Villa Rufolo
Ravello
CelebreStoria & archeologia

La storia
I giardini che ispirarono a Wagner il magico giardino di Klingsor; d'estate il palco sospeso sul golfo trasforma la musica in un affaccio sul mare.
Accesso
€
La storia
Villa Rufolo si affaccia sulla piazza del Duomo di Ravello, a picco sulla Costiera. Costruita nel XIII secolo dalla ricca famiglia Rufolo — mercanti tanto celebri che un Landolfo Rufolo compare nel Decameron di Boccaccio — è un gioiello di gusto arabo-normanno, poi rimaneggiato nell'Ottocento. I suoi giardini, nel 1880, ispirarono Richard Wagner il 'giardino magico di Klingsor' del Parsifal.
Cosa vedere
Il complesso unisce la Torre d'ingresso, il chiostro dal doppio ordine di colonne di gusto arabo-siculo e la Torre Maggiore. Ma il cuore sono i giardini panoramici a strapiombo sul golfo, tra i più fotografati d'Italia, che d'estate ospitano i concerti del Ravello Festival, con il palco sospeso sul mare.
Consigli
Vieni per i giardini e la vista: la terrazza fiorita sul golfo è l'immagine di Ravello. In estate controlla il programma del Ravello Festival, i cui concerti si tengono qui. Aperture e tariffe sul sito ufficiale. Ravello è in alto sulla Costiera: mettila in conto in un itinerario con Amalfi.
Domande frequenti
Cosa rende famosa Villa Rufolo?
I suoi giardini panoramici a strapiombo sulla Costiera, che ispirarono Wagner e che d'estate ospitano i concerti del Ravello Festival.
Di che epoca è Villa Rufolo?
Del XIII secolo, costruita dalla famiglia Rufolo in stile arabo-normanno, con rimaneggiamenti ottocenteschi.
Dove si trova Villa Rufolo?
A Ravello, sulla piazza del Duomo, in provincia di Salerno, in Costiera Amalfitana.
Altre gemme a Ravello
Sacro & arte sacraVilla Cimbrone — Terrazza dell'Infinito
Ravello
Una balconata di busti marmorei sospesa sul golfo, dove lo sguardo non incontra ostacoli: Gore Vidal la disse la vista più bella del mondo.
Sacro & arte sacra
Duomo di Ravello
Ravello (SA)
Un pulpito sorretto da leoni e ricoperto di mosaici dorati, la porta di bronzo e il silenzio di una piazza sospesa sopra la Costiera.
- ◆ Storia & archeologia
Auditorium Niemeyer
Ravello
Un'onda bianca di cemento con un solo occhio spalancato sulla costa: la visione mediterranea di Oscar Niemeyer, curva e straniera tra le pietre di Ravello.
Altre gemme: Storia & archeologia
Storia & archeologia
Statua del Nilo ("Corpo di Napoli")
Largo Corpo di Napoli
Un dio fluviale disteso da secoli in un largo silenzioso, che i napoletani chiamano il Corpo di Napoli: reclina il capo barbuto tra putti e una sfinge.
◆ Storia & archeologiaCappella Pontano
Decumani
Un piccolo tempio rinascimentale sul decumano, che l'umanista Pontano fece erigere per la moglie perduta, ancora rivestito dentro di epigrafi latine dettate dal suo dolore.
◆ Storia & archeologiaSedile di Nilo
Decumani
Sull'angolo di una piazzetta di Spaccanapoli sopravvive il seggio dell'antico quartiere del Nilo, dove i nobili si riunivano prima che i sedili di Napoli scomparissero.
◆ Storia & archeologiaPort'Alba
Napoli
Un arco secentesco aperto nelle mura conduce alla strada dei librai, dove le bancarelle di volumi usati si accumulano tra le pagine ingiallite e l'ombra della città vecchia.
◆ Storia & archeologiaPorta Capuana
zona Garibaldi
Tra due torri cilindriche un arco di marmo bianco si apre come un trionfo rinascimentale, antica porta della città rivolta verso la strada di Capua.
◆ Storia & archeologiaReal Albergo dei Poveri
P.za Carlo III
Colosso settecentesco voluto da Carlo di Borbone per accogliere i poveri del Regno: una facciata lunga oltre trecento metri, tra i più grandi edifici storici d'Europa.