Geosito di Pietraroja e il dinosauro Ciro
Pietraroja
Gemma nascostaNatura & trekking
La storia
Nella pietra calcarea di un mare scomparso è rimasto Ciro, il piccolo dinosauro con gli organi ancora impressi: il fossile che ha reso questo altopiano del Matese un luogo di paleontologi.
Accesso
€ Paleolab
Altre gemme a Pietraroja
- Storia & archeologia
Paleolab — Museo dei dinosauri
Pietraroja (BN)
Qui riposava Ciro, lo Scipionyx samniticus: il primo dinosauro trovato in Italia, con i tessuti molli intatti, e il paesaggio del Sannio com'era centodieci milioni di anni fa.
Borghi
Borgo di Pietraroja
Pietraroja (BN)
Un pugno di case aggrappate alla Civita, sospese sul canyon, dove il prosciutto si stagiona ancora nell'aria di montagna. Il paese vive all'ombra del suo dinosauro, ma e' la roccia sotto i piedi a raccontare cento milioni di anni.
Altre gemme: Natura & trekking
Natura & trekkingOrto Botanico
via Foria
Fondato in età napoleonica, il giardino botanico di via Foria allinea serre, palme e piante rare su dodici ettari: un respiro verde a un passo dal traffico.
- Natura & trekking
Pedamentina di San Martino
Vomero→centro
Scala del Trecento che scende dal colle di San Martino verso la città: centinaia di gradini tra orti, giardini e scorci sul golfo, uno dei più bei sentieri urbani di Napoli.
- Natura & trekking
Vigna di San Martino
collina S. Martino
Vigna urbana tra le più grandi d'Europa, coltivata dai certosini fin dal Trecento: sette ettari di filari, agrumi e ulivi sospesi sul golfo, a un passo dal caos della città.
Natura & trekkingVilla Comunale
Riviera di Chiaia
Il giardino disteso lungo il mare di Chiaia: viali di lecci, panchine e vecchie statue, con il golfo che respira oltre la ringhiera di ferro.
- Natura & trekking
Acquario Anton Dohrn
Riviera di Chiaia
Il più antico acquario d'Europa, aperto nel 1874 dentro la Villa Comunale: vasche storiche popolate soltanto dalla fauna del golfo di Napoli, dietro il vetro.
Natura & trekkingSolfatara
Pozzuoli
Il terreno respira: fumarole che sibilano, fanghi che ribollono e un odore di zolfo che ti ricorda quanto è viva la terra sotto i Campi Flegrei.