Cammarelle delle Fate (criptoportico romano)
Bellona (CE)
Gemma nascostaStoria & archeologia
La storia
Ventidue cisterne comunicanti scavate ai piedi del colle: il popolo, che non sapeva piu' leggere le pietre, giuro' che erano le stanze delle fate. Erano invece i ventri di una villa romana del II secolo a.C.
Accesso
LIBERO, non custodito
Altre gemme a Bellona
- Storia & archeologia
Ponte di Annibale e terme di Triflisco
Bellona (CE)
Qui il Volturno si stringe tra le rocce e la memoria dice che Annibale getto' un ponte per far passare il suo esercito, lo stesso che libero' contro i Romani una mandria di buoi con le corna in fiamme. Del ponte restano pochi denti di pietra nell'acqua verde.
- Sacro & arte sacra
Mausoleo Ossario dei 54 Martiri di Bellona
Bellona (CE)
Il 7 ottobre 1943 i tedeschi scelsero 54 uomini in chiesa e li fucilarono sul ciglio di una cava di tufo profonda venticinque metri, poi fecero franare la terra sopra i corpi con le bombe a mano. Nel fondo della cava, dal 1945, un monumento porta i loro nomi.
Altre gemme: Storia & archeologia
Storia & archeologia
Statua del Nilo ("Corpo di Napoli")
Largo Corpo di Napoli
Un dio fluviale disteso da secoli in un largo silenzioso, che i napoletani chiamano il Corpo di Napoli: reclina il capo barbuto tra putti e una sfinge.
◆ Storia & archeologiaCappella Pontano
Decumani
Un piccolo tempio rinascimentale sul decumano, che l'umanista Pontano fece erigere per la moglie perduta, ancora rivestito dentro di epigrafi latine dettate dal suo dolore.
◆ Storia & archeologiaSedile di Nilo
Decumani
Sull'angolo di una piazzetta di Spaccanapoli sopravvive il seggio dell'antico quartiere del Nilo, dove i nobili si riunivano prima che i sedili di Napoli scomparissero.
◆ Storia & archeologiaPort'Alba
Napoli
Un arco secentesco aperto nelle mura conduce alla strada dei librai, dove le bancarelle di volumi usati si accumulano tra le pagine ingiallite e l'ombra della città vecchia.
◆ Storia & archeologiaPorta Capuana
zona Garibaldi
Tra due torri cilindriche un arco di marmo bianco si apre come un trionfo rinascimentale, antica porta della città rivolta verso la strada di Capua.
◆ Storia & archeologiaReal Albergo dei Poveri
P.za Carlo III
Colosso settecentesco voluto da Carlo di Borbone per accogliere i poveri del Regno: una facciata lunga oltre trecento metri, tra i più grandi edifici storici d'Europa.