Summonte
Summonte (AV)
Gemma nascostaBorghi

La storia
Il borgo si stringe attorno alla torre angioina, cilindro di pietra alto sedici metri da cui, tra le nuvole, lo sguardo corre su tutta l'Irpinia.
Accesso
LIBERO
La storia
Adagiato sulle falde orientali del Partenio, a oltre 700 metri, Summonte ha origini antichissime: il nome viene dal latino sub monte, 'sotto il monte', e i ruderi del suo castello sono ultramillenari. Il primo documento che lo cita è del 769. Una curiosità: un contratto del 1037 rogato in zona, sulla coltivazione del gelso per l'allevamento del baco da seta, è considerato il più antico documento sulla bachicoltura in Italia.
Cosa vedere
Il segno di Summonte è la sua torre medievale, ciò che resta dell'antico castello a guardia del Partenio, con il borgo che le si raccoglie ai piedi. Intorno, i boschi e i sentieri del massiccio, e la vicinanza al santuario di Montevergine.
Come arrivare
- Serve l'auto
Mezzi pubblici. Il trasporto pubblico in quest'area interna è limitato: i collegamenti in autobus sono radi e non sempre giornalieri. In pratica il luogo è difficilmente raggiungibile senza un mezzo proprio; per eventuali autolinee e per la stazione ferroviaria utile più vicina, verifica su Unico Campania e sui canali ufficiali degli operatori regionali (AIR Campania). · fonte: Fallback onesto — area interna, routing transit non disponibile
Orari e prezzi
Ingresso libero.
Consigli
Ottima base per il Partenio: da qui partono passeggiate nei boschi e si raggiunge facilmente il santuario di Montevergine. Fresco d'estate per via della quota. L'auto è comoda; il centro si gira a piedi. Da unire a Ospedaletto d'Alpinolo e Mercogliano.
Domande frequenti
Cosa significa il nome Summonte?
Viene dal latino sub monte, 'sotto il monte': il borgo sorge sulle falde orientali del Partenio.
Cosa vedere a Summonte?
La torre medievale, resto dell'antico castello che vegliava sul Partenio, e il borgo raccolto ai suoi piedi.
Da quando è documentato Summonte?
Il primo documento che lo cita è del 769; un contratto del 1037 sulla bachicoltura in zona è tra i più antichi d'Italia.
Altre gemme a Summonte
Altre gemme: Borghi
BorghiLa Pignasecca
Montesanto
Il mercato più antico di Napoli si srotola tra i vicoli di Montesanto: banchi di pesce, friggitorie e botteghe storiche in un brusio che non si ferma mai.
Borghi
Borgo Marinari
S. Lucia
Ai piedi del Castel dell'Ovo, il piccolo borgo di pescatori è oggi un porticciolo di barche e ristoranti: pietra, salsedine e la leggenda dell'uovo di Virgilio custodito nelle fondamenta.
BorghiMarina Corricella
Procida
Il più antico borgo di pescatori di Procida, un anfiteatro di case color pastello che scendono al porto, dove le barche dormono sotto i panni stesi.
- ◆ Borghi
Mercato di Porta Nolana
zona Garibaldi
Sotto l'arco aragonese di Porta Nolana il mercato del pesce esplode di voci, cassette d'acqua marina e frutti di mare ancora vivi: Napoli al suo grado più schietto.
- ◆ Borghi
Borgo di Casamale
Somma Vesuviana
Il cuore medievale racchiuso da mura aragonesi e torri, un intrico di vicoli dove ogni quattro anni la Festa delle Lucerne accende migliaia di lumini.
- Borghi
Marina Grande di Sorrento
Sorrento
Sotto le rupi della città, l'antico borgo dei pescatori con le case dai colori scoloriti dal sale, le barche tirate a riva e le trattorie che profumano di frittura.