Real Bosco di Capodimonte
Napoli (NA)
Gemma nascostaNatura
La storia
Il grande parco storico che circonda la reggia-museo di Capodimonte: centotrenta ettari di viali, radure e boschi dove i napoletani camminano, corrono e prendono aria sopra la città. Ingresso libero.
Accesso
LIBERO (parco pubblico); orari stagionali
La storia
Il Real Bosco di Capodimonte è il grande parco che Carlo di Borbone volle attorno alla sua reggia, sulla collina sopra Napoli, a metà Settecento: nato come riserva di caccia e tenuta reale, oggi è uno dei parchi urbani storici più amati della città. Si estende per circa centotrenta ettari, con oltre quattrocento specie di piante.
Cosa vedere
Lunghi viali alberati, radure, fontane e antichi edifici di servizio della corte borbonica; dai punti alti, il panorama si apre sul golfo. È il polmone verde di Capodimonte, che circonda il Museo omonimo (visita a sé).
Come arrivare
- Bus
Orari e prezzi
Ingresso libero.
Parco pubblico a ingresso libero; orari stagionali, verifica sul sito del museo.
Consigli
Il parco è pubblico e a ingresso libero, con orari che cambiano con la stagione: verifica sul sito ufficiale del museo. Si raggiunge in autobus dal centro. Da unire alla visita del Museo di Capodimonte, che sorge al suo interno. Ottimo per una passeggiata o una corsa lontano dal traffico.
Domande frequenti
Il Real Bosco di Capodimonte è gratuito?
Sì, il parco è pubblico e a ingresso libero; gli orari cambiano con la stagione. Il Museo di Capodimonte, al suo interno, ha invece un biglietto proprio.
Cosa si vede nel Real Bosco?
Viali alberati, radure, fontane e antichi edifici della corte borbonica, con scorci panoramici sul golfo; è uno dei grandi parchi storici di Napoli.
Come si raggiunge il Real Bosco di Capodimonte?
In autobus dal centro di Napoli, sulla collina di Capodimonte; il parco circonda il museo omonimo.
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Napoli
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Altre gemme: Natura
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via Foria
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Vomero→centro
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Riviera di Chiaia
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NaturaAcquario Anton Dohrn
Riviera di Chiaia
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NaturaSolfatara
Pozzuoli
Il terreno respira: fumarole che sibilano, fanghi che ribollono e un odore di zolfo che ti ricorda quanto è viva la terra sotto i Campi Flegrei.
- ◆ Natura
Vigna di San Martino
collina S. Martino
Vigna urbana tra le più grandi d'Europa, coltivata dai certosini fin dal Trecento: sette ettari di filari, agrumi e ulivi sospesi sul golfo, a un passo dal caos della città.