Museo Ferroviario di Pietrarsa

Portici (NA)

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Museo Ferroviario di Pietrarsa, Portici (NA)
Reinhard Dietrich · Public domain · Wikimedia Commons

La storia

Nell'antica officina borbonica dove nacque la prima ferrovia d'Italia, locomotive storiche riposano in riva al mare, con il Vesuvio a chiudere l'orizzonte.

La storia

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, sul mare tra Portici e San Giovanni a Teduccio, ha sede nel Reale Opificio voluto da Ferdinando II di Borbone nel 1840: la prima fabbrica di locomotive del Regno delle Due Sicilie, sorta poco lontano da dove nel 1839 correva la prima ferrovia italiana, la Napoli-Portici. È il più importante museo ferroviario d'Italia.

Cosa vedere

Locomotive a vapore, elettriche e diesel storiche allineate nei grandi capannoni ottocenteschi, il treno reale del 1929 e la statua in ghisa di Ferdinando II fusa qui: un viaggio nella storia delle ferrovie, con i binari che arrivano fino al mare e una vista magnifica sul golfo e sul Vesuvio.

Come arrivare

  • Circumvesuviana
  • Metro

Consigli

Il museo si visita con biglietto e orari propri: controlla giorni e orari sul sito ufficiale. È adatto a famiglie e appassionati, comodo con la Circumvesuviana o la metropolitana. La banchina sul mare è uno degli scorci più belli.

Domande frequenti

Cos'è il Museo di Pietrarsa?

Il più importante museo ferroviario d'Italia, sul mare tra Portici e San Giovanni a Teduccio, nell'ex Reale Opificio del 1840, prima fabbrica di locomotive del Regno delle Due Sicilie.

Cosa si vede a Pietrarsa?

Locomotive storiche a vapore, elettriche e diesel, il treno reale del 1929 e la statua di Ferdinando II, con i binari affacciati sul golfo e sul Vesuvio.

Come si visita Pietrarsa?

Con ingresso e orari propri, da verificare sul sito ufficiale; è comodo con la Circumvesuviana o la metropolitana.

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