Castello Aselmeyer

Napoli (NA)

Gemma nascostaCastelli

Castello Aselmeyer, Napoli (NA)
Miguel Hermoso Cuesta · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La storia

Un maniero Tudor con torrette e bifore, piantato in mezzo al Corso Vittorio Emanuele: l'altro sogno inglese di Lamont Young, costruito per turisti britannici che non arrivarono mai.

Accesso

Proprieta' privata, interni non visitabili. Facciata visibile dalla strada, gratis

La storia

Il Castello Aselmeyer è una delle architetture più sorprendenti di Napoli: una villa neogotica di gusto Tudor sul Corso Vittorio Emanuele, costruita tra il 1899 e il 1902 su progetto dell'architetto Lamont Young — lo stesso di Villa Ebe. Prende nome dal banchiere Carlo Aselmeyer, che l'acquistò intorno al 1904.

Cosa vedere

La facciata da castello inglese, con le due torri laterali rivestite di pietra vesuviana e gli archi a sesto acuto, incastonata sulla collina sopra Chiaia: un pezzo di romanticismo nordico affacciato sul golfo, tra i migliori esempi di architettura neomedievale della città.

Come arrivare

  • Funicolare

Consigli

Il castello è oggi suddiviso in appartamenti privati e non è visitabile all'interno: lo si ammira dall'esterno, dal Corso Vittorio Emanuele. È un bel dettaglio lungo la passeggiata panoramica del Corso, comoda anche con le funicolari.

Domande frequenti

Cos'è il Castello Aselmeyer?

Una villa neogotica in stile Tudor sul Corso Vittorio Emanuele, costruita da Lamont Young tra il 1899 e il 1902, uno dei migliori esempi di architettura neomedievale di Napoli.

Si può visitare il Castello Aselmeyer?

No: è suddiviso in appartamenti privati e non è visitabile all'interno; si ammira dall'esterno, dal Corso Vittorio Emanuele.

Chi ha costruito il Castello Aselmeyer?

L'architetto Lamont Young, lo stesso di Villa Ebe; il nome viene dal banchiere Carlo Aselmeyer, che lo acquistò intorno al 1904.

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