Cimitero delle Fontanelle / Museo delle Capuzzelle

Rione Sanità

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Cimitero delle Fontanelle / Museo delle Capuzzelle, Rione Sanità
Dominik Matus · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La storia

Nella cava di tufo si allineano migliaia di crani anonimi: le capuzzelle che i napoletani adottavano e accudivano, nel culto tenerissimo e disperato delle anime del purgatorio.

Accesso

€ 6 accompagnata / € 8 guidata; prenotazione obbligatoria; chiuso mercoledì; fasce gratuite preghiera/residenti

La storia

Il Cimitero delle Fontanelle è un grande ossario ricavato in un'antica cava di tufo del Rione Sanità, dove nei secoli furono accolti i resti di moltissimi napoletani — spesso vittime di pesti e carestie, morti senza nome. Qui, a partire dalla fine dell'Ottocento, si sviluppò una devozione popolare: il culto delle 'anime pezzentelle', le anime abbandonate del purgatorio. I fedeli 'adottavano' un cranio — la 'capuzzella' — prendendosene cura e pregando per il suo refrigerio, in cambio di protezione. La devozione si fece intensissima durante la Seconda guerra mondiale, quando madri e spose curavano quei morti anonimi come i propri cari dispersi al fronte. Nel 1969 il Tribunale ecclesiastico per la causa dei santi proibì il culto individuale delle capuzzelle, dichiarandolo «arbitrario, superstizioso e inammissibile» perché i resti non erano riconducibili a persone di riconosciuta santità.

Cosa vedere

Le lunghe navate scavate nel tufo custodiscono i resti raccolti e ordinati nei secoli. Ad alcuni teschi la tradizione orale del quartiere ha legato figure e leggende, come 'il Capitano' o Donna Concetta. È un luogo di memoria e di raccoglimento, dove la storia di Napoli, la sua religiosità popolare e la sua sofferenza si toccano: va attraversato con rispetto, come lo spazio di devozione che resta per chi ancora vi prega.

Orari e prezzi

Visita accompagnata € 6, guidata € 8; fasce gratuite lun/ven 9:00-10:00 per la preghiera e per i residenti di II e III Municipalità

10:00-18:00, chiuso il mercoledì (ultimo ingresso 17:15)

Consigli

È un luogo di memoria e di fede, non un'attrazione del brivido: entra con rispetto per i resti e per chi vi si raccoglie. L'ingresso è a pagamento e su prenotazione obbligatoria, con fasce orarie dedicate alla preghiera e agevolazioni per i residenti: controlla orari, tariffe e prenotazione sul sito ufficiale prima di andare (le condizioni sono recenti e possono cambiare). Sei nel Rione Sanità, da scoprire con le sue chiese e i suoi palazzi.

Domande frequenti

Cos'è il culto delle 'anime pezzentelle'?

Una devozione popolare nata alla fine dell'Ottocento e intensificatasi durante la Seconda guerra mondiale: i fedeli 'adottavano' un cranio abbandonato — la 'capuzzella' — prendendosene cura e pregando per la sua pace, in cambio di protezione.

Perché il culto delle capuzzelle fu proibito?

Nel 1969 il Tribunale ecclesiastico per la causa dei santi lo dichiarò «arbitrario, superstizioso e inammissibile», perché i resti non erano riconducibili a persone di riconosciuta santità. Il provvedimento riguardava il culto, non la chiusura del cimitero.

Come si visita il Cimitero delle Fontanelle?

Con ingresso a pagamento e prenotazione obbligatoria; sono previste fasce orarie gratuite dedicate alla preghiera e agevolazioni per i residenti. Verifica orari e tariffe aggiornate sul sito ufficiale.

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