Sant'Angelo dei Lombardi
Sant'Angelo dei Lombardi (AV)
Gemma nascostaBorghi
La storia
Alle 19:34 del 23 novembre 1980 qui la terra si spacco' e il paese divenne il simbolo di una ferita nazionale. Oggi il borgo risorto convive con i suoi vuoti, e il Castello Imperiale veglia su una piazza che ha imparato a ricominciare.
Accesso
LIBERO, sempre
La storia
Sant'Angelo dei Lombardi è, prima di tutto, un nome che l'Italia ha imparato la sera del 23 novembre 1980. Fu l'epicentro del terremoto dell'Irpinia e il paese con il maggior numero di vittime: 482. Alle 19:34 la prima scossa colse la comunità in una sera qualunque — crollò un'ala dell'ospedale, crollò il palazzo che ospitava venticinque famiglie, morì anche il giovane sindaco Guglielmo Castellano, a soli 32 anni. Ma Sant'Angelo ha una storia lunga che il sisma non ha cancellato: fondata dai Longobardi, sede vescovile per volere di Gregorio VII, per secoli cuore amministrativo dell'Alta Irpinia. E ha avuto la forza di ripartire: due giorni dopo il sisma, sotto una tenda, una giovane maestra, Rosanna Repole, fu nominata sindaco e guidò soccorsi e ricostruzione. Il paese è stato ricostruito, e resta oggi un centro vivo del territorio.
Cosa vedere
Il Duomo di Sant'Antonino martire, costruito dai Normanni nel XII secolo e presto elevato a cattedrale, è il monumento simbolo: pianta basilicale, portale romanico con le statue di Cristo, San Michele e Sant'Antonino, campanile turrito. Poco fuori il paese sorge l'abbazia del Goleto, uno dei grandi complessi monastici dell'Irpinia. Il centro, ricostruito dopo il 1980, è oggi quello di una cittadina di collina che ha scelto di restare.
Come arrivare
- Aliscafo
- Traghetto
Orari e prezzi
Ingresso libero.
Consigli
Sant'Angelo si raggiunge in auto, nell'Alta Irpinia interna. Unisci la visita all'abbazia del Goleto, a pochi minuti. È un luogo dove la memoria del terremoto convive con la vita quotidiana di oggi: attraversalo con questo rispetto. Buona base per il giro dei paesi dell'Alta Irpinia.
Domande frequenti
Perché Sant'Angelo dei Lombardi è legata al terremoto del 1980?
Ne fu l'epicentro e il paese con il maggior numero di vittime, 482. Il centro è stato poi ricostruito e resta un punto di riferimento dell'Alta Irpinia.
Cosa vedere a Sant'Angelo dei Lombardi?
Il Duomo di Sant'Antonino martire, cattedrale normanna del XII secolo con portale romanico, e, poco fuori, l'abbazia del Goleto.
Sant'Angelo dei Lombardi fu sede vescovile?
Sì, divenne sede vescovile per volere di papa Gregorio VII, e il suo Duomo fu elevato a cattedrale.
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