Ponte delle Chianche
Buonalbergo (BN)
Gemma nascostaStoria & archeologia

La storia
Nella campagna di Buonalbergo resiste il ponte delle Chianche, il meglio conservato della via Traiana: arcate di mattoni romani scavalcano ancora il torrente lungo il tracciato che Traiano volle verso Brindisi.
Accesso
Libero, ~1,2 km dal paese
La storia
Il ponte delle Chianche è uno dei ponti romani meglio conservati della via Traiana, la strada che l'imperatore Traiano fece costruire intorno al 109 d.C. per collegare Benevento a Brindisi. Attraversa un torrente presso Buonalbergo, e il suo nome viene dal dialetto locale: le plancae, i basoli in pietra del piano stradale. Fa parte del sito UNESCO 'Via Appia. Regina Viarum'.
Cosa vedere
Il ponte, a sei archi (tre conservati e uno ricostruito), è una testimonianza spettacolare dell'ingegneria stradale romana, immersa in un fondovalle silenzioso. La sua inclusione nel patrimonio UNESCO della Via Appia ne racconta il valore: un pezzo di strada imperiale rimasto in piedi quasi duemila anni.
Come arrivare
- Serve l'auto
Mezzi pubblici. Il trasporto pubblico in quest'area interna è limitato: i collegamenti in autobus sono radi e non sempre giornalieri. In pratica il luogo è difficilmente raggiungibile senza un mezzo proprio; per eventuali autolinee e per la stazione ferroviaria utile più vicina, verifica su Unico Campania e sui canali ufficiali degli operatori regionali (AIR Campania). · fonte: Fallback onesto — area interna, routing transit non disponibile
Consigli
È in aperta campagna presso Buonalbergo: si raggiunge in auto e va cercato un po', ma la vista del ponte romano nel fondovalle ripaga. Verifica il percorso di accesso in loco. Da abbinare agli altri tratti della via Traiana nel Sannio.
Domande frequenti
Cos'è il ponte delle Chianche?
Un ponte romano della via Traiana, costruito attorno al 109 d.C., tra i meglio conservati del suo percorso, presso Buonalbergo.
Il ponte delle Chianche è patrimonio UNESCO?
Sì, è incluso nel sito 'Via Appia. Regina Viarum', patrimonio dell'umanità UNESCO.
Da dove viene il nome 'delle Chianche'?
Dal dialetto locale: le plancae, i basoli di pietra che formavano il piano stradale romano.
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