Monte Nuovo
Pozzuoli (NA)
Gemma nascostaVulcani

La storia
Nato in una sola notte da un'eruzione del Cinquecento, il monte più giovane dei Campi Flegrei custodisce nel cratere un silenzio verde affacciato sul golfo di Pozzuoli.
Accesso
LIBERO
La storia
Il Monte Nuovo, presso Pozzuoli, è il vulcano più giovane d'Europa: si formò in pochi giorni, tra il 29 settembre e il 6 ottobre 1538, in una violenta eruzione che cancellò il villaggio medievale di Tripergole. Oggi il suo cratere è un'oasi naturale, coperta dalla pineta piantata negli anni Trenta.
Cosa vedere
Un sentiero sale tra i pini fino al bordo del cratere, a centotrentatré metri, con vista sul golfo e sull'intera area flegrea; si può scendere anche all'interno del cratere. Sui versanti meridionali, piccole fumarole ricordano che il vulcano non è spento.
Consigli
Si sale a piedi con un sentiero (da Arco Felice): scarpe comode, acqua e cappello d'estate. Sei nei Campi Flegrei in bradisismo attivo, su un vulcano con fumarole: verifica lo stato di accesso dell'oasi sui canali ufficiali prima di andare e non uscire dai sentieri.
Domande frequenti
Perché il Monte Nuovo è famoso?
È il vulcano più giovane d'Europa, nato in pochi giorni nell'eruzione del 1538 che distrusse il villaggio di Tripergole; oggi il cratere è un'oasi naturale.
Si può salire sul Monte Nuovo?
Sì, con un sentiero che sale al bordo del cratere e permette di scendere all'interno; trovandosi in area vulcanica attiva, conviene verificare lo stato di accesso e restare sui sentieri.
Ci sono fumarole sul Monte Nuovo?
Sì, piccole fumarole sui versanti meridionali ricordano che il vulcano è solo quiescente.
Altre gemme a Pozzuoli
Storia & archeologiaAnfiteatro Flavio
Pozzuoli
Il terzo anfiteatro romano per grandezza, a Pozzuoli: in superficie le gradinate, ma è sottoterra che colpisce, nei sotterranei intatti dove salivano le fiere.
Storia & archeologiaTempio di Serapide (Macellum)
Pozzuoli
Non un tempio ma l'antico mercato romano: sulle colonne di marmo i fori dei molluschi marini raccontano quanto il suolo flegreo è salito e sceso nei secoli.
NaturaSolfatara
Pozzuoli
Il terreno respira: fumarole che sibilano, fanghi che ribollono e un odore di zolfo che ti ricorda quanto è viva la terra sotto i Campi Flegrei.
BorghiRione Terra
Pozzuoli (NA)
Sull'acropoli di Pozzuoli, evacuata nel 1970 per il bradisismo, il Rione Terra custodisce sotto le case una città romana intatta di strade, botteghe e cardini lastricati.
NaturaLago d'Averno
Pozzuoli (NA)
Nel cratere spento di un vulcano, le acque immobili dell'Averno: per gli antichi la soglia degli inferi, quella che Enea varcò per scendere nel regno delle ombre.
Altre gemme: Vulcani
VulcaniVesuvio — Gran Cono
Ercolano
L'ultimo tratto a piedi sale sul ghiaione fino all'orlo del cratere, dove il fiato caldo della terra si mescola alla vista dell'intero golfo di Napoli.
VulcaniMonte Epomeo
Ischia
Il tetto dell'isola a quasi ottocento metri: dalla vetta di tufo verde, con l'eremo scavato nella roccia, lo sguardo abbraccia Ischia intera e il golfo fino a Capri.
Vulcani
Cratere degli Astroni
Napoli (NA)
Un cratere spento chiuso da pareti boscose, con piccoli laghi e sentieri silenziosi: fu riserva di caccia dei Borbone, oggi oasi dove il picchio scandisce il tempo.
- ◆ Vulcani
Vulcano di Roccamonfina
Roccamonfina (CE)
Un vulcano spento vestito di castagneti, dove il cratere si è fatto altopiano e ogni sentiero profuma di terra scura e boschi antichi.
- ◆ Vulcani
Monte Rotaro (cratere e fumarole)
Ischia (NA)
Un cratere di 350 metri di diametro e 127 di profondita', oggi coperto di lecci e mirto. Dal terreno escono ancora sbuffi di vapore, e tra le fumarole cresce una pianta che in Europa non cresce quasi da nessun'altra parte.
- ◆ Vulcani
Cratere del Fondo d'Oglio
Ischia (NA)
Una conca perfettamente circolare nascosta nel bosco: dentro ci coltivano ancora la vite, sul fondo di un vulcano. Chi ci scende non capisce dove si trova finche' non alza la testa.