Marina del Cantone
Nerano
ConosciutoSpiagge libere
La storia
La spiaggia di ciottoli più ampia della penisola, dove al tramonto i ristoranti servono gli spaghetti alla Nerano nati proprio qui, tra zucchine fritte e provolone del monaco.
Accesso
strada/sentiero
La storia
Marina del Cantone è la marina di Nerano, nel comune di Massa Lubrense, all'estremità meridionale della penisola sorrentina. Nata come borgo di pescatori, conserva le barche tirate in secca, la chiesetta bianca e gialla e una delle spiagge di ciottoli più ampie della penisola. È celebre anche per la cucina: qui nascono gli spaghetti alla Nerano, con le zucchine, una ricetta tramandata di generazione in generazione.
Cosa vedere
La lunga spiaggia di ciottoli affacciata su un mare limpido, il nucleo del vecchio borgo marinaro e le trattorie che hanno reso famosa la cucina del posto. Da qui parte il sentiero panoramico verso la caletta di Recommone e verso la Baia di Ieranto, di fronte ai Faraglioni di Capri: un tratto di costa tra i più belli e protetti del golfo.
Orari e prezzi
Ingresso libero.
Consigli
La spiaggia alterna tratti liberi e stabilimenti; d'estate è molto frequentata, meglio arrivare presto. Marina del Cantone è anche una base per le escursioni in barca e per i sentieri della zona: da qui si raggiungono a piedi Recommone e Ieranto. La strada da Nerano è stretta e i parcheggi limitati.
Domande frequenti
Dov'è Marina del Cantone?
È la marina di Nerano, nel comune di Massa Lubrense, all'estremità meridionale della penisola sorrentina, con una delle spiagge di ciottoli più ampie della zona.
Cosa sono gli spaghetti alla Nerano?
Un piatto di spaghetti con le zucchine nato proprio a Nerano, tramandato di generazione in generazione: è la specialità gastronomica di Marina del Cantone.
Cosa si può fare da Marina del Cantone?
Oltre alla spiaggia, si parte per escursioni in barca e per i sentieri verso la caletta di Recommone e la Baia di Ieranto, di fronte ai Faraglioni di Capri.
Altre gemme a Nerano
Spiagge libereBaia di Ieranto
Nerano
La baia protetta dal FAI che guarda i faraglioni di Capri, raggiungibile solo a piedi tra ulivi e macchia, con l'acqua limpida di una vecchia cava.
- Spiagge libere
Recommone
Nerano
A pochi passi da Marina del Cantone, una piccola insenatura raccolta tra gli scogli, con una torre di guardia sul promontorio e l'acqua che resta trasparente fino a tardi.
Altre gemme: Spiagge libere
◆ Spiagge libereFiordo
Massa Lubrense
Una fenditura nella roccia dove il mare entra stretto e verde, quasi sempre in ombra sotto pareti alte: qui non si viene per il sole, ma per il silenzio.
- ◆ Spiagge libere
Lido delle Monache / spiaggia libera di Posillipo e Riva Fiorita
Posillipo
Cale minuscole tra gli scogli, un tempo bagno delle monache di un convento sul mare: spiagge libere quasi segrete, raggiungibili soprattutto via mare.
- ◆ Spiagge libere
Baia di Trentaremi
Posillipo
Una baia chiusa da alte falesie di tufo giallo, con grotte scavate dai romani: nessuna strada la raggiunge, solo il mare e i kayak entrano tra gli scogli.
- ◆ Spiagge libere
Capo Miseno e porticciolo di Acquamorta
Bacoli/Monte di Procida
Il promontorio che chiude il golfo e, ai suoi piedi, il piccolo porto di Acquamorta con le barche tirate in secco e l'acqua bassa e chiara.
- ◆ Spiagge libere
Cala di Mitigliano e grotta
Massa Lubrense
Un sentiero tra ulivi scende fino agli scogli, davanti Capri sembra a un braccio di distanza e la grotta si apre nell'acqua come una sala d'ombra e di sale.
- ◆ Spiagge libere
Marina di Crapolla
Massa Lubrense
Settecento gradini da Torca portano a un approdo minuscolo, dove la cappella di San Pietro poggia su rovine benedettine e i pescatori ricavano rimesse per le barche tra colonne romane.