Port'Alba

Napoli

Gemma nascostaStoria & archeologia

Port'Alba, Napoli
Armando Mancini · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

La storia

Un arco secentesco aperto nelle mura conduce alla strada dei librai, dove le bancarelle di volumi usati si accumulano tra le pagine ingiallite e l'ombra della città vecchia.

Accesso

LIBERO

La storia

Port'Alba è una porta della città aperta nel 1625 nelle antiche mura, per volere del viceré Antonio Álvarez de Toledo, duca d'Alba, da cui il nome. Collega piazza Dante al centro antico e segna l'inizio del decumano maggiore. Sopra l'arco è collocata una statua di san Gaetano.

Cosa vedere

L'arco della porta e, soprattutto, la via che vi passa sotto: via Port'Alba, storica strada dei librai, con le sue bancarelle e librerie tra edifici settecenteschi. Poco oltre si apre piazza Bellini; qui accanto nacque, nel 1738, l'Antica Pizzeria Port'Alba.

Consigli

Port'Alba si attraversa a piedi passando da piazza Dante verso il centro antico: fermati tra i banchi dei librai, è una delle passeggiate più caratteristiche di Napoli. Da qui parti alla scoperta del decumano maggiore e di piazza Bellini.

Domande frequenti

Cos'è Port'Alba?

Una porta cittadina aperta nel 1625 dal viceré duca d'Alba, che collega piazza Dante al centro antico; sotto passa via Port'Alba, storica strada dei librai.

Perché via Port'Alba è famosa?

Per le sue librerie e bancarelle di libri, che ne fanno la storica strada dei librai di Napoli; qui nacque anche, nel 1738, l'Antica Pizzeria Port'Alba.

Dove si trova Port'Alba?

A lato di piazza Dante, verso il centro antico di Napoli, all'inizio del decumano maggiore.

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