Sant'Agata de' Goti
Sant'Agata de' Goti (BN)
ConosciutoBorghi

La storia
Le case si affacciano sul vuoto, aggrappate a uno sperone di tufo sopra il torrente: un balcone di pietra sospeso che i Goti scelsero e il tempo non ha più lasciato.
Accesso
LIBERO
La storia
Sant'Agata de' Goti è una delle perle del Sannio: una città antica sospesa su una rocca di tufo, alle falde occidentali del Taburno, al confine con il Casertano. Di fondazione romana, deve il nome alla santa catanese cui i Longobardi la intitolarono nell'VIII secolo e al ricordo dei Goti che la abitarono. Accanto al nucleo antico sul tufo si è aggiunta, dall'Ottocento, la città moderna.
Cosa vedere
Il centro storico, arroccato sullo sperone di tufo sopra il torrente, è un intrico di vicoli, chiese e palazzi che si affacciano a strapiombo: l'immagine delle case sul costone è tra le più celebri del Sannio. Tra i monumenti spicca la chiesa romanica di San Menna, con il suo antichissimo pavimento in opus sectile.
Come arrivare
- Serve l'auto
Mezzi pubblici. Il trasporto pubblico in quest'area interna è limitato: i collegamenti in autobus sono radi e non sempre giornalieri. In pratica il luogo è difficilmente raggiungibile senza un mezzo proprio; per eventuali autolinee e per la stazione ferroviaria utile più vicina, verifica su Unico Campania e sui canali ufficiali degli operatori regionali (AIR Campania). · fonte: Fallback onesto — area interna, routing transit non disponibile
Orari e prezzi
Ingresso libero.
Consigli
Cerca il punto da cui si vede il borgo 'sospeso' sul tufo: è la cartolina di Sant'Agata. Il centro si gira a piedi, tra saliscendi e vicoli. Si arriva in auto, a breve distanza da Benevento e dal Taburno; da abbinare a Bucciano e al suo santuario.
Domande frequenti
Perché Sant'Agata de' Goti è famosa?
Per il suo centro storico antico, sospeso su una rocca di tufo alle falde del Taburno: è considerata una delle perle del Sannio.
Cosa significa il nome Sant'Agata de' Goti?
Unisce l'intitolazione longobarda (VIII secolo) alla santa catanese Agata e il ricordo dei Goti che abitarono la zona.
Cosa vedere a Sant'Agata de' Goti?
Il centro storico sul tufo e la chiesa romanica di San Menna, con il suo antico pavimento in opus sectile.
Altre gemme a Sant'Agata de' Goti
CastelliCastello Ducale di Sant'Agata de' Goti
Sant'Agata de' Goti (BN)
Nel borgo sospeso sul costone di tufo, il castello ducale affaccia sulle case che paiono precipitare nel vallone: cortili silenziosi, affreschi e il tempo che sembra essersi fermato.
Sacro & arte sacraChiesa di San Menna
Sant'Agata de' Goti (BN)
Consacrata da papa Pasquale II nel 1100, custodisce uno dei piu' antichi pavimenti cosmateschi del Sud. Il santo, pero', era un eremita del Taburno morto in una grotta: il lusso e' arrivato dopo di lui.
- ◆ Storia & archeologia
Lavatoio Reullo
Sant'Agata de' Goti (BN)
Tre vasche di pietra sotto un arco ogivale trecentesco, la' dove l'Isclero incontra il Riello: qui le donne lavavano i panni fino a ieri, e l'acqua sotterranea non ha mai smesso di arrivare.
- ◆ Natura
Cascate e mulini del Vallone Martorano
Sant'Agata de' Goti (BN)
Sotto lo sperone di tufo su cui il borgo galleggia, l'acqua precipita in una serie di salti fra ruderi di mulini e di un'antica ferriera: il sentiero dell'acqua che nessun turista di Sant'Agata scende a cercare.
- Scorci & panorami
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Sant'Agata de' Goti (BN)
Il punto esatto in cui Sant'Agata smette di essere un paese e diventa un'apparizione: le case aggrappate al costone di tufo, sospese sul vuoto.
- Sacro & arte sacra
Chiesa dell'Annunziata e il Giudizio Universale
Sant'Agata de' Goti (BN)
Sull'intera controfacciata, un Giudizio Universale del primo Quattrocento: il Cristo giudice accoglie con una mano e respinge con l'altra. E' dipinto a ovest, cosi' che sia il sole al tramonto a illuminare la fine del mondo.
Altre gemme: Borghi
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Borghi
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BorghiMarina Corricella
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Sotto l'arco aragonese di Porta Nolana il mercato del pesce esplode di voci, cassette d'acqua marina e frutti di mare ancora vivi: Napoli al suo grado più schietto.
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