Abbazia di Santa Maria in Gruptis
Vitulano (BN)
Gemma nascostaSacro & arte sacra

La storia
Fondata dai principi longobardi intorno al 940, abbandonata dopo il terremoto del 1688 e sconsacrata perche' ormai covo di briganti: restano la torre su tre livelli e l'abside spalancata sul bosco.
Accesso
LIBERO, solo a piedi su antiche mulattiere
La storia
Sulle montagne del Camposauro, sopra la valle vitulanese, sorgono i resti dell'abbazia di Santa Maria della Grotta — nota anche come Santa Maria in Gruptis. Fondata nel X secolo, prese nome da un'icona bizantina trovata, secondo la tradizione, in una grotta, e dalle numerose cavità carsiche della zona. Fu per secoli un importante feudo monastico, finché non venne sconsacrata nel 1705.
Cosa vedere
Dell'antica abbazia rimane parte della struttura, in un contesto montano isolato e suggestivo, a oltre seicento metri, a ridosso del monte Drago. Ne restano anche il fondo di pergamene e l'icona bizantina che le diede il nome. È un luogo per chi ama i monumenti fuori dalle rotte, immersi nella natura.
Consigli
Si trova in montagna, sul Camposauro: mettila in conto come una piccola escursione più che una visita in auto fino alla porta. Verifica in loco il percorso e le condizioni di accesso. Da abbinare ai sentieri del Taburno-Camposauro.
Domande frequenti
Cos'è l'abbazia di Santa Maria della Grotta?
Un'abbazia fondata nel X secolo sulle montagne del Camposauro, importante feudo monastico fino alla sconsacrazione nel 1705; oggi in parte in rovina.
Perché si chiama 'della Grotta'?
Per un'icona bizantina trovata secondo la tradizione in una grotta, e per le cavità carsiche della zona.
Dove si trova l'abbazia di Santa Maria della Grotta?
Sulle montagne del Camposauro, sopra la valle vitulanese, in provincia di Benevento, a oltre 600 metri di quota.
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