Chianche

Chianche (AV)

Gemma nascostaBorghi

La storia

Meno di cinquecento abitanti e uno dei Greco di Tufo piu' puri che esistano: un paese che sta tutto dentro una curva della strada.

Accesso

LIBERO

La storia

Piccolo borgo di poche centinaia di abitanti nella valle del fiume Sabato, Chianche prende nome dal latino planca, le pietre poligonali con cui i Romani lastricavano le strade. Documentato dal Duecento, nel Medioevo era un casale dipendente da Montefusco; sopra l'abitato veglia un castello di probabile origine normanna. È formato da tre nuclei: Chianche, Chianchetelle e San Pietro Indelicato.

Cosa vedere

Il castello che domina il borgo e l'intreccio dei tre piccoli nuclei sono il cuore della visita. Ma Chianche è soprattutto terra di vino: i suoi vigneti producono il celebre Greco di Tufo DOCG, e il paesaggio è quello ordinato delle colline vitate della valle del Sabato.

Orari e prezzi

Ingresso libero.

Consigli

Sei nella patria del Greco di Tufo: vale la pena unire la visita del borgo a una sosta in una cantina della zona. Piccolo e tranquillo, si gira in poco tempo. L'auto è il mezzo giusto, e Avellino è a breve distanza.

Domande frequenti

Cosa significa il nome Chianche?

Deriva dal latino planca, le pietre poligonali con cui i Romani lastricavano le strade.

Chianche è terra di Greco di Tufo?

Sì: i vigneti del territorio producono il celebre Greco di Tufo DOCG.

Come è fatto il comune di Chianche?

È formato da tre nuclei abitati: Chianche, Chianchetelle e San Pietro Indelicato, nella valle del fiume Sabato.

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