Scavi di Ercolano
Ercolano
CelebreStoria & archeologia

La storia
Una città romana pietrificata dal fango vulcanico, con travi di legno, letti e porte ancora al loro posto: il tempo qui si è fermato più intatto.
Accesso
€ 16, chiuso mercoledì, 1ª domenica gratis
La storia
Ercolano fu sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. insieme a Pompei, ma da una coltre diversa — fango e materiali che carbonizzarono e conservarono anche il legno, i cibi, i tessuti. Riscoperta per caso nel 1709 scavando un pozzo, fu indagata dal 1738 e poi, in modo sistematico, da Amedeo Maiuri dal 1927. Dal 1997 è patrimonio dell'umanità UNESCO.
Cosa vedere
Più piccola e raccolta di Pompei, Ercolano sorprende per lo stato di conservazione: case a più piani con i solai in legno, insegne, arredi, la fitta trama di vicoli di una città romana rimasta com'era. Molti dei reperti più preziosi sono oggi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Come arrivare
- Circumvesuviana
Consigli
Metti in conto un paio d'ore e scarpe comode. Il sito è meno vasto di Pompei: ideale per chi vuole capire una città romana senza le distanze enormi degli scavi pompeiani. Verifica orari e biglietti sul sito del Parco Archeologico di Ercolano. Ci si arriva comodamente anche in Circumvesuviana.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra Ercolano e Pompei?
Ercolano è più piccola ma conservata in modo eccezionale: il tipo di seppellimento ha preservato anche legno, cibi e oggetti organici, e sopravvivono edifici a più piani.
Gli scavi di Ercolano sono patrimonio UNESCO?
Sì, dal 1997, insieme alle rovine di Pompei e Oplonti.
Dove sono i reperti trovati a Ercolano?
Molti dei più importanti sono conservati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN).
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Altre gemme a Ercolano
VulcaniVesuvio — Gran Cono
Ercolano
L'ultimo tratto a piedi sale sul ghiaione fino all'orlo del cratere, dove il fiato caldo della terra si mescola alla vista dell'intero golfo di Napoli.
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Ercolano
Il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, voluto dai Borbone nel 1841, con strumenti storici e collezioni di minerali affacciato sulle pendici del Vesuvio.
- ◆ Storia & archeologia
Miglio d'Oro e Ville Vesuviane (Villa Campolieto)
Ercolano
Le dimore settecentesche della nobiltà napoletana lungo il Miglio d'Oro, con Villa Campolieto e il suo portico ellittico affacciato sul mare tra stucchi e giardini.
- Trekking
Salita al Gran Cono del Vesuvio (da Quota 1000)
Ercolano (NA)
Dalla Quota 1000 il sentiero risale la cenere fino all'orlo del Gran Cono, dove si affaccia il cratere fumante e sotto si distende tutto il golfo di Napoli.
- Musei
MAV — Museo Archeologico Virtuale di Ercolano
Ercolano (NA)
Con ricostruzioni digitali e multimediali fa rivivere Ercolano, Pompei e le città vesuviane com'erano prima dell'eruzione del 79.
Altre gemme: Storia & archeologia
Storia & archeologia
Statua del Nilo ("Corpo di Napoli")
Largo Corpo di Napoli
Un dio fluviale disteso da secoli in un largo silenzioso, che i napoletani chiamano il Corpo di Napoli: reclina il capo barbuto tra putti e una sfinge.
◆ Storia & archeologiaCappella Pontano
Decumani
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◆ Storia & archeologiaSedile di Nilo
Decumani
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Napoli
Un arco secentesco aperto nelle mura conduce alla strada dei librai, dove le bancarelle di volumi usati si accumulano tra le pagine ingiallite e l'ombra della città vecchia.
◆ Storia & archeologiaPorta Capuana
zona Garibaldi
Tra due torri cilindriche un arco di marmo bianco si apre come un trionfo rinascimentale, antica porta della città rivolta verso la strada di Capua.
◆ Storia & archeologiaReal Albergo dei Poveri
P.za Carlo III
Colosso settecentesco voluto da Carlo di Borbone per accogliere i poveri del Regno: una facciata lunga oltre trecento metri, tra i più grandi edifici storici d'Europa.