Rocca San Felice

Rocca San Felice (AV)

Gemma nascostaBorghi

Rocca San Felice, Rocca San Felice (AV)
GDA · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La storia

Rocca San Felice raccoglie le sue case attorno a un castello in rovina, poco lontano dalla Mefite, il laghetto sulfureo che gli antichi credevano soglia degli inferi.

La storia

Rocca San Felice è un piccolo borgo dell'alta Irpinia, poco più di settecento abitanti, con il suo castello, la chiesa di Santa Maria Maggiore e il santuario di Santa Felicita. Ma ciò che lo rende un luogo unico sta appena fuori dall'abitato: la Valle d'Ansanto, il Lacus Ampsanctus degli antichi. Qui, intorno a una pozza ribollente, gli Irpini veneravano fin dal VII secolo a.C. la dea Mefite — divinità italica delle acque, «colei che sta nel mezzo», tramite tra la vita e la morte — a cui dedicarono un santuario. L'altare della dea è oggi conservato nel museo di Capodimonte.

Cosa vedere

La Valle d'Ansanto è uno spettacolo naturale raro e inquietante: non un lago, ma una mofeta, una pozza che ribolle per le emissioni di gas dal sottosuolo — anidride carbonica e acido solfidrico — tra le più intense al mondo. Intorno, la terra è quasi priva di vegetazione: un paesaggio che gli antichi lessero come una soglia verso l'oltretomba. Nel borgo, il castello e le chiese completano la visita.

Come arrivare

  • Serve l'auto

Mezzi pubblici. Il trasporto pubblico in quest'area interna è limitato: i collegamenti in autobus sono radi e non sempre giornalieri. In pratica il luogo è difficilmente raggiungibile senza un mezzo proprio; per eventuali autolinee e per la stazione ferroviaria utile più vicina, verifica su Unico Campania e sui canali ufficiali degli operatori regionali (AIR Campania). · fonte: Fallback onesto — area interna, routing transit non disponibile

Orari e prezzi

Ingresso libero.

Consigli

Attenzione, qui serve prudenza vera: le esalazioni della Valle d'Ansanto sono altamente pericolose per uomini e animali. Non avvicinarti alla pozza né alle conche dove i gas ristagnano, resta sui percorsi e rispetta le indicazioni di sicurezza. È un luogo da guardare con rispetto più che da esplorare da vicino. Arrivo in auto; verifica in anticipo le condizioni di accesso all'area.

Domande frequenti

Cos'è la Valle d'Ansanto?

Una mofeta presso Rocca San Felice: una pozza che ribolle per le emissioni di anidride carbonica e acido solfidrico dal sottosuolo, tra le più intense al mondo. Non è un lago balneabile ed è pericolosa.

Chi era la dea Mefite?

Una divinità italica legata alle acque, «colei che sta nel mezzo», tramite tra vita e morte, venerata dagli Irpini che le dedicarono un santuario nella Valle d'Ansanto già dal VII secolo a.C.

La Valle d'Ansanto è pericolosa?

Sì: le esalazioni gassose sono altamente pericolose per uomini e animali. Va osservata a distanza, restando sui percorsi e rispettando le indicazioni di sicurezza.

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