Avellino
146 luoghi
- Sacro & arte sacra
Sant'Anna dei Lombardi
via Toledo
Otto figure di terracotta piangono il Cristo morto con volti di dolore vivissimo, mentre nella sagrestia affrescata da Vasari il cielo si popola di costellazioni e virtù.
- Sacro & arte sacra
Basilica dell'Annunziata
zona Forcella
Ricostruita dai Vanvitelli dopo un incendio, la basilica leva la sua cupola imponente sopra Forcella, custodendo la memoria della più antica opera di carità della città.
Sacro & arte sacraSantuario di Montevergine
Mercogliano
Aggrappato al Partenio, il santuario custodisce la Madonna bruna che i pellegrini chiamano Mamma Schiavona; ci si sale in funicolare, tra faggi e nebbie, per affacciarsi sull'Irpinia intera.
- Natura & trekking
Mefite d'Ansanto
Rocca San Felice
Un laghetto che ribolle di gas e zolfo in una conca senza vita: gli antichi vi adoravano la dea Mefite e Virgilio vi immaginò una porta degli inferi.
Borghi
Rocca San Felice borgo
Rocca San Felice (AV)
Sotto i ruderi del castello medievale il borgo si stringe in pietra e vicoli ripidi, poco lontano dalle esalazioni della Mefite: qui la leggenda confina con lo zolfo.
BorghiGesualdo
Gesualdo (AV)
Il borgo porta il nome di Carlo Gesualdo, principe e musicista maledetto: nel suo castello si ritirò a comporre madrigali di rara inquietudine, inseguito dal delitto che aveva commesso.
- Borghi
Calitri
Calitri (AV)
Le case si arrampicano a gradoni sul colle, colorate e strette come un presepe: la chiamano la Positano dell'Irpinia, coronata dal Borgo Castello e da un'antica arte della ceramica.
- Musei
Museo MEdA
(AV)
Ricostruisce, stanza dopo stanza, il mondo contadino dell'Alta Irpinia: mestieri, oggetti e riti di una civiltà scomparsa, dove il quotidiano si intrecciava con la magia e la superstizione.
CastelliBisaccia (castello ducale)
Bisaccia (AV)
Il castello ducale domina l'altopiano con le sue torri, memoria di un borgo antichissimo dell'Alta Irpinia: dalle sue mura lo sguardo corre sulla valle dell'Ofanto fino alla Puglia.
BorghiTrevico
Trevico (AV)
Il paese più alto della Campania, quasi millecento metri di crinale: dal tetto dell'Irpinia lo sguardo abbraccia mezza penisola, sei regioni nei giorni in cui l'aria è tersa.
Storia & archeologiaFrigento (cisternoni romani)
Frigento (AV)
Sotto il borgo panoramico si aprono i cisternoni romani, gallerie d'età repubblicana che raccoglievano l'acqua piovana: si cammina nel buio di una sete antica, mentre sopra l'Irpinia si distende a perdita d'occhio.
Borghi
Monteverde
Monteverde (AV)
Fra le valli dell'Ofanto e dell'Osento, uno dei borghi più belli d'Italia si raccoglie attorno al castello: vicoli di pietra chiara dove ogni anno tornano a nidificare le cicogne nere.
Borghi
Cairano
Cairano (AV)
Arroccato su una rupe che domina la valle dell'Ofanto, il borgo sale a spirale fino alla roccia dove il vento non tace mai: qui affondano radici antiche come l'età del ferro.
- Natura & trekking
Lago Laceno
Bagnoli Irpino/Montella
Sull'altopiano dei Monti Picentini un lago d'origine carsica riposa fra i pascoli: d'estate specchio dei faggi, d'inverno cuore di una piccola stazione sciistica dell'Appennino irpino.
- Natura & trekking
Monte Terminio
Bagnoli Irpino/Montella
Boschi di faggi fittissimi salgono fino alla vetta dei Picentini, dove nascono le sorgenti che dissetano mezza Campania: d'inverno silenzio e neve, d'estate un'ombra fresca a un passo da Avellino.
- Natura & trekking
Oasi Valle della Caccia
Senerchia
Lungo il torrente Acquabianca un sentiero risale tra grotte di muschio fino a una cascata che precipita per una trentina di metri: l'oasi WWF dove i Picentini custodiscono l'acqua più limpida.
Storia & archeologiaConza della Campania (antica Compsa)
Conza della Campania (AV)
Sulle rovine dell'antica Compsa, il borgo abbandonato dopo il terremoto dell'Ottanta è oggi un parco archeologico: il foro romano riaffiora tra le case vuote, e poco sotto brilla il lago di Conza.
Natura & trekkingCaposele (sorgenti del Sele)
Caposele (AV)
Qui, da una roccia ai piedi dei monti, sgorga il Sele: le sue sorgenti alimentano il grande acquedotto che porta l'acqua fino in Puglia, e il paese vive del suono dell'acqua.
Borghi
Montefusco
Montefusco (AV)
Arroccato a settecento metri, l'antico capoluogo del Principato Ultra guarda le colline dell'Irpinia, mentre il carcere borbonico custodisce ancora il silenzio dei patrioti reclusi tra queste mura.
Storia & archeologiaAeclanum
Mirabella Eclano (AV)
Sulla vecchia via Appia, tra le valli del Calore e dell'Ufita, le mura, le terme e il mercato circolare di una città sannita e romana resistono all'erba alta.
Storia & archeologiaAnfiteatro e castello di Avella
Avella (AV)
L'anfiteatro romano disteso nella piana e, più su, le rovine del castello a guardia della valle del Clanio: due epoche di Avella a poca distanza.
- Natura & trekking
Acquedotto romano del Serino (Aqua Augusta)
Serino (AV)
Dalle sorgenti del Serino l'Aqua Augusta partiva per portare acqua fino a Napoli e alla flotta di Miseno, uno dei più lunghi acquedotti del mondo romano.
- Natura & trekking
Piana del Dragone
Volturara Irpina (AV)
Un altopiano circondato dai Picentini dove le acque, invece di scorrere via, spariscono dentro una voragine carsica che qui chiamano la Bocca del Dragone.
Sacro & arte sacraSantuario di San Gerardo Maiella
Materdomini, Caposele (AV)
A Materdomini si sale per San Gerardo Maiella, il santo a cui le madri affidano l'attesa e il parto, tra ex voto e pellegrini d'agosto.
- Sacro & arte sacra
Avellino città
Avellino (AV)
Ai piedi del Partenio la città guarda il santuario di Montevergine sopra di sé, mentre in centro la Torre dell'Orologio scandisce il passo dell'Irpinia.
Storia & archeologiaAriano Irpino
Ariano Irpino (AV)
Adagiata su tre colli lungo lo spartiacque appenninico, Ariano è terra di ceramica dipinta e di un castello normanno che sorveglia l'Irpinia interna.
- Castelli
Castello Lancellotti
Lauro (AV)
Dato alle fiamme dai francesi nel 1799 e resuscitato in forme eclettiche dai Lancellotti, il castello di Lauro cela un piccolo giardino all'italiana dentro le mura.
Sacro & arte sacraSantuario di Santa Filomena
Mugnano del Cardinale (AV)
A Mugnano riposa Santa Filomena, la giovane martire portata qui dalle catacombe romane nel 1805, meta di pellegrini che il 13 agosto riempiono il paese.
Sacro & arte sacra
Convento di San Francesco a Folloni
Montella (AV)
Nel bosco di Montella si racconta del sacco di pane comparso sulla neve senza orme: la reliquia, datata al Duecento, è ancora custodita nel convento.
- Castelli
Taurasi: castello ed enoteca
Taurasi (AV)
Nel borgo che dà nome al grande Aglianico, il castello marchionale ospita l'enoteca regionale: un rosso di lunga guardia raccontato tra pietra e botti.
- Storia & archeologia
Carnevale di Montemarano
Montemarano (AV)
A Montemarano il carnevale è una tarantella che non si ferma: file di ballerini seguono il Pulcinella per i vicoli al ritmo ossessivo del piffero.
- Sacro & arte sacra
Carro di Fontanarosa
Fontanarosa (AV)
Ogni 14 agosto a Fontanarosa un obelisco di legno rivestito di paglia intrecciata, alto decine di metri, viene trainato dai buoi verso la Madonna della Misericordia.
- Borghi
Pietrastornina
Pietrastornina (AV)
Sotto una guglia di roccia dove restano i ruderi di un castello longobardo, il vecchio borgo di Pietrastornina si sfalda lentamente nel silenzio.
Sacro & arte sacraAbellinum romana + specus martirum
Atripalda (AV)
Ad Atripalda affiorano la romana Abellinum e, sotto la chiesa, lo Specus Martyrum: la cripta dove furono deposti i primi martiri cristiani dell'Irpinia.
- Sacro & arte sacra
Basilica paleocristiana dell'Annunziata
Prata di Principato Ultra (AV)
Fuori dal paese, la basilica di Prata custodisce catacombe scavate tra il secondo e il terzo secolo, tra le più antiche testimonianze cristiane dell'Irpinia.
- Sacro & arte sacra
Solofra: Collegiata di San Michele
Solofra (AV)
Nella città della concia, la Collegiata di San Michele nasconde un soffitto ligneo dipinto del Seicento, opera del pittore solofrano Francesco Guarini.
- Arte urbana
Bonito, borgo dei murales
Bonito (AV)
Borgo dell'Irpinia dove il Collettivo Boca ha chiamato artisti da tutto il mondo: fra i vicoli spicca la 'Genesis' di Bosoletti, una figura femminile dipinta su tre case abbandonate.
- Borghi
Conza della Campania Vecchia
Conza della Campania (AV)
Rasa al suolo dal terremoto del 1980, la vecchia Conza ha riportato alla luce l'antica Compsa romana: un parco archeologico dove le rovine raccontano una città perduta due volte.
- Borghi
Aquilonia Vecchia (Carbonara)
Aquilonia (AV)
Distrutta dal terremoto del 1930, la vecchia Aquilonia — l'antica Carbonara — è rimasta un dedalo di muri scoperchiati e scale che non portano più a nessuna porta.
- Borghi
Melito Irpino Vecchia
Melito Irpino (AV)
Abbandonata dopo il sisma del 1962 e le frane, la vecchia Melito Irpino resta un borgo fantasma tra i campi, con le case vuote che ancora si affacciano sulla valle dell'Ufita.
CastelliCastello di Gesualdo
Gesualdo (AV)
Tra le colline dell'Irpinia si erge la rocca del principe Carlo Gesualdo, genio del madrigale e della gelosia: pietre che ancora custodiscono le sue musiche e il suo delitto.
Sacro & arte sacra
Abbazia del Goleto
Sant'Angelo dei Lombardi (AV)
Tra i campi dell'alta Irpinia, le rovine dell'abbazia fondata da san Guglielmo da Vercelli si aprono al cielo: la torre Febronia, il silenzio e la pietra dorata al tramonto.
- Natura & trekking
Mefite della Valle d'Ansanto
Rocca San Felice (AV)
Nell'Irpinia interna ribolle un laghetto sulfureo dalle esalazioni tossiche: gli antichi vi veneravano la dea Mefite e vi immaginavano una bocca dell'oltretomba, tra vapori gialli e terra brulla.
Borghi
Zungoli
Zungoli (AV)
Tra i borghi più belli d'Italia, Zungoli si aggrappa a una collina di tufo scavata da grotte antiche, dove ancora oggi matura al fresco il caciocavallo podolico.
BorghiSummonte
Summonte (AV)
Il borgo si stringe attorno alla torre angioina, cilindro di pietra alto sedici metri da cui, tra le nuvole, lo sguardo corre su tutta l'Irpinia.
Storia & archeologiaMuseo Etnografico Beniamino Tartaglia (MEdA)
Aquilonia (AV)
Oltre cento ambienti ricostruiti oggetto per oggetto: botteghe artigiane, medicina popolare e credenze magiche dell'Appennino contadino, riportate in vita nel museo etnografico di Aquilonia.
- Storia & archeologia
Museo della Civiltà Contadina e Artigiana
Andretta (AV)
Mille oggetti divisi in angoli che rifanno la casa e il lavoro di un tempo: l'aratro del contadino, il filatoio di legno, gli attrezzi del fabbro e del calzolaio.
- Storia & archeologia
Museo dell'Alta Irpinia
Guardia Lombardi (AV)
Ambienti ottocenteschi ricostruiti, stemmi nobiliari, ricami e attrezzi da fabbro raccontano la civiltà contadina dell'Alta Irpinia, in un borgo di origine longobarda.
- Storia & archeologia
Museo Etnografico della Piana del Dragone
Volturara Irpina (AV)
Nell'ex cinema del borgo, duemilacinquecento oggetti allineano i mestieri perduti — barbiere, carbonaio, sellaio, maniscalco — sotto il nome della piana carsica del Dragone.
- Storia & archeologia
Museo del Flauto Traverso
Manocalzati (AV)
Quarantacinque flauti storici, dall'antico sistema a chiavi al Boehm ottocentesco, raccontano l'evoluzione dello strumento nella sala d'arte di Manocalzati.
- Storia & archeologia
MIGRA — Museo Interattivo del Grano
Monteverde (AV)
Nelle sale del castello Grimaldi, personaggi virtuali intrecciano la storia del grano a quella della donna contadina, in uno dei borghi più belli affacciato sull'estremo est irpino.
Storia & archeologiaMuseo Irpino
Avellino (AV)
Le xoana lignee dal santuario della dea Mefite, dove gli antichi ponevano una soglia dell'oltretomba, e quattrocento presepi dal mondo: la memoria dell'Irpinia raccolta ad Avellino.
- Storia & archeologia
Biogem — Museo della vita e della Terra
Ariano Irpino (AV)
Una piramide multimediale e gli scheletri animati di Allosauro e T-Rex conducono attraverso le ere geologiche, dove la scienza incontra le colline di Ariano.
Storia & archeologiaMuseo della civiltà normanna
Ariano Irpino (AV)
Monete normanno-sveve, il grande plastico della battaglia di Hastings e la riproduzione del manto di Ruggero II, nel palazzo secentesco della prima contea normanna d'Italia.
- Castelli
Castello Ruspoli (di Torella)
Torella dei Lombardi (AV)
Tra le torri di Torella dei Lombardi, il castello dei Ruspoli custodisce un museo dedicato a Sergio Leone, le cui radici affondano in questo lembo d'Irpinia.
CastelliCastello della Leonessa
Montemiletto (AV)
A Montemiletto la fortezza della Leonessa domina la valle del Calore con le sue torri cilindriche, tra le meglio conservate dell'Irpinia.
Castelli
Castello di Zungoli
Zungoli (AV)
Zungoli si arrampica sul tufo con vicoli e scalinate, e sotto le case si apre una rete di grotte bizantine dove stagiona il caciocavallo podolico.
Borghi
Rocca San Felice
Rocca San Felice (AV)
Rocca San Felice raccoglie le sue case attorno a un castello in rovina, poco lontano dalla Mefite, il laghetto sulfureo che gli antichi credevano soglia degli inferi.
- Borghi
Nusco
Nusco (AV)
Nusco, il balcone d'Irpinia, guarda dall'alto valli e monti dal suo centro di pietra raccolto attorno alla cattedrale.
BorghiSavignano Irpino
Savignano Irpino (AV)
Ai confini con la Puglia, Savignano Irpino distende vicoli e case di pietra sul crinale, tra i borghi più belli d'Italia.
BorghiQuaglietta
Calabritto (AV)
Frazione di Calabritto, Quaglietta rinasce come albergo diffuso attorno al suo castello longobardo, sospesa su uno sperone tra il Sele e i monti.
Storia & archeologiaAnfiteatro romano e Necropoli di Avella
Avella (AV)
Ad Avella, l'antica Abella che diede il nome alla nocciola, l'anfiteatro romano e una necropoli di tombe monumentali affiorano ai piedi dei monti del Partenio.
Storia & archeologiaArea archeologica di Abellinum
Atripalda (AV)
A pochi passi da Avellino, il quartiere Civita di Atripalda custodisce le rovine di Abellinum, con domus, mura e strade lastricate riemerse sotto la città moderna.
Storia & archeologiaParco archeologico di Compsa
Conza della Campania (AV)
Sotto le rovine del paese distrutto dal terremoto del 1980 è riaffiorata l'antica Compsa, città romana su una collina sospesa tra il fiume Ofanto e il silenzio dell'Irpinia.
- Borghi
Borgo di Frigento
Frigento (AV)
Chiamato il balcone dell'Irpinia, il borgo siede a novecento metri con vista su cinque regioni; sotto le case si aprono le cisterne romane che raccoglievano l'acqua piovana.
CastelliCastello di Bisaccia
Bisaccia (AV)
Su uno sperone del Monte Calvario, il castello ducale domina il borgo con le sue quarantadue sale; qui, si racconta, Torquato Tasso fu ospite alla fine del Cinquecento.
- Castelli
Carcere Borbonico di Montefusco
Montefusco (AV)
Lo chiamavano lo Spielberg dell'Irpinia: l'antico castello divenuto carcere borbonico per i patrioti antiborbonici, tra celle e catene che ancora raccontano la durezza di quella prigionia.
CastelliCastello di Monteforte Irpino
Monteforte Irpino (AV)
Sul colle di San Martino restano le mura e una torre circolare di un castello longobardo dove Carlo d'Angiò tenne per qualche estate la sua corte, oggi immerso nella pineta.
- Sacro & arte sacra
Cattedrale di Sant'Amato
Nusco (AV)
Nel borgo di Nusco la cattedrale custodisce nella cripta le spoglie di Sant'Amato e, riaffiorati di recente, affreschi duecenteschi di una Natività sotto il campanile di pietra.
- Storia & archeologia
Santuario sannitico di Macchia Porcara
Casalbore (AV)
Accanto a una sorgente affiorano i resti di un tempio italico di età sannitica, dedicato alla dea Mefite delle acque e della fertilità e distrutto al tempo di Annibale.
Storia & archeologiaPonte di Santo Spirito
Casalbore (AV)
Un pilone e pochi resti nella valle del Miscano: è quanto sopravvive di un ponte romano della via Traiana, il tratto dell'Appia oggi riconosciuto patrimonio UNESCO.
- Storia & archeologia
Necropoli sannitiche di Carife
Carife (AV)
Nella Baronia irpina, tra i campi di Carife, riemergono le tombe dei Sanniti: centinaia di sepolture e corredi del IV-III secolo avanti Cristo, oggi raccolti nel museo del paese.
Storia & archeologiaAequum Tuticum
Ariano Irpino (AV)
Sull'altopiano di Sant'Eleuterio affiorano le terme, le taberne e i selciati di un'antica stazione di sosta romana, dove la via Traiana incrociava le altre grandi strade dell'impero.
Natura & trekkingOasi WWF Lago di Conza
Conza della Campania (AV)
Nato da uno sbarramento sull'Ofanto, il lago è la più grande zona umida della Campania: dai capanni si osservano aironi, cormorani e cicogne lungo le rotte della migrazione.
- In acqua & diving
Terme di Villamaina (San Teodoro)
Villamaina (AV)
Nella valle dell'Ansanto, dove la terra ancora esala zolfo, sgorga l'acqua sulfurea di San Teodoro: sorgenti termali note da secoli, tra fanghi, grotte e vapori tiepidi.
- Arte urbana
Murale Genesi di Bosoletti
Bonito (AV)
Su tre case abbandonate di Bonito, Francisco Bosoletti ha dipinto una figura femminile eterea che offre oro liquido: la 'Genesi', tra i murales più belli al mondo del 2018.
- Borghi
Sant'Angelo dei Lombardi
Sant'Angelo dei Lombardi (AV)
Alle 19:34 del 23 novembre 1980 qui la terra si spacco' e il paese divenne il simbolo di una ferita nazionale. Oggi il borgo risorto convive con i suoi vuoti, e il Castello Imperiale veglia su una piazza che ha imparato a ricominciare.
- Castelli
Castello Longobardo di Castelvetere sul Calore
Castelvetere sul Calore (AV)
Un maniero longobardo aggrappato a uno sperone di roccia sopra il Calore, con vicoli che sembrano scavati nella pietra viva. Dal belvedere lo sguardo corre sui vigneti dell'Aglianico fino alle creste del Terminio.
Scorci & panoramiGuardia Lombardi
Guardia Lombardi (AV)
Il nome dice tutto: una vedetta longobarda a quasi mille metri, dove nelle giornate limpide si vedono insieme il Vulture e i Picentini. Il vento qui non smette mai, e i vecchi dicono che porti le voci dei paesi sotto.
BorghiAndretta
Andretta (AV)
Un anfiteatro di case color miele che guarda l'Ofanto, patria di emigranti e di quel Ferdinando De Rosa che tento' di uccidere un re. Il centro storico, ricucito dopo il sisma, e' uno dei piu' eleganti dell'Alta Irpinia.
BorghiVallata
Vallata (AV)
Terra di grano e di pane, sospesa tra Irpinia e Daunia, dove i portali in pietra raccontano di famiglie che hanno attraversato oceani e sono tornate.
- Castelli
Lacedonia e la Fortezza Pappacoda
Lacedonia (AV)
L'ultimo balcone dell'Irpinia prima della Puglia: da quassu', a 730 metri, lo sguardo scivola sul Tavoliere. La fortezza aragonese domina un borgo che il terremoto ha svuotato ma non spento.
- Musei
M.A.V.I. — Museo Antiquarium di Lacedonia
Lacedonia (AV)
Sotto la piazza dormiva una necropoli daunia: vasi, ornamenti e ossa di un popolo che qui commerciava mille anni prima di Roma.
BorghiSturno
Sturno (AV)
Il paese che si chiamava Frigento-Sturno e volle un nome tutto suo, aggrappato a un crinale battuto dal vento dell'Ufita.
- Storia & archeologia
Civita di Ogliara (ruderi)
Serino (AV)
Un insediamento medievale inghiottito dal bosco: muri a secco, una torre sventrata, e il silenzio di un paese che nessuno ha piu' chiamato per nome.
Sacro & arte sacraCollegiata di San Michele Arcangelo (Solofra)
Solofra (AV)
Dall'esterno una chiesa qualunque; dentro, una Cappella Sistina irpina: un soffitto a cassettoni interamente dipinto dai Guarini, che alzando gli occhi ti toglie il fiato.
- Castelli
Palazzo Ducale Orsini di Solofra
Solofra (AV)
Il palazzo dei duchi che fecero di Solofra la capitale della concia: da qui si governava un impero di pelli che vendeva fino a Venezia e in Levante.
- Borghi
Capocastello di Mercogliano
Mercogliano (AV)
Il borgo medievale sotto il castello, in gran parte abbandonato dopo i terremoti: archi, scale che non portano piu' a nessuna porta, e sopra la testa l'ombra di Montevergine.
- Musei
Palazzo Abbaziale di Loreto
Mercogliano (AV)
Un palazzo di Domenico Antonio Vaccaro che custodisce 200.000 volumi, codici e incunaboli, e una farmacia settecentesca con i vasi ancora al loro posto, come se il monaco speziale fosse uscito un attimo.
- Sacro & arte sacra
Collegiata di Santa Maria Assunta (Bagnoli)
Bagnoli Irpino (AV)
Il coro ligneo intagliato da Giovan Battista Ferrari e' un bosco di legno scolpito, un capolavoro barocco nascosto in un paese di montagna che quasi nessun turista raggiunge.
- Castelli
Castello Cavaniglia e Palazzo Tenta
Bagnoli Irpino (AV)
Il maniero dei Cavaniglia, signori del tartufo nero e delle faggete, e accanto il palazzo che oggi e' casa della memoria bagnolese.
- In acqua & diving
Sorgenti di Cassano Irpino (Bagno della Regina)
Cassano Irpino (AV)
E' il chilometro zero dell'Acquedotto Pugliese: da qui 1.800 litri al secondo partono in galleria per dissetare quattro regioni. Il Bagno della Regina prende nome da una principessa longobarda che, incantata da quest'acqua, vi si immerse.
BorghiChiusano di San Domenico
Chiusano di San Domenico (AV)
Un balcone sulla valle del Calore con un castello-museo multimediale e il silenzio dei paesi che il tempo ha dimenticato di consumare.
BorghiPaternopoli
Paternopoli (AV)
Vicoli di pietra e cantine scavate nel tufo dove riposa l'Aglianico: qui il vino non e' un prodotto, e' una parentela.
- Borghi
Fontanarosa, il borgo della pietra e del Carro
Fontanarosa (AV)
Ogni 14 agosto un obelisco di paglia intrecciata alto 28 metri viene trascinato da buoi verso la Madonna, tenuto in equilibrio da decine di funi di canapa: un gigante fragile che l'intero paese regge con le mani. E la pietra di Fontanarosa e' finita nella Reggia di Caserta.
BorghiLuogosano
Luogosano (AV)
Locus sanus, il luogo sano: cosi' lo chiamarono per la sua aria e le sue acque, in mezzo ai filari del Taurasi.
BorghiSant'Andrea di Conza
Sant'Andrea di Conza (AV)
Il palazzo vescovile e la cattedrale di un paese minuscolo che per secoli ospito' i vescovi di Conza, quando Conza fu abbandonata alla frana e al terremoto.
Borghi
Teora
Teora (AV)
Nel 1980 Teora perse piu' di cento abitanti e quasi tutte le case. Il paese ricostruito custodisce, nel suo nucleo antico, i muri rimasti in piedi come cicatrici.
- Castelli
Castello di Tufo e le miniere di zolfo
Tufo (AV)
Sotto i filari che danno il Greco di Tufo si aprono le gallerie della zolfara: fu quel gesso e quello zolfo, dicono, a insegnare al vino la sua mineralita'. Il castello guarda la valle del Sabato da mille anni.
- Castelli
Palazzo Filangieri di Lapio
Lapio (AV)
La rocca dei Filangieri sospesa sopra il regno del Fiano: da quassu' i vigneti scendono a gradoni fino al Calore come un anfiteatro verde.
- Castelli
Castello di Montefredane
Montefredane (AV)
Una torre normanna spezzata su un cono di roccia: sotto, tutta la conca di Avellino. Salirci al tramonto e' la cosa piu' vicina a un privilegio che l'Irpinia sappia offrire.
- Sacro & arte sacra
Specus Martyrum (Chiesa di Sant'Ippolisto)
Atripalda (AV)
Sotto la chiesa si apre la grotta dei martiri: qui, dopo le persecuzioni di Diocleziano, furono deposti i corpi dei cristiani di Abellinum. Pilastri tozzi, volte basse, e la sensazione precisa di essere ospiti in casa d'altri.
- Musei
MuGesS — Museo della Gente Senza Storia (miniera di zolfo)
Altavilla Irpina (AV)
Per un secolo migliaia di uomini scesero nella zolfara scoperta nel 1866: polvere gialla nei polmoni, silicosi, e una ricchezza che non fu mai loro. Il museo restituisce il nome a chi la storia non l'ha mai scritta.
- Natura & trekking
Stretto di Barba e le Coste Janare
Altavilla Irpina (AV)
Il celebre Noce di Benevento, dove le janare si davano convegno, secondo molti studiosi non era a Benevento: era qui, in questa gola scoscesa sul Sabato le cui rive si chiamano ancora Coste Janare. Ancora oggi, in Irpinia, davanti alla porta si mette il sale.
- Castelli
Castello d'Aquino di Grottaminarda
Grottaminarda (AV)
Il maniero longobardo-normanno dei d'Aquino, la stessa famiglia di Tommaso: restaurato, domina la valle dell'Ufita da uno sperone che ha visto passare tutti gli eserciti del Sud.
- Sacro & arte sacra
Grotta di San Michele Arcangelo (Casalbore)
Casalbore (AV)
Una cavita' scavata nella roccia viva, tappa della Via Sacra Langobardorum verso il Gargano: qui i pellegrini longobardi si fermavano a pregare l'Arcangelo guerriero, mille e trecento anni fa.
- Storia & archeologia
Tempio italico e Castello Normanno di Casalbore
Casalbore (AV)
Un santuario sannita e una torre normanna a pochi passi l'uno dall'altra: tremila anni di storia impilati su un unico colle.
- Sacro & arte sacra
Santuario di Santa Maria dei Bossi
Casalbore (AV)
Una chiesa rurale in mezzo al bosco, lungo il tratturo Pescasseroli-Candela, costruita sopra un monumento funerario romano del II secolo: la fede che si appoggia sulle ossa dei pagani.
- Borghi
Montecalvo Irpino e il Castello Pignatelli
Montecalvo Irpino (AV)
Uno dei borghi piu' intatti dell'Irpinia orientale, con il castello dei Pignatelli e i vicoli del rione ebraico.
- Borghi
Greci — Katundi, l'unico borgo arbereshe della Campania
Greci (AV)
A 821 metri, in mezzo al nulla, si parla ancora l'albanese del Quattrocento: qui Skanderbeg lascio' una guarnigione dopo una battaglia vinta, e quei soldati non tornarono mai a casa. I cartelli stradali sono in due lingue, e nei giardini stanno ancora le kalive, le capanne di pietra dei pastori.
- Borghi
Flumeri e il Giglio
Flumeri (AV)
Anche qui un obelisco vegetale, il Giglio, viene tirato per le strade in onore di San Rocco: un rito che l'Irpinia ripete in mille varianti, come se dovesse ogni anno rimettere in piedi il mondo.
BorghiCastel Baronia
Castel Baronia (AV)
Il cuore della Baronia, con la sua torre e i portali scolpiti, in una terra di confine dove l'Irpinia diventa gia' Puglia.
Borghi
Sant'Angelo all'Esca
Sant'Angelo all'Esca (AV)
Duecento anime affacciate sul Calore, in mezzo alle vigne del Taurasi: uno di quei paesi dove il silenzio delle tre del pomeriggio e' un'esperienza vera.
BorghiCastelfranci
Castelfranci (AV)
Il castello dei Franchi nella valle dell'Aglianico, tra vigneti terrazzati e le acque del Calore che nasce poco piu' su.
- Borghi
Mirabella Eclano e il Carro
Mirabella Eclano (AV)
Il terzo sabato di settembre un obelisco di paglia alto 25 metri viene trascinato dai buoi in onore della Madonna Addolorata: patrimonio UNESCO come macchina a spalla, e uno degli spettacoli piu' arcaici che si possano vedere in Italia.
- Castelli
Castello Biondi-Morra e casa natale di Francesco De Sanctis
Morra De Sanctis (AV)
Nel castello dormi', dicono, un giovane Torquato Tasso; a pochi passi nacque Francesco De Sanctis, l'uomo che invento' il modo italiano di leggere la letteratura. Un paese di 1.200 abitanti con due primati.
- Borghi
Chianche
Chianche (AV)
Meno di cinquecento abitanti e uno dei Greco di Tufo piu' puri che esistano: un paese che sta tutto dentro una curva della strada.
- Borghi
Torre Le Nocelle
Torre Le Nocelle (AV)
Una torre, un noccioleto, un crinale: il nome del paese e' la sua intera descrizione.
- Castelli
Montefalcione Vecchio (ruderi del castello)
Montefalcione (AV)
Il paese vecchio, distrutto e mai piu' riabitato, lascia solo muri e un panorama immenso: sotto, l'Irpinia intera; sopra, i falchi che diedero il nome al luogo.
- Borghi
Ospedaletto d'Alpinolo
Ospedaletto d'Alpinolo (AV)
Nacque come ospizio per i pellegrini diretti a Montevergine, e ancora oggi profuma di amarene e di torroni: l'ultima sosta prima della montagna sacra.
BorghiCandida
Candida (AV)
Un borgo bianco su un colle, con i ruderi del castello e una vista che nelle sere d'estate arriva fino al Partenio.
- Borghi
Senerchia Vecchia
Senerchia (AV)
Il 23 novembre 1980 la montagna scarico' il paese a valle. Il centro storico non fu mai ricostruito: case aperte come scatole, tetti sfondati, e la vegetazione che si riprende i vicoli metro dopo metro.
- Sacro & arte sacra
Ruderi del Convento dell'Incoronata
Sant'Angelo a Scala (AV)
Un convento inghiottito dal bosco del Partenio: restano l'abside, i muri e il rumore dei faggi. Nessun cartello, nessun custode.
- Natura & trekking
Grotta del Caliendo
Bagnoli Irpino (AV)
Il torrente entra nella montagna e ci scava dentro un mondo: sifoni, cascate sotterranee e gallerie in cui l'acqua lavora da milioni di anni. Una delle grotte piu' importanti dei Picentini.
- Natura & trekking
Grotta del Caprone
Montella (AV)
Il nome dice quello che i pastori credevano: che la' dentro ci fosse il diavolo con le corna. E' una delle cavita' carsiche del Terminio, tra le piu' suggestive.
- In acqua & diving
Cascate del Troncone e della Scorzella
Montella (AV)
Salti d'acqua nascosti nel verde del Terminio, dove il torrente scende a gradini e la luce arriva a fatica tra i faggi.
- Trekking
Piano di Verteglia
Montella (AV)
Un altopiano a 1.230 metri chiuso da faggete, dove d'inverno si ciaspola e d'estate pascolano le mandrie: un pezzo di Appennino che sembra Norvegia, a un'ora da Napoli.
Sacro & arte sacra
Santuario del Santissimo Salvatore (Montella)
Montella (AV)
Un santuario su un cocuzzolo che guarda tutta la valle del Calore: si sale a piedi, e la fatica e' parte della preghiera.
- Sacro & arte sacra
Grotta di San Guglielmo
Bagnoli Irpino (AV)
Qui, dicono, si ritiro' a pregare Guglielmo da Vercelli prima di fondare Montevergine e il Goleto: una fenditura nella roccia, e un uomo che parlava con Dio.
TrekkingMonte Cervialto
Bagnoli Irpino (AV)
La vetta piu' alta dei Picentini, 1.809 metri: da qui, in una giornata tersa, si vedono insieme il Tirreno e l'Appennino lucano. Dentro la montagna, l'acqua che disseta la Puglia.
- Trekking
Monte Partenio
Summonte (AV)
La montagna sacra che da' il nome al Parco: boschi di faggio, eremi in rovina e, sul crinale, un silenzio che nessun turista di Montevergine sospetta.
- In acqua & diving
Cascata dell'Acquabianca
Senerchia (AV)
L'acqua scende bianca come latte da una parete di roccia, dentro una valle che il terremoto ha reso quasi inaccessibile e che per questo e' rimasta selvaggia.
- Natura & trekking
Grotta Profunnata
Senerchia (AV)
La profondata: un pozzo carsico che sprofonda nel cuore dei Picentini, con un nome che e' gia' un avvertimento.
- In acqua & diving
Cascata del Tuorno
Calabritto (AV)
Una cascata che pochissimi conoscono, in una valle dove il 1980 ha cancellato quasi tutto tranne l'acqua.
- In acqua & diving
Cascate dell'Acquaserta
Quadrelle (AV)
Sul versante nord del Partenio, un torrente scende a salti in una forra coperta di muschio: dieci minuti dalla strada e sei in un altro mondo.
- Storia & archeologia
Neviere di Piano Salto
Forino (AV)
Pozzi di pietra scavati in montagna dove si pigiava la neve d'inverno per venderla d'estate ai nobili di Napoli: un commercio del freddo, prima dei frigoriferi. Oggi sono bocche vuote nel bosco.
- Natura & trekking
Le Sette Camerelle del Diavolo
Contrada (AV)
Sette cavita' nella roccia che la gente del posto attribuiva al diavolo, e accanto una grotta dedicata all'Arcangelo che lo sconfisse: la geografia della paura e quella del rimedio, a venti metri di distanza.
- Sacro & arte sacra
Grotta di San Michele di Avella
Avella (AV)
Un'altra grotta micaelica sui monti di Avella: il culto dell'Arcangelo, portato dai Longobardi, si e' aggrappato a ogni caverna dell'Irpinia come un'edera.
- In acqua & diving
Sorgenti dell'Ofanto
Torella dei Lombardi (AV)
Da una fessura nella roccia nasce il fiume che Orazio canto' come violento: duecento chilometri dopo sara' l'Adriatico. Qui e' ancora un filo d'acqua che potresti scavalcare.
- Storia & archeologia
Ponte di Annibale
San Mango sul Calore (AV)
La leggenda dice che ci passo' Annibale con gli elefanti; gli archeologi dicono che e' romano-medievale. Il Calore ci scorre sotto da duemila anni, e a lui la questione non interessa.
CastelliCastello di Cervinara
Cervinara (AV)
Il dongione che sorveglia la Valle Caudina, la stessa dove i Romani passarono sotto le Forche: da quassu' il tradimento si vedeva arrivare.
CastelliCastello di Avella (ruderi)
Avella (AV)
Sopra l'anfiteatro romano, i ruderi del castello longobardo-normanno si sbriciolano su uno sperone. Uno dei panorami piu' belli del Partenio, e quasi nessuno lo sa.
- Castelli
Torre di Nanno
Calitri (AV)
Una torre isolata nelle colline dell'Ofanto, senza strada e senza nome sulle mappe: uno di quei posti che si trovano solo se qualcuno te li dice.
- Musei
MuDea — Museo delle Acque
Caposele (AV)
La storia dell'opera idraulica che porto' l'acqua dell'Irpinia alla Puglia assetata: un'epopea di operai, gallerie e ingegneria che nessuno racconta piu'.
MuseiMuseo Civico Archeologico di Bisaccia
Bisaccia (AV)
La Principessa di Bisaccia dorme qui: una tomba principesca del VII secolo a.C. con i suoi ori, trovata in una terra che si crede povera da sempre.
- Musei
Casa Museo di San Giuseppe Moscati
Santa Lucia di Serino (AV)
La casa del medico dei poveri, il santo che visitava gratis i vicoli di Napoli: mobili semplici, e la sensazione che non se ne sia mai andato davvero.