Marina di Seiano
Vico Equense
Gemma nascostaSpiagge libere

La storia
Il piccolo porto di Vico Equense sotto le pareti di tufo, con le barche dei pescatori, gli stabilimenti sugli scogli e una scogliera che ripara l'acqua dal vento.
Accesso
LIBERO
Altre gemme a Vico Equense
- Natura & trekking
Monte Faito e il Molare
Vico Equense
Boschi di faggio a un passo dal mare, dove il Molare segna la cima più alta dei Lattari e nelle giornate limpide lo sguardo arriva da Ischia al Cilento.
- Scorci & panorami
Punta Scutolo e belvedere di Arola/Monte Comune
Vico Equense
Il promontorio che divide due golfi e, più in alto, il pianoro di Monte Comune sopra Arola, da cui lo sguardo abbraccia Napoli e Salerno in un solo giro d'orizzonte.
TrekkingMonte Faito
Vico Equense (NA)
Sopra il golfo di Napoli il Faito si copre di faggete fresche, meta di crinali panoramici dove d'estate si respira l'aria di montagna a un passo dal mare.
- Sacro & arte sacra
Cattedrale dell'Annunziata di Vico
Vico Equense (NA)
Aggrappata a uno sperone di tufo a picco sul mare, l'Annunziata è l'unica cattedrale gotica della penisola: dentro, la penombra; fuori, il Golfo di Napoli spalancato.
Storia & archeologia
Museo Mineralogico Campano
Vico Equense (NA)
In un ex convento seicentesco di Vico Equense, migliaia di minerali da tutto il mondo raccolti da un solo appassionato, fino a un frammento di grafene donato da un Nobel.
Altre gemme: Spiagge libere
Spiagge libere
Isola
Posillipo
L'isola "maledetta": proprietari colpiti da suicidi e sventure (Agnelli, Getty); AMP con rovine sommerse; snorkeling guidato CSI Gaiola ~€20, battello fondo trasparente ~€12; 150 scalini
Spiagge libereParco Sommerso della Gaiola
Posillipo
Due isolotti di tufo uniti da un arco fragile, area marina protetta: si nuota sopra rovine romane sommerse, mentre la leggenda parla di un'isola maledetta.
- Spiagge libere
Lido delle Monache / spiaggia libera di Posillipo e Riva Fiorita
Posillipo
Cale minuscole tra gli scogli, un tempo bagno delle monache di un convento sul mare: spiagge libere quasi segrete, raggiungibili soprattutto via mare.
- Spiagge libere
Baia di Trentaremi
Posillipo
Una baia chiusa da alte falesie di tufo giallo, con grotte scavate dai romani: nessuna strada la raggiunge, solo il mare e i kayak entrano tra gli scogli.
- Spiagge libere
Capo Miseno e porticciolo di Acquamorta
Bacoli/Monte di Procida
Il promontorio che chiude il golfo e, ai suoi piedi, il piccolo porto di Acquamorta con le barche tirate in secco e l'acqua bassa e chiara.
Spiagge libereBaia di Ieranto
Nerano
La baia protetta dal FAI che guarda i faraglioni di Capri, raggiungibile solo a piedi tra ulivi e macchia, con l'acqua limpida di una vecchia cava.