Orto della Regina (mura megalitiche)
Roccamonfina (CE)
Gemma nascostaStoria & archeologia

La storia
Nel silenzio di un castagneto secolare appare un anello di massi ciclopici lungo 180 metri, tirato su da Aurunci o Sanniti: la leggenda dice che qui si nascose la principessa Fina, e il nome del vulcano e' ancora il suo.
Accesso
LIBERO, sentieri CAI (dislivello ~450 m, difficolta' medio-alta)
Altre gemme a Roccamonfina
◆ BorghiRoccamonfina
Roccamonfina (CE)
Adagiata nel cratere di un vulcano spento, Roccamonfina profuma di castagneti e custodisce le Ciampate del Diavolo, antichissime orme umane impresse nella roccia vulcanica.
◆ Sacro & arte sacraSantuario della Madonna dei Lattani
Roccamonfina (CE)
Tra antichi castagneti, sul fianco di un vulcano spento, il convento francescano fondato da san Bernardino da Siena raccoglie il silenzio a ottocentocinquanta metri sopra la Campania.
- ◆ Vulcani
Vulcano di Roccamonfina
Roccamonfina (CE)
Un vulcano spento vestito di castagneti, dove il cratere si è fatto altopiano e ogni sentiero profuma di terra scura e boschi antichi.
- ◆ Sacro & arte sacra
Eremo di Monte Atano
Roccamonfina (CE)
Su un cono vulcanico coperto di castagni restano i muri di un eremo e una cappellina muta: un luogo di preghiera che il bosco si sta lentamente riprendendo.
Altre gemme: Storia & archeologia
Storia & archeologia
Statua del Nilo ("Corpo di Napoli")
Largo Corpo di Napoli
Un dio fluviale disteso da secoli in un largo silenzioso, che i napoletani chiamano il Corpo di Napoli: reclina il capo barbuto tra putti e una sfinge.
◆ Storia & archeologiaCappella Pontano
Decumani
Un piccolo tempio rinascimentale sul decumano, che l'umanista Pontano fece erigere per la moglie perduta, ancora rivestito dentro di epigrafi latine dettate dal suo dolore.
◆ Storia & archeologiaSedile di Nilo
Decumani
Sull'angolo di una piazzetta di Spaccanapoli sopravvive il seggio dell'antico quartiere del Nilo, dove i nobili si riunivano prima che i sedili di Napoli scomparissero.
◆ Storia & archeologiaPort'Alba
Napoli
Un arco secentesco aperto nelle mura conduce alla strada dei librai, dove le bancarelle di volumi usati si accumulano tra le pagine ingiallite e l'ombra della città vecchia.
◆ Storia & archeologiaPorta Capuana
zona Garibaldi
Tra due torri cilindriche un arco di marmo bianco si apre come un trionfo rinascimentale, antica porta della città rivolta verso la strada di Capua.
◆ Storia & archeologiaReal Albergo dei Poveri
P.za Carlo III
Colosso settecentesco voluto da Carlo di Borbone per accogliere i poveri del Regno: una facciata lunga oltre trecento metri, tra i più grandi edifici storici d'Europa.