LAPIS Museum — Acquedotto Augusteo del Serino
Napoli (NA)
Gemma nascostaStoria & archeologia
La storia
Sotto la basilica piu' antica di Napoli si scende nell'acquedotto che Augusto fece arrivare fin qui dalle sorgenti del Serino, e nei rifugi dove la citta' si nascose dalle bombe.
Accesso
€ 10 intero, € 6 dai 6 ai 18 anni, gratis under 6. Tutti i giorni 10:00-20:00, ingressi all'ipogeo 10:30 / 12:30 / 16:30 / 18:30
La storia
L'Acqua Augusta, o acquedotto del Serino, fu una delle più grandi opere idrauliche dell'Impero romano: costruito in età augustea, portava l'acqua dalle sorgenti irpine del Serino fino a Miseno, alla flotta imperiale, per circa novantasei chilometri e con diramazioni verso Napoli, Pompei, Pozzuoli, Cuma e altre città. Un tratto del suo percorso scorre nel sottosuolo di Napoli, oggi raccontato in un museo-percorso ipogeo.
Cosa vedere
La discesa nel sottosuolo del centro antico, lungo un tratto dell'antico acquedotto romano scavato nel tufo: un viaggio nella Napoli nascosta, diversi metri sotto le strade di oggi, dove l'acqua dell'Acqua Augusta un tempo scorreva verso il mare.
Consigli
È un percorso sotterraneo, con scale e ambienti angusti e freschi: verifica orari, prenotazione e modalità sul sito ufficiale prima di andare, e metti scarpe comode. Come per gli altri itinerari ipogei della città, non è adatto a chi soffre di claustrofobia.
Domande frequenti
Cos'è l'acquedotto augusteo del Serino?
Un grande acquedotto romano di età augustea che dalle sorgenti del Serino, in Irpinia, portava l'acqua fino a Miseno e a molte città della Campania, per circa novantasei chilometri.
Cosa si vede nel percorso ipogeo?
Un tratto delle gallerie scavate nel tufo lungo cui scorreva l'acqua dell'antico acquedotto, nel sottosuolo del centro di Napoli.
Come si visita?
Con un percorso sotterraneo: conviene verificare orari, prenotazione e modalità sul sito ufficiale; servono scarpe comode e non è adatto a chi soffre di claustrofobia.
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