Piazza del Plebiscito
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CelebreStoria & archeologia

La storia
La grande piazza si apre tra il colonnato della basilica di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale: emiciclo, statue equestri e uno spazio vuoto che a Napoli è quasi un miracolo.
Accesso
LIBERO
La storia
Piazza del Plebiscito è il grande salone all'aperto di Napoli: circa venticinquemila metri quadrati tra i più ampi d'Italia. Prese il nome dal plebiscito del 1860 che sancì l'annessione al Regno d'Italia, e assunse l'aspetto attuale con il colonnato voluto in età napoleonica e la basilica di San Francesco di Paola.
Cosa vedere
La piazza è chiusa da un lato dal Palazzo Reale e dall'altro dall'emiciclo colonnato con la chiesa di San Francesco di Paola, ispirata al Pantheon. È il cuore cerimoniale della città, spazio di grandi concerti ed eventi, e punto di partenza per il centro monumentale.
Consigli
È un luogo di passaggio e di sosta, sempre accessibile: da qui parte via Toledo e a pochi passi ci sono Palazzo Reale, San Carlo e la Galleria Umberto. Un classico napoletano: attraversarla a occhi chiusi provando a raggiungere il portone del palazzo tra i due cavalli.
Domande frequenti
Perché si chiama piazza del Plebiscito?
Dal plebiscito del 1860 con cui il Mezzogiorno sancì l'annessione al Regno d'Italia.
Cosa affaccia su piazza del Plebiscito?
Il Palazzo Reale e, di fronte, l'emiciclo colonnato con la basilica di San Francesco di Paola, ispirata al Pantheon.
Dove si trova piazza del Plebiscito?
Nel centro di Napoli, al termine di via Toledo, tra il lungomare e il Palazzo Reale.
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