Candida
Candida (AV)
Gemma nascostaBorghi

La storia
Un borgo bianco su un colle, con i ruderi del castello e una vista che nelle sere d'estate arriva fino al Partenio.
Accesso
LIBERO
La storia
Piccolo centro dell'Avellinese, poco più di mille abitanti, Candida siede sulle pendici della Toppa Sant'Andrea, in posizione così alta e aperta che gli storici antichi la descrissero come una rocca che «domina dodici paesi che sembrano farle onorata corona». Il nome compare nei documenti a partire dal Medioevo, ma i ritrovamenti di terracotta raccontano una presenza più antica. Chi l'ha descritta nei secoli non ha trovato che parole di lode per la sua posizione e la dolcezza del clima.
Cosa vedere
Candida è soprattutto un belvedere: dal suo dorso collinare lo sguardo corre sui paesi dell'Irpinia disposti intorno come una corona. Il borgo conserva l'impianto raccolto dei piccoli centri storici irpini, tra castagneti e vigne che da sempre segnano il suo territorio.
Orari e prezzi
Ingresso libero.
Consigli
È un borgo da vivere con lentezza, per la posizione e l'aria di collina più che per un singolo monumento-cartolina: sali, affacciati e goditi il panorama sui paesi vicini. Comodo l'arrivo in auto. Ottimo da abbinare a una visita di Avellino e dei centri dell'Irpinia centrale, a pochi chilometri.
Domande frequenti
Perché Candida è chiamata un belvedere dell'Irpinia?
Per la sua posizione alta e aperta sulle pendici della Toppa Sant'Andrea: già gli storici antichi la descrivevano come dominante sui paesi circostanti, disposti intorno come una corona.
Quanto dista Candida da Avellino?
È un piccolo centro dell'Irpinia centrale, a pochi chilometri dal capoluogo Avellino.
Cosa si produce nel territorio di Candida?
Il territorio è storicamente legato a castagne e vino, tipici della collina irpina.
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