Maschio Angioino (Castel Nuovo)
Napoli (NA)
CelebreCastelli
La storia
Le sue torri cilindriche vegliano sul porto, mentre l'arco trionfale di marmo bianco si incastra tra la pietra scura come una porta verso il Rinascimento.
La storia
Castel Nuovo, per tutti il Maschio Angioino, è uno dei simboli di Napoli. Fu costruito alla fine del Duecento come nuova residenza reale di Carlo I d'Angiò; sotto gli Aragonesi divenne una fortezza magnifica, alla quale si deve il candido arco trionfale di marmo incastonato tra due torri, capolavoro del Rinascimento che celebra l'ingresso di Alfonso d'Aragona a Napoli.
Cosa vedere
L'arco trionfale in facciata è il pezzo da non perdere. All'interno, la Cappella Palatina, la Sala dei Baroni con la sua volta, e il Museo civico con i percorsi ai piani. Il castello domina piazza Municipio, tra il porto e il centro.
Orari e prezzi
Intero 6 € (ridotto/gruppi 4 €; gratis under 18 e over 65 UE). Dato 2026-07.
Museo civico aperto lun-sab 8:30–18:30 (biglietteria fino a un'ora prima); chiuso i festivi salvo aperture straordinarie. Biglietti su biglietti.comune.napoli.it.
Consigli
È a due passi dal porto e da piazza Municipio, comodo da inserire in qualsiasi giro del centro. Ferma lo sguardo sull'arco trionfale prima di entrare. Per il Museo civico e la Sala dei Baroni controlla aperture e biglietto sul sito ufficiale.
Domande frequenti
Perché Castel Nuovo si chiama Maschio Angioino?
Perché fu costruito come residenza reale da Carlo I d'Angiò alla fine del Duecento; 'maschio' indica il nucleo fortificato del castello.
Cos'è l'arco trionfale del Maschio Angioino?
Un arco di marmo bianco incastonato tra due torri in facciata, capolavoro rinascimentale che celebra l'ingresso di Alfonso d'Aragona a Napoli.
Cosa si visita nel Maschio Angioino?
La Cappella Palatina, la Sala dei Baroni e il Museo civico ai piani del castello.
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Castelli
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- ◆ Castelli
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P.za San Domenico Maggiore
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