Palazzo Donn'Anna
Posillipo
Gemma nascostaCastelli

La storia
Il palazzo secentesco incompiuto sporge a picco sull'acqua, scuro e labirintico: tra le sue stanze vuote la leggenda fa aggirare l'ombra di Donn'Anna.
Accesso
esterno (privato)
La storia
Palazzo Donn'Anna è il grande palazzo seicentesco che sorge sull'acqua all'inizio di via Posillipo. Lo fece costruire Anna Carafa, moglie del viceré, su progetto di Cosimo Fanzago dal 1642. Rimase incompiuto — Anna Carafa morì nel 1648 — e proprio questa incompiutezza, con la sua mole affacciata sul mare, ne ha alimentato il fascino e le leggende.
Cosa vedere
La mole imponente e un po' spettrale del palazzo, con le arcate aperte sul mare, vista dalla strada o dalla barca: uno dei profili più suggestivi del lungomare di Posillipo, avvolto dalle storie di fantasmi e amori che la letteratura, da Matilde Serao in poi, gli ha cucito addosso.
Consigli
Il palazzo è oggi una residenza privata, suddivisa in appartamenti, e non è visitabile all'interno: lo si ammira dall'esterno, dalla strada o meglio dal mare. Sei all'inizio di via Posillipo, un buon punto della passeggiata verso Marechiaro.
Domande frequenti
Cos'è Palazzo Donn'Anna?
Un grande palazzo seicentesco sul mare a Posillipo, fatto costruire da Anna Carafa su progetto di Cosimo Fanzago e rimasto incompiuto: uno dei profili più celebri del lungomare.
Si può visitare Palazzo Donn'Anna?
No: è una residenza privata divisa in appartamenti, non visitabile all'interno; si ammira dall'esterno, dalla strada o dal mare.
Perché Palazzo Donn'Anna è legato a leggende?
La sua mole incompiuta e affacciata sul mare ha ispirato racconti di fantasmi e amori, ripresi da scrittori come Matilde Serao.
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