Rampe di Pizzofalcone

Monte di Dio

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Rampe di Pizzofalcone, Monte di Dio
Miguel Hermoso Cuesta · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La storia

Le rampe scendono a tornanti dal Monte di Dio, tra muri antichi e scorci improvvisi sul mare: una scorciatoia lenta che vale tutta per il panorama.

Accesso

LIBERO

La storia

Le Rampe di Pizzofalcone, dette anche Rampe Lamont Young, sono l'antica salita che da via Chiatamone porta in cima a Monte Echia. Furono avviate nel 1579 da Ferrante Loffredo, su disegno di Benvenuto Tortelli, e completate solo alla fine del Settecento. In cima le sovrasta Villa Ebe, il castello neogotico di Lamont Young.

Cosa vedere

Una scalinata panoramica che sale tra muri antichi e scorci sul mare, lontana dal traffico, fino allo sperone di Monte Echia: un passaggio suggestivo tra la Napoli del mare e quella più antica, in cima alla collina.

Orari e prezzi

Ingresso libero.

Consigli

È una salita a gradoni: in discesa è una passeggiata, in salita è impegnativa — se preferisci, sali con l'ascensore di Santa Lucia e scendi a piedi. Utili scarpe comode. In cima trovi il belvedere di Monte Echia e la sagoma di Villa Ebe.

Domande frequenti

Cosa sono le Rampe di Pizzofalcone?

Un'antica salita a gradoni, detta anche Rampe Lamont Young, che da via Chiatamone porta in cima a Monte Echia, avviata nel 1579.

Sono faticose le Rampe di Pizzofalcone?

In discesa sono una piacevole passeggiata; in salita sono impegnative. In alternativa si può usare l'ascensore di Santa Lucia.

Dove portano le Rampe di Pizzofalcone?

In cima a Monte Echia, il nucleo più antico di Napoli, accanto a Villa Ebe.

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