Baia di Erchie e spiaggia del Cauco
Maiori
Gemma nascostaSpiagge libere
La storia
Un borgo di pescatori nascosto tra Cetara e Maiori, la spiaggia stretta fra torri saracene; la caletta del Cauco si raggiunge solo a nuoto o in barca.
Accesso
tratti LIBERO
Altre gemme a Maiori
Sacro & arte sacraAbbazia rupestre di Santa Maria de Olearia
Maiori
Scavata nella roccia lungo la strada per Salerno, un'abbazia di tre cappelle sovrapposte; frammenti di affreschi bizantini resistono dove un tempo si spremeva l'olio.
- Sacro & arte sacra
Capo d'Orso
Maiori
Un promontorio che il profilo di roccia fa somigliare a un orso; sui monti alle sue spalle sale il pellegrinaggio al santuario dell'Avvocata.
- Trekking
Sentiero dei Limoni
Maiori (SA)
Un antico percorso di scale e mulattiere collega Maiori a Minori tra i terrazzamenti di limoni, con la costiera che si apre a ogni curva sul mare.
Sacro & arte sacraSanta Maria de' Olearia
Maiori (SA)
Scavata nella roccia lungo la costa di Maiori, la piccola abbazia rupestre custodisce affreschi dell'XI secolo nella grotta dove un tempo si spremeva l'olio: penombra, silenzio e Bisanzio.
- Scorci & panorami
Faro di Capo d'Orso
Maiori (SA)
Sospeso sulla Costiera tra Maiori e Cetara, il faro presidia un capo roccioso dove la strada si arrampica e lo sguardo corre fino ai monti che precipitano in mare.
Spiagge libereBaia di Erchie
Maiori (SA)
Una manciata di case di pescatori e una spiaggia raccolta tra i promontori, con la torre saracena a un'estremità: una delle insenature più appartate della Costiera.
Altre gemme: Spiagge libere
Spiagge libere
Isola
Posillipo
L'isola "maledetta": proprietari colpiti da suicidi e sventure (Agnelli, Getty); AMP con rovine sommerse; snorkeling guidato CSI Gaiola ~€20, battello fondo trasparente ~€12; 150 scalini
Spiagge libereParco Sommerso della Gaiola
Posillipo
Due isolotti di tufo uniti da un arco fragile, area marina protetta: si nuota sopra rovine romane sommerse, mentre la leggenda parla di un'isola maledetta.
- Spiagge libere
Lido delle Monache / spiaggia libera di Posillipo e Riva Fiorita
Posillipo
Cale minuscole tra gli scogli, un tempo bagno delle monache di un convento sul mare: spiagge libere quasi segrete, raggiungibili soprattutto via mare.
- Spiagge libere
Baia di Trentaremi
Posillipo
Una baia chiusa da alte falesie di tufo giallo, con grotte scavate dai romani: nessuna strada la raggiunge, solo il mare e i kayak entrano tra gli scogli.
- Spiagge libere
Capo Miseno e porticciolo di Acquamorta
Bacoli/Monte di Procida
Il promontorio che chiude il golfo e, ai suoi piedi, il piccolo porto di Acquamorta con le barche tirate in secco e l'acqua bassa e chiara.
Spiagge libereBaia di Ieranto
Nerano
La baia protetta dal FAI che guarda i faraglioni di Capri, raggiungibile solo a piedi tra ulivi e macchia, con l'acqua limpida di una vecchia cava.