Grotta dello Smeraldo

Conca dei Marini (SA)

CelebreIn acqua & diving

La Grotta dello Smeraldo ad Amalfi in una fotografia d'epoca
Autore sconosciuto · Public domain · Wikimedia Commons

La storia

A Conca dei Marini si scende verso l'acqua che filtra la luce e la restituisce verde smeraldo, sospesa tra stalattiti e un presepe sommerso.

Accesso

€ barca

La storia

La Grotta dello Smeraldo, a Conca dei Marini, è una cavità carsica parzialmente invasa dal mare, scoperta da un pescatore nel 1932. Deve il nome al verde smeraldo che l'acqua assume grazie alla luce che filtra da una fenditura sottomarina. Un tempo era all'asciutto, sopra il livello del mare: solo il bradisismo dei secoli l'ha fatta sprofondare, sommergendone in parte le concrezioni.

Cosa vedere

L'acqua di un verde irreale è lo spettacolo, insieme alle stalattiti e alle colonne alte oltre dieci metri, alcune ormai sott'acqua. Si visita in barca, su piccole imbarcazioni a remi che entrano nella grotta: pochi minuti, ma di grande effetto.

Consigli

L'accesso dipende dalle condizioni del mare: con onde la grotta chiude, anche senza preavviso, quindi tieni sempre un piano alternativo. Si raggiunge dalla strada costiera con un ascensore e una scala fino all'imbarco, oppure via mare da Amalfi. Informati su aperture e condizioni prima di andare.

Domande frequenti

Perché l'acqua della Grotta dello Smeraldo è verde?

Per la luce che filtra da una fenditura sottomarina, che tinge l'acqua di un intenso verde smeraldo.

Come si visita la Grotta dello Smeraldo?

In barca, su piccole imbarcazioni a remi; si raggiunge dalla strada costiera con un ascensore e una scala, oppure via mare da Amalfi.

La Grotta dello Smeraldo è sempre aperta?

No: l'accesso dipende dalle condizioni del mare e può chiudere senza preavviso con onde; conviene verificare prima di partire.

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