: qui la regina Giovanna d'Angiò si sarebbe concessa bagni riservati.
Cosa vedere
La laguna d'acqua calma racchiusa dalle rocce, con lo stretto varco ad arco da cui entra il mare, e i resti della villa romana affacciati sul promontorio, tra ulivi e macchia mediterranea, con la vista che spazia verso il golfo. È uno degli angoli più fotografati della penisola sorrentina, dentro l'Area Marina Protetta di Punta Campanella.
Orari e prezzi
Ingresso libero.
Consigli
Si arriva a piedi da via Capo, lungo un sentiero pubblico ben segnato di circa un chilometro e mezzo, il primo tratto lastricato: metti scarpe comode e porta acqua, perché non ci sono servizi. Il fondale è di scogli e ciottoli; vacci nelle ore meno calde e con mare tranquillo.
Domande frequenti
Cosa sono i Bagni della Regina Giovanna?
Una piscina naturale nella roccia a Capo di Sorrento, collegata al mare da un arco naturale, tra i resti della villa romana di Pollio Felice, nell'Area Marina Protetta di Punta Campanella.
Come si arriva ai Bagni della Regina Giovanna?
A piedi da via Capo, lungo un sentiero pubblico segnato di circa un chilometro e mezzo: serve calzatura comoda, non ci sono servizi.
Chi era la regina Giovanna?
Il nome richiama una leggenda su Giovanna d'Angiò, che secondo la tradizione popolare si concedeva bagni riservati in questa piscina naturale.
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