Port'Alba
Napoli
Gemma nascostaStoria & archeologia

La storia
Un arco secentesco aperto nelle mura conduce alla strada dei librai, dove le bancarelle di volumi usati si accumulano tra le pagine ingiallite e l'ombra della città vecchia.
Accesso
LIBERO
La storia
Port'Alba è una porta della città aperta nel 1625 nelle antiche mura, per volere del viceré Antonio Álvarez de Toledo, duca d'Alba, da cui il nome. Collega piazza Dante al centro antico e segna l'inizio del decumano maggiore. Sopra l'arco è collocata una statua di san Gaetano.
Cosa vedere
L'arco della porta e, soprattutto, la via che vi passa sotto: via Port'Alba, storica strada dei librai, con le sue bancarelle e librerie tra edifici settecenteschi. Poco oltre si apre piazza Bellini; qui accanto nacque, nel 1738, l'Antica Pizzeria Port'Alba.
Consigli
Port'Alba si attraversa a piedi passando da piazza Dante verso il centro antico: fermati tra i banchi dei librai, è una delle passeggiate più caratteristiche di Napoli. Da qui parti alla scoperta del decumano maggiore e di piazza Bellini.
Domande frequenti
Cos'è Port'Alba?
Una porta cittadina aperta nel 1625 dal viceré duca d'Alba, che collega piazza Dante al centro antico; sotto passa via Port'Alba, storica strada dei librai.
Perché via Port'Alba è famosa?
Per le sue librerie e bancarelle di libri, che ne fanno la storica strada dei librai di Napoli; qui nacque anche, nel 1738, l'Antica Pizzeria Port'Alba.
Dove si trova Port'Alba?
A lato di piazza Dante, verso il centro antico di Napoli, all'inizio del decumano maggiore.
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