Duomo di Amalfi

Amalfi

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Duomo di Amalfi, Amalfi
Luca Aless · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La storia

In cima a una scalinata ripida, la facciata a fasce arabo-normanne; sotto l'altare riposano le reliquie di sant'Andrea, portate qui da Costantinopoli.

Accesso

€ chiostro

La storia

Il Duomo di Amalfi, cattedrale di Sant'Andrea, domina il centro della città dall'alto di una lunga scalinata. Le sue origini risalgono al X secolo, quando il duca Mansone I ne avviò la costruzione accanto a una chiesa più antica; nei secoli il complesso è cresciuto in forme romaniche e arabo-normanne, monumento nazionale e simbolo della potenza dell'antica Repubblica marinara.

Cosa vedere

La facciata a fasce e archi intrecciati in cima alla scalinata è l'immagine-simbolo di Amalfi. All'interno, sotto l'altare, riposano le reliquie di sant'Andrea apostolo, patrono della città. Accanto, il Chiostro del Paradiso — visita a sé — completa il complesso monumentale.

Consigli

La scalinata è ripida: prenditi il tempo per salire e per la vista sulla piazza. La cattedrale è un luogo di culto: abbigliamento adeguato. Il complesso monumentale (chiostro, cripta, museo) ha in genere un biglietto proprio, distinto dall'accesso alla chiesa: informati sul posto. Amalfi si gira a piedi.

Domande frequenti

A chi è dedicato il Duomo di Amalfi?

A sant'Andrea apostolo, patrono della città, le cui reliquie sono custodite sotto l'altare.

Da quando esiste il Duomo di Amalfi?

Le origini risalgono al X secolo, con la costruzione avviata dal duca Mansone I dal 987, poi ampliata nei secoli.

Il Chiostro del Paradiso è compreso nella visita del Duomo?

Il Chiostro del Paradiso fa parte del complesso monumentale, con accesso e biglietto propri distinti dalla cattedrale.

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