Villa di Oplontis (Poppea)
Torre Annunziata
ConosciutoStoria & archeologia
La storia
La villa d'otium attribuita a Poppea, moglie di Nerone, con affreschi di giardini illusori e una grande piscina affacciata su ambienti dai colori ancora vividi.
Accesso
€
La storia
La Villa di Oplontis, a Torre Annunziata, è una sontuosa villa d'otium romana sepolta dall'eruzione del 79 d.C. insieme a Pompei ed Ercolano. La tradizione l'attribuisce a Poppea Sabina, moglie di Nerone, sulla base di un'iscrizione su un'anfora. È patrimonio UNESCO dal 1997.
Cosa vedere
Alcuni dei più begli affreschi romani del secondo stile, con architetture illusionistiche in trompe l'oeil, pavoni, maschere teatrali e nature morte, in ambienti ancora leggibili nella loro grandiosità. Un capolavoro spesso meno affollato di Pompei, a due passi dalla stazione.
Come arrivare
- Circumvesuviana
Consigli
Il sito ha ingresso e orari propri, ed è incluso in alcuni biglietti cumulativi dell'area vesuviana: verifica sul sito ufficiale del Parco archeologico di Pompei. È a pochi minuti dalla stazione Circumvesuviana di Torre Annunziata; comodo da unire a Pompei.
Domande frequenti
Cos'è la Villa di Oplontis?
Una lussuosa villa romana a Torre Annunziata, sepolta dall'eruzione del 79 d.C. e attribuita per tradizione a Poppea Sabina, moglie di Nerone; è patrimonio UNESCO.
Cosa si vede a Oplontis?
Splendidi affreschi del secondo stile con architetture illusionistiche, pavoni e nature morte, in una villa meno affollata di Pompei.
Come si visita la Villa di Oplontis?
Con ingresso e orari propri, talvolta in biglietti cumulativi dell'area vesuviana: verifica sul sito del Parco archeologico di Pompei. È vicino alla stazione di Torre Annunziata.
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