Villa Damecuta
Anacapri
Gemma nascostaStoria & archeologia

La storia
I resti di una villa imperiale romana su un promontorio a strapiombo, tra ulivi e una torre medievale, con lo sguardo teso verso Ischia.
Accesso
🎟️ biglietto unico
La storia
Villa Damecuta è una delle dodici ville che l'imperatore Tiberio fece costruire a Capri, sul promontorio nord-occidentale di Anacapri, tra il 27 e il 36 d.C. Affacciata sul mare aperto, sorge proprio sopra la Grotta Azzurra, a cui in età romana era probabilmente collegata da un passaggio interno. Fu abbandonata dopo l'eruzione del 79 d.C.
Cosa vedere
I resti della residenza imperiale disposti lungo una passeggiata panoramica: una lunga loggia con portico, che si apriva verso il golfo, terminava in un ampio belvedere semicircolare. All'estremità, la Torre di Damecuta, eretta nel Medioevo contro i pirati e poi usata come fortino. Un sito archeologico immerso nel verde, a picco sul mare.
Come arrivare
- Aliscafo
- Traghetto
Consigli
Il sito è gestito come parco archeologico (Musei di Capri): ha ingresso e orari propri (in genere dalle 10 fino a un'ora prima del tramonto, chiuso il lunedì), da verificare sui canali ufficiali. Da Anacapri si raggiunge in pochi minuti in bus o in una mezz'ora a piedi.
Domande frequenti
Cos'è Villa Damecuta?
Una delle ville dell'imperatore Tiberio a Capri, sul promontorio nord-ovest di Anacapri, sopra la Grotta Azzurra; oggi sito archeologico con una torre medievale.
Cosa si vede a Villa Damecuta?
I resti della villa imperiale con la loggia panoramica e il belvedere semicircolare, e la Torre di Damecuta, in una posizione a picco sul mare.
Come si visita?
È un parco archeologico con ingresso e orari propri (in genere 10-tramonto, chiuso il lunedì): conviene verificare sui canali ufficiali. Da Anacapri, pochi minuti in bus o mezz'ora a piedi.
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