Festa dei Gigli + Nola
Nola (NA)
CelebreStoria & archeologia
La storia
Ogni giugno guglie di legno alte decine di metri vengono portate a spalla per le vie in onore di san Paolino, in una festa riconosciuta dall'Unesco.
Accesso
Evento gratuito; città libera
La storia
La Festa dei Gigli di Nola è una delle feste popolari più spettacolari del Sud, riconosciuta patrimonio immateriale dell'UNESCO nel 2013. Nasce dalla storia di San Paolino, vescovo di Nola che nel V secolo si offrì ostaggio ai barbari per liberare i suoi concittadini: al suo ritorno fu accolto con i gigli, i fiori. Si celebra ogni anno in giugno.
Cosa vedere
Otto obelischi di legno alti venticinque metri — i 'gigli', intitolati alle antiche corporazioni (l'ortolano, il fabbro, il sarto…) — e una barca, decorati in cartapesta e portati a spalla per le strade da squadre di centoventotto 'cullatori', che li fanno 'ballare' a ritmo di musica. Uno sforzo collettivo che è pura identità nolana.
Consigli
La festa si vive per le strade di Nola, in genere la domenica dopo il 22 giugno: se ci capiti, seguila con rispetto per la comunità e la sua tradizione, in mezzo alla folla. Negli altri giorni la storia dei gigli si scopre in città. Verifica le date sui canali del comune.
Domande frequenti
Cos'è la Festa dei Gigli di Nola?
Una festa popolare patrimonio UNESCO in cui otto obelischi di legno alti venticinque metri, i 'gigli', vengono portati a spalla per le strade; celebra San Paolino e si tiene ogni giugno.
Perché si chiamano 'gigli'?
Dai fiori con cui i nolani accolsero San Paolino al suo ritorno dalla prigionia, nel V secolo; oggi sono grandi obelischi di legno e cartapesta.
Quando si svolge?
Ogni anno in giugno, in genere la domenica dopo il 22, per le strade di Nola.
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Storia & archeologia
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