Anfiteatro Flavio
Pozzuoli
ConosciutoStoria & archeologia

La storia
Il terzo anfiteatro romano per grandezza, a Pozzuoli: in superficie le gradinate, ma è sottoterra che colpisce, nei sotterranei intatti dove salivano le fiere.
Accesso
€
La storia
L'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, costruito nella seconda metà del I secolo d.C., è per capienza il terzo anfiteatro romano d'Italia, dopo il Colosseo e l'Anfiteatro Campano di Capua. Pozzuoli — l'antica Puteoli, grande porto commerciale — fu l'unica città romana oltre Roma ad averne addirittura due.
Cosa vedere
Il pezzo forte sono i sotterranei: l'intero sistema di corridoi, carceres e ambienti sotto l'arena, tra i meglio conservati del mondo romano, dove si preparavano le macchine sceniche e si custodivano le belve. Sopra, l'ellisse delle gradinate racconta la grandezza della Puteoli imperiale.
Come arrivare
- Cumana
- Metro
Consigli
I Campi Flegrei sono un'area vulcanica attiva (bradisismo): prima di andare, controlla lo stato di apertura sui canali ufficiali del Parco Archeologico, perché possono esserci chiusure temporanee. Il biglietto è spesso integrato con gli altri siti flegrei, con acquisto online consigliato. Si arriva comodamente in metro o Cumana.
Domande frequenti
Quanto è grande l'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli?
È il terzo anfiteatro romano d'Italia per capienza, dopo il Colosseo e l'Anfiteatro Campano di Capua.
Cosa vedere all'Anfiteatro Flavio?
Soprattutto i sotterranei sotto l'arena, tra i meglio conservati del mondo romano.
L'Anfiteatro Flavio è sempre aperto?
L'area flegrea è soggetta al bradisismo e a possibili chiusure temporanee: verifica sempre lo stato di apertura sui canali ufficiali del Parco Archeologico dei Campi Flegrei.
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Pozzuoli
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Pozzuoli (NA)
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